Archivio di agosto 2010
CANDELO (VERCELLI) : 23° PROVA DEL MASTER “SPORT&SPORTS”
MTB A CANDELO, SUCCESSO ANNUNCIATO
Dopo la lunga pausa estiva, riprende l’attività agonistica del fuoristrada nel comitato Udacino Biellese. Oltre 260 gli agguerriti amatori che si sono dati appuntamento a Candelo per contendersi la vittoria nella 7^ edizione della YSANGARDA BIKE, ormai un classico per le ruote tassellate di fine Agosto. Pasquale e Roberto, le anime della manifestazione, allacciati i buoni rapporti con Carmine Catizzone, si inseriscono nel Master Sport & Sports, ponendo le basi per un successo annunciato. La gara è anche valevole come 6^ e penultima prova della Piemonte Lung Race. La giornata è fresca ma soleggiata e lascia ben sperare per un regolare svolgimento della manifestazione .
Il ritrovo, fissato dalle ore 7,30, è posto nella centralissima piazza Castello, ricca di storia, proprio a ridosso della porta d’accesso al famoso “Ricetto”di Candelo, una location da favola tra scenografie da grande evento. L’afflusso dei partecipanti è notevole e altamente qualificata e il tecnico informatico Renato Poletti gestisce al meglio la situazione con l’ausilio degli operosi giudici Biellesi coordinati da Gianni Riconda. Notevole lo spiegamento di uomini che l’asd Candelo -Sport ha messo in campo affinchè tutto funzionasse per il meglio e sotto l’abile regia del duo delle meraviglie, Pasquale e Roberto tutto procede secondo i piani.
Il percorso di 25 Km , adeguatamente vestito a festa, segnalato e presidiato, si snoda tra la classica “savana” con le Alpi Biellesi che fanno da sentinella, e la parte più impegnativa e tecnica che riporta alla fortezza del Ricetto tra veloci discese e ripide salite per poi buttarsi nella parte più scorrevole delle piste che una volta erano teatro di numerose esercitazioni militari.
La Gran Fondo prevede 2 giri del percorso per Cadetti, Junior, Senior, Veterani e Gentleman mentre le restanti categorie si cimenteranno su un solo giro, solo tredici i km per i Primavera, ben tredici aspiranti campioni che vedono il pluridecorato
Francesco Barbotti (mtb Omegna) dominare vanamente inseguito da Fabio Bedogni (skorpioni) e Alberto Barengo . Più staccati, Stefano Riconda e Simone Crittino del team Pedale Pazzo. Fra le libellule è la campionessa Lisa Piana a primeggiare ma buoni segnali arrivano da Gloria Manzoni e tatiana Bianchi.
Il via della Gran-Fondo di 50 Km avviene per categorie e i tappeti elettronici del Master ci dicono che la corona del migliore è saldamente in testa al Senior Giuseppe Preden ( Bike Team 3 marce) che fa fermare il cronometro sull’ottimo tempo di 1h-52’-58’’ e anticipa due ottimi atleti del calibro di Marco Colombo e Andrea Ganassi , nessuno farà meglio di loro.
Tra i Cadetti ci pensa un ritrovato Maurizio Brunelli (Lessona) ad imporre il ritmo con Marco Chiocchetti (Pedale Pazzo) e Roberto Martina (Pettenasco) ad inseguire. Per oltre metà gara Brunelli pare incontenibile ma un vistoso calo fisico nel corso del secondo giro vede la rimonta di Chiocchetti e Martina. I due lo superano di slancio e si avviano ad un arrivo in volata ma un sasso sollevato dalla ruota anteriore colpisce il deragliatore della mountain bike di Chiocchetti costringendolo ad una veloce sosta per raddrizzarlo e consentendo a Martina di vincere con soli 25 secondi di vantaggio. E’ la prima vittoria per il buon Martina e la dedica è tutta per la mamma, sua prima tifosa.
Tra gli Junior solita grande prestazione di Manuel Peretti (Pagliughi), sempre in testa fin dall’inizio, il quale pennella traiettorie che si vedono solo alla play-station con tanto di derapate che costringono il buon Andrea Cotella, laureto in storia, ad accontentarsi della piazza d’onore , come onorevolmente terzo si classifica Riccardo Ornaghi.
Veniamo a Veterani e Gentleman, forse le gare più belle, dal risultato tutt’altro che scontato. La gara dei Veterani vive tutta sul duello tra Agostino Carfora (Oleggio) e Domenico Agostinone (Bortolami) che, con cambi regolari quasi fosse una gara su strada, si avvantaggiano sul resto della compagnia guadagnando oltre un minuto sui più immediati inseguitori.
Al 30esimo Km il vantaggio si riduce ad una ventina di secondi ma a metà del secondo giro ritorna oltre il minuto. A 3 Kilometri dall’arrivo Agostinone è vittima di una foratura ma tiene duro e procede imperterrito cercando di rimanere attaccato a Carfora. Dalle retrovie risale prepotentemente Castelletti (Sange Racing Team) che vede i due di testa e cerca l’aggancio.
Agostinone perde terreno nei confronti di Carfora soprattutto nelle curve non potendo percorrerle alla massima velocità e all’arrivo sfreccia Carfora che precede di una manciata di secondi un indomito Agostinone che riesce a difendersi da Castelletti ed a precederlo di soli 2 secondi. Tra i Gentleman tutti si aspettano il solito dominio di terminator Roberto Gallone (Bike Shop) ma il fortissimo vercellese è in debito di allenamento e corre in difesa concludendo ottavo staccato di oltre 6 minuti dal vincitore.
La gara comunque è bellissima e vede una lotta serrata tra il forte “Skorpione” varesino Attilio Bedogni ed il biellese, padrone di casa Attilio Fangazio (Lessona). I due si tallonano per tutta la gara, scambiandosi il primo posto più volte fino agli ultimi Km quando, sull’ultimo strapetto, un salto di catena penalizza Fangazio costringendolo a rallentare quel tanto che basta a Bedogni per guadagnare pochi secondi ed involarsi verso la vittoria.
La medio fondo di 25 Km è dominata dai Super G. “A” e vede la vittoria dell’ossolano Lucio Pirozzini che precede il biellese Verzoletto (Trivero) di circa 40 secondi, terzo chiude un regolare Roncon (Biella ciclismo).
Bello e giusto che a vincere a Candelo sia stato il …bimbo d’oro Armando Campesato ( Fulvia Pagliughi), per la sua classe , per la sua tenacia e per la sua forma, ma anche Gabriele Menaldo ed Eolo Gulmini si meritano il podio e i flash dei fotografi.
Tra le Donne “A” vince la novarese Barbara Piralla (Locca) che precede Silvia Barbero (Oleggio) e Patrizia di Massimo (Lessona) mentre tra le donne B a vincere è Monica Grendene (Lessona) che precede di soli 17 secondi Marina Crestani (Benini) e Angela Agazzone (Nonsolofango 90 team). Merita un applauso Angela Agazzone , fermatasi ad assistere e scortare fin sulla C.R.I. Alessia Della Valle caduta rovinosamente. Brava Angela, noi lo sapevamo già, ora lo sapranno tutti: sei grande in campo e fuori e averti alle ns gare è un onore !
Un’impresa straordinaria quella del Debuttante Marco Raimondo ma anche inattesa perché nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di lui. Seppellisce sotto una valanga di allunghi e scatti il forte Andrea Peretti e Guido Gambacorta e si candida per un posto al sole nel prossimo futuro.
Un ottimo ristoro a fine gara, anticipa l’abbondante pasta party allestito presso il salone polivalente e composto da un abbondante piatto di penne all’arrabbiata, quindi salame e ottima toma biellese il tutto innaffiato da vino ed acqua a volontà.
La manifestazione volge al termine e non rimane che procedere alle ricchissime premiazioni con abbondanti confezioni alimentari per i primi 10 classificati di ogni categoria e materiale tecnico. Tra le Società svetta su tutte la Fulvia Pagliughi che precede Mtb Omegna e la Mtb Oleggio. Numerosi anche i premi ad estrazione tra i quali un bellissimo telaio bi-ammortizzato che è stato vinto dal casalese Giovanni Pinna del team Pinato.
In conclusione non rimane che complimentarci con tutto il team della pro loco Candelo sport per l’ottima organizzazione messa in campo, con i vari gruppi della protezione civile che hanno vigilato sugli incroci più pericolosi, con i Carabinieri ed i Vigili Urbani di Candelo sempre di ottimo supporto e con il personale medico e paramedico che ha garantito la copertura sanitaria e ringraziare lo staff di Sport & Sports per la preziosa collaborazione , Celestino Vercelli e la sua Vittoria che unitamente alla Conad hanno garantito un montepremi di prestigio e i giudici Biellesi per l’ottimo lavoro.
Prossimo appuntamento con il campionato provinciale è per sabato 4 settembre a Settimo Rottaro per l’11^ prova e l’organizzazione del team pedale pazzo mentre il master sport e sports sarà di scena domenica 5 settembre sulle rive del lago d’Orta, a Pettenasco, per la 2^ edizione della 5 mulini bike, prova conclusiva della Piemonte lung race e l’organizzazione dell’mtb Omegna.
Per le classifiche di categoria, foto ed ulteriori commenti visitare il sito www.mastermtb.it
Gianni Riconda
CLASSIFICHE ASSOLUTE GRAN – FONDO
1° PREDEN GIUSEPPE - TEAM 3 MARCE BIELLA - 1h 52’58 - SEN
2° COLOMBO MARCO - CICLI BATTISTELLA - 1h 54’44 - SEN
3° GANASSI ANDREA - TEAM BORTOLAMI - 1h 56’32 - SEN
4° CARFORA AGOSTINO - MTB OLEGGIO - 1h 56’33 - VET
5° BIANCO ANDREA - MTB BENINI NOVARA - 1h 56’45 - SEN
6° AGOSTINONE DOMENICO - TEAM BORTOLAMI - 1h 56’48 - VET
7° CASTELLETTI CLAUDIO - SANGE RACING TEAM - 1h 56’51 - VET
8° FINOTTI LUCA - MTB OLEGGIO - 1h 57’19 - SEN
9° MARIANI DAVIDE - TEAM LOCCA - 1h 57’42 - VET
10° CAVALLINI STEFANO - TEAM BORTOLAMI - 1h 57’46 - VET
MEDIO FONDO 25 KM
1° PIROZZINI LUCIO - V.C. VALDOSSOLA - 1h 02’07 - SGA
2° RAIMONDO MARCO - FULVIA PAGLIUGHI CICLI - 1h 02’35 - DEB
3° VERZOLETTO GILIO - FREE BIKE TRIVERO - 1h 02’46 - SGA
4° CAMPESATO ARMANDO - FULVIA PAGLIUGHI CICLI - 1h 05’50 - SGB
5° RONCON GIOVANNI - BIELLA CICLISMO - 1h 06’18 - SGA
6° PERETTI ANDREA - MTB OMEGNA - 1h 06’22 - DEB
7° PETRUCCI MATTEO - TEAM OLIVA - 1h 06’23 - SGA
8° GAMBACORTA GUIDO - MTB OLEGGIO - 1h 06’23 - DEB
9° BELOTTI FAUSTO - TEAM SKORPIONI - 1h 06’33 - SGA
10° CAVALIERI GIACOMO - TEAM PINATO - 1h 09’30 - DEB
PRIMAVERA MASCHILE mini giro di 13 Km.
1° BARBOTTI FRANCESCO - MTB OMEGNA - 31′ 30
2° BEDOGNI FABIO - TEAM SKORPIONIO - 33′ 02
3° BARENGO ALBERTO - MTB FULVIA PAGIUGHI CICLI - 33′ 16
4° RICONDA STEFANO - TEAM PEDALE PAZZO - 35′ 58
5° CRITTINO SIMONE - TEAM PEDALE PAZZO - 36′ 42
6° PIANA DAVIDE - MTB OMEGNA - 37′ 02
7° RAINOLDI SIMONE - MTB OMEGNA - 37′ 52
8° FIORONI TOMMASO - MTB OMEGNA - 38′ 47
9° BIANCHI FABIO - G.S AUTOCAR MOZZATE - 43′ 41
10° BERGAMELLI LUCA - IRIDE CYCLING TEAM - 45′ 45
PRIMAVERA FEMMINILE mini giro di 13 Km
1^ PIANA LISA - MTB OMEGNA - 38′ 47
2^ MANZONI GLORTIA - TEAM 3 MARCE BIELLA - 40′ 50
3^ BIANCHI TATIANA - G.S. AUTOCAR MOZZATE - 41′ 46
SOCIETA’
1^ ASD FULVIA PAGLIUGHI CICLI - pti 51
2^ ASD MTB OMEGNA - pti 42
3^ ASD MTB OLEGGIO - pti 42
4^ ASD AMICI MTB LESSONA - pti 42
5^ ASD TEAM SKORPIONI - pti 41
NOVE (VICENZA) – PRESENTAZIONE DELLA PREMONDIALE FEMMINILE
Venerdì 3 settembre la presentazione della Premondiale Elite Femminile
Nel cuore di Nove saranno svelati i dettagli delle quattro corse in programma domenica 12 settembre in un vero festival del ciclismo lady. Tra gli ospiti attesa l’iridata di Mendrisio Tatiana Guderzo
Sarà nuovamente la centralissima Piazza De Fabris a Nove la sede scelta dalla Artuso Legnami Lievore Detersivi per la presentazione della Giornata Rosa del Ciclismo Femminile, valida come unica Premondiale riservata alle Elite in previsione dei prossimi campionati del mondo su strada in Australia, in programma domenica 12 settembre.
Venerdì 3 settembre, a partire dalle ore 20,30, Nove riserverà la prima accoglienza al ciclismo femminile per una presentazione ufficiale molto attesa. Oltre al presidente Giorgio Pigato, prima guida della Artuso Legnami Lievore Detersivi, il direttore tecnico e coordinatore generale dell’organizzazione Franco Basso, sono attesi nel vicentino tanti personaggi del mondo delle due ruote. A fare gli onori di casa il Sindaco di Nove Manuele Bozzetto con l’Assessore allo Sport Remo Zaminato. Il mondo del ciclismo sarà rappresentato dal vice presidente vicario nazionale della Federciclismo Flavio Milani, dal presidente della Comitato Regionale Veneto Bruno Capuzzo, dal presidente del Comitato Provinciale di Vicenza Renzo Gandini. Mentre a rappresentare la città e la provincia di Vicenza sarà l’Assessore allo Sport Umberto Nicolai.
Il mondo del ciclismo pedalato sarà accostato direttamente alla parte tecnica della presentazione, con un legame forte e diretto con gli ultimi campionati del mondo di Mendrisio. E previsto infatti un intervento della campionessa del mondo su strada 2009, la vicentina di Marostica Tatiana Guderzo. La forte e simpatica atleta italiana sarà il vero trait d’union tra la gioia del Mondiale vinto soltanto un anno fa e la prossima gara premondiale di Nove, che riporterà la vicentina ed il gruppo delle azzurre nella rinnovata atmosfera iridata di Melbourne.
Accanto alla Guderzo è altrettanto prevista la preziosa presenza di Edoardo Salvoldi, commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo femminile, plurimedagliato su strada e pista e profondo conoscitore dell’universo rosa dello sport a pedali.
Ma ci sarà spazio anche per le glorie locali divenute personaggi emblematici del movimento giovanile che cresce. Come la due volte campionessa d’Italia in carica Susanna Zorzi. Alfiere della Artuso Legnami Lievore Detersivi, la atleta di Cogollo Cengio a giugno si è aggiudicata sia il titolo nazionale junior su strada che a cronometro individuale. La Zorzi sarà affiancata dalla compagna di squadra Viviana Gatto, azzurra e vice campionessa d’Italia contro il tempo. Sarà presente anche una delle enfants du pays, attesa sulle strade il prossimo 12 settembre. L’altra elite vicentina di Tezze sul Brenta, Eleonora Suelotto, ora alla Gauss Rdz Ormu ma cresciuta nelle file delle formazioni femminili di Giorgio Pigato e Franco Basso.
Una presentazione ricca di personaggi ed ospiti per una serata tutta da vivere, che unirà all’aspetto squisitamente tecnico sui tracciati delle quattro competizioni in programma, anche quello culturale e locale. Dalle esordienti ed alle allieve che apriranno le serie di gare nella mattinata di domenica 12 settembre, sino al pomeriggio con tutte le attenzioni puntate sulle Elite. Passando per l’importante corsa per le junior, vera anteprima tutta da gustare della Premondiale con la salita della Rosina ancora una volta posizionata in maniera strategica nell’economia complessiva della corsa.
In allegato foto photodecola.it – di libero utilizzo
Nove (Vicenza), 31 agosto 2010
Ufficio Stampa Giornata Rosa del Ciclismo Femminile
Premondiale categoria Elite
Photo De Cola – www.photodecola.it
Alberto Rigamonti +39 339 6957958
Ugo De Cola +39 393 5526422
Fabiano Ghilardi +39 335 5716785
E mail press@photodecola.it
VARESE : PRESENTAZIONE PEDALATA AVIS
INVITO PRESENTAZIONE CICLOTURISTICA AVIS
Con la presente siamo lieti di vi invitarvi alla conferenza stampa di presentazione della
3^ Cicloturistica AVIS
che si terrà giovedì 2 settembre, alle ore 11.00, presso la Sala Barocca di Villa Recalcati in Piazza Libertà a Varese.
La manifestazione cicloturistica in programma domenica 12 settembre è promossa da AVIS Varese in collaborazione con la Società Ciclistica Alfredo Binda e Sestero onlus.
SOMMACAMPAGNA (VERONA) : ANDREA PASQUALON 7° SUGGELLO PERSONALE 39° PER LA SUA SQUADRA “ZALF-DESIREE-FIOR”
Andrea Pasqualon: che sprint a Sommacampagna!!
A Sommacampagna fa ancora festa la Zalf con lo sprint vincente di Andrea Pasqualon
–ORDINE D’ARRIVO:
1. Andrea Pasqualon (Zalf Desirée Fior) km 130 in 3h01’35” media 42,955 km/h
2. Rafael Andriato De Mattos (Uc Trevigiani Dynamon Bottoli)
3. Andrea Peron (CyberTeam Vc Breganze)
4. Eugenio Alafaci (Lucchini Maniva Ski Ecovalsabbia)
5. Daniele Aldegheri (Mantovani Cycling Team Fontana)
6. Matteo Trentin (Marchiol Pasta Montegrappa)
7. Rudy Dal Bo (Assicurazioni Generali)
8. Daniele Cavasin (Ort Reale Mutua)
9. Nicolò Rocchi (Marchiol Pasta Montegrappa)
10. Alberto Cecchin (Zalf Desirée Fior)
75° GIRO DI SPAGNA : VINCE IGOR ANTON – NIBALI AL POSTO D’ONORE – GRANDE TAPPA DI CATADO (QUICK STEP) PROTAGONISTA SUI GPM
2010 TOUR OF SPAIN (August 28-September 19)
Press release about stage 4 winner
Igor Anton has learned his lesson
A replacement captain for Euskaltel following the decision of Olympic champion Samuel Sanchez to skip the Vuelta, Igor Anton has met his team’s expectation as he claimed stage 4 in a brilliant way at the uphill finish of El Chaparral at Valdepeñas de Jaén. The Basque rider also climbed to second place on GC and took the green jersey of the points classification.
Anton, 27, was revealed by his first stage win at the Vuelta when he imposed himself at the top of Calar Alto in 2006. He had been impressive in April this year when he beat Alberto Contador at the Alto del Morredero during the Vuelta Castilla y Leon. This win was soon followed by a strong attack in the Mur de Huy at the Flèche wallonne. He was countered by Contador, Joaquin Rodriguez and Cadel Evans who was the eventual winner.
“Today I remembered the finale of the Flèche wallonne where I made the mistake to attack too early”, Anton said on the finishing line of Valdepeñas de Jaén. “It’s been a useful defeat. I’ve learned what to do and what not to do in these circumstances. I’ve countered Rodriguez as much as I’ve been countered at Huy.”
In the absence of Contador and defending champion Alejandro Valverde, Anton is often mentioned as a possible overall winner of the 2010 Vuelta. But he’s keen to play his chances down. “I have the condition for doing something good but I haven’t won any small stage race yet”, he moderated. “I must improve gradually. Joaquim Rodriguez is very strong and I think he’s the favourite for the overall victory. I can only say that I have good legs and I’ll give my best.”
Anton has already delivered the first Spanish stage win at the 2010 Vuelta. This is the eighth success of his pro career and he definitely seems likely to add more to his record book during the three weeks event.
LE DICHIARAZIONI A CALDO DI ALCUNI PROTAGONISTI DELLA 4° TAPPA DELLA VUELTA
Stage 4 winner Igor Anton declared: “I’ve done well to come here one and half month ago to reconnoitre the end of today’s stage. I absolutely had to stay calm in the downhill of the Alto de Valdepeñas even though I was worried by the attacks of Vincenzo Nibali and Luis Leon Sanchez. Fortunately they were brought back and my team-mate Mikel Nieve has done a fantastic job for me to stay in the best position before the finishing wall. I remembered the finale of the Flèche wallonne where I made the mistake to attack too early in April this year. It’s been a useful defeat. I’ve learned what not to do in these circumstances. I didn’t panic when I saw Uran and then Rodriguez attacking. I’ve calculated my efforts pretty well although I’ve been afraid of Nibali passing me at the very end. My goal for the Vuelta was to win a stage. Rodriguez is very strong and I think he’s the favourite for the overall victory. As for myself, I have the condition for doing something good but I haven’t won any small stage race yet. I must improve gradually.”
Philippe Gilbert has retained the red jersey of race leader: “During the whole stage my team has controlled the four breakaway riders. They weren’t dangerous for GC so it was good for us. I was well positioned before the final climb but Katusha set the pace really high. Many riders lost contact. I hanged on but I’ve suffered a lot. When I passed the Alto de Valdepeñas with my main adversaries, I thought I could keep the jersey. There was nothing to do against Anton. In such a climb, everyone ends up where he should be! But the Mur de Huy at the Flèche wallonne is harder than this one. I wasn’t feeling as good as yesterday. Again I suffered the heat. That’s not my speciality. I had some percentage of form less that made the difference between winning and not winning the stage. It’s a great motivating factor for the whole team to defend this jersey. I have some chances to keep it till the end of stage 8 I guess but rain is expected tomorrow and as much as I enjoy being the leader of the Vuelta, I won’t take any crazy risk if it’s dangerous.”
Joaquim “Purito” Rodriguez looked a little bit disappointed after failing both goals of winning stage 4 and taking the red jersey. “I felt good today and my team did a great job setting me up”, he explained. “I was hoping to win and take the red jersey but I was so much in the media as the favourite for today that people were marking my wheel. In the final hill I just didn’t have the right moment to attack for the win.”
Rodriguez’s team-mate from Katusha Alexandr Kolobnev felt kind of guilty for the missed stage win. “It’s been so hard before the final climb that I’ve been dropped”, the Russian national champion commented. “The pressure was put in the downhill by riders from other teams and that split our front group in several parts. Before that, our whole team was at the head but we’ve ruined our good work. We clearly thought we could position “Purito” so that he’d take the lead with a good margin. It’s a pity but I guess this is racing…”
Runner up Vincenzo Nibali had a main concern after crossing the line: he wondered what the time bonus was. That’s an interesting indication on his high motivation for GC at the Vuelta where he now lays in fourth position only two seconds down on Igor Anton and Joaquim Rodriguez. “Man, this was a hard climb!”, he said in a breathe. “I thought Rodriguez would be the one to go when Anton attacked. He escaped from my attention. Otherwise I’m happy with my condition and with the great work of my team. We’re on the right track for having a good Vuelta.”
Andy Schleck finished off the back for the second day in a row after a mechanical in the Alto de Valdepeñas with less than 15km to go. “I worked for helping Fränk to be well positioned in the climb”, he said at the finish. “Even if I didn’t have a mechanical, I would have let them go. My job for the day was done. I’m not yet at the level I want but I already felt much better today than yesterday.”
Carlos Sastre who is the main loser of the day among the favourites declared: “My feelings aren’t the best at the moment but my illusion of doing well during these three weeks remains the same. Right now some people are fresher than me.”
75° GIRO DI SPAGNA : 4° TAPPA CON ARRIVO IN SALITA A VALDEPENAS DE JAEN – LA GIORNATA DEI “LIQUIGAS-DOIMO”
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CESA (AREZZO) : DANIELE ANGELINI FERRARESE DI POGGIO RENATICO IN LIVREA GS PODENZANO VINCE L’88° CIRCUITO DI CESA-TROFEO SANTA LUCIA-MARCO PRODIGIOSO (PODENZANO) TENTA L’AFFONDO IN EXTREMIS-RAGGIUNTO A POCHISSIMI KM DALL’ARRIVO
(BELLISSIMA PROVA DI MARCO PRODIGIOSO (GS PODENZANO)-SUO L’ESTREMO TENTATIVO IN COPPIA CON DE MARCHI, NAUFRAGATO IN VISTA DELL’ARRIVO)
n.d.r. di www.pedaletricolore.it
Elite under 23
Posti d’onore per i russi Serebryakov e Zhdanov
COLPO DI MANO DI ANGELINI
NELL’88° CIRCUITO DI CESA
CESA(AR).- L’ottimo velocista Daniele Angelini, abile ed intelligente, ventunenne di Poggio Renatico in provincia di Ferrara (a proposito il compleanno sabato prossimo) ha voluto far festa con quattro giorni di anticipo vincendo l’88° edizione del Circuito di Cesa-Trofeo Santa Lucia, una delle gare per dilettanti in assoluto più antiche d’Italia che iniziò la sua storia nell’agosto del 1922 quando s’impose Burroni.
Un lungo e prestigioso albo d’oro per una classica che suscita sempre interesse ed offre spettacolo lungo le strade della Valdichiana grazie all’impegno del gruppo locale capitanato da Costantino Malentacchi e Marco Barbagli (sindaco di Marciano della Chiana) con l’apporto tecnico della Fracor Modolo Pratomagno e valevole per lo speciale Trofeo Remo Corti.
In gara per l’edizione 2010, centoventisei corridori dei 170 iscritti con successo finale di Angelini il quale con allungo poderoso ed intelligente al triangolo rosso dell’ultimo chilometro, ha saputo anticipare di una trentina di metri il gruppo che incalzava ed i due forti russi Serebryakov e soprattutto uno Zhdanov (qui primo già nel 2008) in smaglianti condizioni di forma.
Il circuito con la salita nella zona di Pozzo della Chiana e le altre ondulazioni ha provocato bagarre sino dai primi chilometri quando è andata in scena una fuga di 14 corridori che ha caratterizzato per 90 chilometri la corsa.
Massimo vantaggio 2’43” al Km 72, i quattordici protagonisti sono stati però avvicinati nel finale e raggiunti a dieci chilometri dal traguardo.
Sulla salita verso Pozzo della Chiana c’era un ultimo attacco di Prodigioso e De Marchi decisi a rilanciare la fuga che sembrava destinata al successo quando il vantaggio ha sfiorato i tre minuti.
Il gruppo ha avuto una furiosa reazione e lungo la discesa verso la zona dei due chilometri all’arrivo ha annullato definitivamente il tentativo del tandem con i velocisti già in agguato e pronti ad occupare le migliori posizioni per la volata sul lungo rettilineo di arrivo.
Questa fase di studio e di preparazione era ideale per lanciare una stoccata micidiale da parte di Angelini che sapeva poi resistere brillantemente cogliendo così la sua prima vittoria stagionale.
Dopo i due russi sono giunti altri ottimi velocisti come Belli, Viola e Dugani Flumian.
ORDINE DI ARRIVO:
1)Daniele Angelini (Podenzano Tecninox) Km 129, in 3h05’, media Km 41,938;
2)Alexander Serebryakov (Sammarinese Gruppo Lupi);
3)Alexander Zhdanov (Ciclistica Sestese Alessi);
4)Matteo Belli (Hopplà Magis Mavo Truck Italia);
5)Antonio Viola (Petroli Firenze Cycling Team);
6)Dugani Flumian;
7)Bolzan;
8)Fedele;
9)Traversi;
10)Martin.
ANTONIO MANNORI
CASTELFRANCO DI SOPRA (AREZZO) : JULIO MORENO ARREDONDO IN PARTENZA PER I MONDIALI AUSTRALIANI CONFEZIONA UNO SPLENDIDO POKER VINCENDO LA 37° COPPA COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOPRA
Elite under 23
A CASTELFRANCO DI SOPRA POKER DEL COLOMBIANO
ARRENDONDO CON UN ALLUNGO FINALE IRRESISTIBILE
CASTELFRANCO DI SOPRA(AR).- Con uno splendido spunto finale, il ventiduenne colombiano Julian Moreno Arredondo ha conquistato la 37^ Coppa Comune di Castelfranco di Sopra superando nettamente l’umbro Salvatore Puccio, unico che aveva saputo replicare a 400 metri dal traguardo alla scatto micidiale del grimpeur del Team Scap Prefabbricati.
La corsa nell’antico borgo del Valdarno con conclusione sulle pietre di Piazza Vittorio Emanuele dopo aver superato l’antico arco che immette nel centro storico, era valevole per i trofei Franco Mealli, Alvaro Failli e Corrado Mazzuoli, oltrechè del G.P. Andrea Perini, già sindaco di questa località.
La corsa allestita dal G.S. Castelfranco di Marcello ed Ercole Mealli con la collaborazione dell’ASD Brogio che qui ha la propria sede sociale, ha visto al via 119 corridori di 18 squadre.
Veloce sui quattro giri di 34 Km con l’ascesa finale verso Castelfranco, è risultata sempre combattuta con una mezza dozzina di tentativi di fuga.
Quello risolutivo si è registrato a 20 Km dal traguardo protagonisti sette corridori Sintsov, Fedi M., Randazzo, D’Ambrosio, Pizzaballa, Krivosheev e Rocco ripresi prima del cartello dei dieci chilometri finali da 18 corridori.
Nell’ultimo Km in ascesa, provava il bielorusso Klimiankou raggiunto da uno scatenato Arredondo uscito come un missile dal gruppo dei 24 inseguitori che nel frattempo aveva perso qualche unità.
Arredondo si scatenava, Puccio che proprio oggi compiva gli anni, cercava di contrastare la sua azione dopo che i compagni di squadra Quintero Norena e Pirrera avevano effettuato un grande lavoro nei chilometri precedenti.
Arrendondo era ripreso da Puccio, ma il colombiano scattava ancora proprio all’ingresso sul rettilineo di arrivo andando a cogliere la vittoria con venti metri di vantaggio.
E’ stato il quarto successo stagionale al quale il forte scalatore che punta a far parte della nazionale colombiana per il mondiale in Australia, aggiunge sei secondi posti e due terzi.
Qui a Castelfranco è apparso in grande forma impressionando in vista dell’arrivo.
Puccio ancora secondo come a Massa nel Pigoni e Coli, reattivo al momento giusto, ma privo di spunto veloce.
Bella la prova anche del campione toscano under 23 Matteo Fedi giunto terzo e premiato prima del via dall’assessore Borgheresi, mentre il corridore di casa Adriano Brogi ha ricevuto analogo riconoscimento dal sindaco Rita Papi.
ORDINE DI ARRIVO:
1)Julian Moreno Arredondo (Team Scap Prefabbricati) Km 136, in 3h14’, media Km 42,062;
2)Salvatore Puccio (Bedogni Natalini Grassi) a 3”;
3)Matteo Fedi (Hopplà Magis Mavo) a 5”;
4)Giuseppe Di Salvo (Maltinti Banca Cambiano);
5)Marco Da Castagnori (Pistoiese 1930);
6)Anzalone;
7)Maddaluno;
8)Randazzo;
9)Sintsov;
10)D’Elpidio.
ANTONIO MANNORI
SALIZZOLE : MARTINA ALZINI VINCE BACIANDO IL NOSTRO TRICOLORE RAPPRESENTATO DALLA PRESTIGIOSA LIVREA “BIANCOROSSOVERDE” CHE INDOSSA
Salizzole, 16 Agosto 2010.
LA CAMPIONESSA D’ITALIA DONNE ESORDIENTI 1° ANNO, LA PARABIAGHESE MARTINA ALZINI, VINCE LA GARA E SUL TRAGUARDO BACIA LA SUA MAGLIA TRICOLORE.
UN OMAGGIO AL BIANCOROSSOVERDE SIMBOLO DELL’UNITA’ E DELLA GRANDEZZA DELLA NOSTRA STUPENDA NAZIONE.
GRAZIE MARTINA!!
Vito Bernardi ( bernardi.vito@libero.it) www.pedaletricolore.it
Fotoservizio di “FABIANO GHILARDI”
SUZUKA (GIAPPONE) : ROBERT WAGNER 27 ANNI, TEDESCO, VINCE IL CIRCUITO DI SUZUKA IN MAGLIA SHIMANO
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BERGAMO : PRESENTATO IL MEMORIAL FARDELLI
SI ALZA IL SIPARIO SUL
6°MEMORIAL DAVIDE FARDELLI
Presentata ufficialmente la cronometro internazionale di Rogno in programma domenica 5 settembre.
Si è svolta questa mattina, presso lo Spazio Viterbi del Palazzo della Provincia di Bergamo, la presentazione alla stampa della sesta edizione del Memorial Davide Fardelli.
Alessandro Cottini, Assessore allo Sport della Provincia di Bergamo, dopo aver dato il benvenuto ai numerosi presenti, ha voluto sottolineare alcuni aspetti che rendono importante questa cronometro internazionale. Al di là dell’elevato valore agonistico, riconosciuto ormai da tutti, il Memorial Davide Fardelli rappresenta un esempio tangibile di investimento dell’imprenditoria nello sport, investimento che è segno di speranza nel futuro. Inoltre, un evento di questo tipo ha senso solo se se è il frutto della passione, di quel sentimento particolare che, oltre a Davide, consente di ricordare tutti i giovani sportivi bergamaschi scomparsi prematuramente.
Per Dario Colossi, sindaco di Rogno, questa manifestazione rappresenta qualcosa di più di una semplice gara ciclistica. Domenica 5 settembre, infatti, il piccolo paese che la ospita non si fermerà solo per applaudire i grandi campioni delle due ruote, ma anche per sottolineare l’importanza di quel turismo sportivo che dovrebbe trasformarsi in occasione di crescita costante.
La Federazione Ciclistica Italiana era rappresentata dal Presidente provinciale Michele Gamba, il quale ha puntato l’attenzione sul fatto che, nonostante le gare a cronometro stentino a decollare, il Memorial Davide Fardelli rappresenta un esempio e uno stimolo per l’intero movimento, in virtù del livello qualitativo degli atleti al via e dell’intera organizzazione.
L’ultima parola è toccata ad Ottorino Fardelli, papà di Davide, soddisfatto per la posizione di prestigio raggiunta dalla gara a cronometro in così pochi anni. Per lui: “Vedere in televisione i campioni che hanno gareggiato a Rogno è uno stimolo per continuare ad essere utili al ciclismo”. Quella lungimiranza che ha fatto nascere il Memorial Davide Fardelli come semplice scommessa sul futuro è la stessa che Davide ben conosceva e che aveva applicato anche nell’azienda di famiglia in cui lavorava. Due terreni in cui si ha avuto il coraggio di seminare e che stanno continuando a dare frutti preziosi.
Per ulteriori informazioni, contattare il Comitato Organizzatore con sede a Bergamo, via G. da Campione, 24/b (Tel: +39 035 211721 – Fax: +39 035 4227971 – info@gmsport.it www.memorialfardelli.it).
Comunicato stampa n°7 – 31 agosto 2010
Ufficio stampa a cura della G.M.S.
G.M.S.
Via G. da Campione, 24b
24124 Bergamo – Italy
Tel (+39) 035 211721
Fax (+39) 035 4227971
www.memorialfardelli.it
VUELTA A TENERIFE : LA TREVIGIANI-DYNAMON-BOTTOLI 3° NELLA CRONOSQUADRE INIZIALE
Comunicato stampa
Trevigiani subito sul podio alla Vuelta a Tenerife
Debutto in ammiraglia per Beppe “Turbo” Guerini
E’ iniziata con il piede giusto l’avventura della Trevigiani Dynamon Bottoli alla 55^ Vuelta Ciclista a Tenerife, che oggi ha preso le mosse da Agulo con una cronometro a squadre di 22,6 chilometri. Il trenino biancoazzurro, composto da Boaro, Barbin, Gazzara, Fortin, Massimo Coledan, Delle Stelle e Zhupa, ha fatto segnare il terzo tempo.
La cronosquadre è stata vinta dal Club Extremadura Spiuk, che ha fatto meglio del Club Proyecto Civil di due secondi. La Trevigiani Dynamon Bottoli ha concluso a soli sette secondi dai vincitori. Il team quarto classificato, il Club Valenciana, ha incassato un distacco di un minuto e 15 secondi.
Il percorso era piuttosto impegnativo, con l’ascesa del Monte Cedro (639 metri) e un altro tratto di alcuni chilometri in costante salita.
Soddisfatti i ragazzi della Trevigiani e soddisfatto pure il nuovo acquisto di patron Remo Mosole, l’ex professionista Giuseppe Guerini, che alla Vuelta a Tenerife esordisce al fianco di Mirko Rossato e Marco Milesi nel ruolo di direttore sportivo.
Domani si corre la prima tappa in linea, da San Pedro a Santa Cruz de la Palma per 115 chilometri.
Questo pomeriggio un altro podio per la Trevigiani Dynamon Bottoli è arrivato alla 58° Medaglia d’Oro Fiera di Sommacampagna (Verona), dove Rafael Andriato è giunto secondo alle spalle di Andrea Pasqualon della Zalf.
Ufficio Stampa: eros maccioni. Mob.: 392 9284533





































