Archivi per la categoria ‘Giro D’Italia 2010’
27.05.2011 BERGAMO – LUCA FORNARA OFFRE AL MUSEO DEL GHISALLO LA MAGLIA ROSA DI PAPA’ PASQUALE, IL MITICO “PASQUALINO FORNARA”

27.05.2011 Bergamo partenza 19° Tappa Giro D'Italia - Luca Fornara dona maglia rosa di suo papà il mitico "PASQUALINO FORNARA"
La 20a maglia è quella del Bondone
A donarla è Luca Fornara, figlio di Pasquale, campione Anni 50 e sfortunato protagonista della tappa Merano-Monte Bondone (8 giugno 1956) in cui perse maglia rosa e, probabilmente, il Giro d’Italia in favore di Charly Gaul
Il palmares è fatto di vittorie ma nel caso di Fornara contano anche le sconfitte. E lui sul Bondone, l’8 giugno del 1956, colse la più bruciante di un’intera carriera. In rosa da 7 tappe, quel giorno Pasqualino perse il Giro, la corsa che agognava di più. Vuoi per sfortuna, vuoi gli scriteriati organizzatori che decisero di far salire i corridori nonostante una bufera. Creando, di fatto, un mito e, per il povero Fornara, un rimpianto mai sopito.
Pasquale Fornara è stato un corridore di ottimo livello, professionista dal 1949 al 1961 con le maglie di Legnano, Clio, Bottecchia, Emi, Ignis, Vov, per citarne alcune. 4 volte vincitore del Tour de Suisse, una del Giro di Romandia, secondo alla Vuelta 1958, terzo al Giro 1953 (2 giorni in rosa), quarto al Tour 1955, più volte Nazionale.
Oggi, sul palco del podio firma della Bargamo-Macugnaga, 19° tappa dei 94° Giro d’Italia, il figlio Luca ha deciso di donare a Giro for Ghisallo proprio quella storica maglia rosa, privandosi di un ricordo tanto fascinoso quanto doloroso, chiedendo una dedica speciale per suo papà, una volta al museo.
«Mio padre? Le poche volte più che raccontare, disegnava la sua storia a due ruote. Piena di particolari, personaggi, riferimenti. Ma una volta, alla domanda «Allora ti piaceva quella vita lì?» non mi rispose neanche. Si limitò a un’occhiata di quelle che ti tagliano e cuciono contemporaneamente».
«Mio padre? Uno che con il ciclismo si è riscattato ma a costo di grandi sacrifici. Davanti a una tavola imbandita si bloccava, anche a fine carriera. Non ha mai smesso di fare la vita del corridore, mai».
Ricordiamo che chiunque può partecipare a Giro for Ghisallo, basta decidere di donare una maglia indossata da un campione nel corso degli ultimi 80 anni – tanti ne ha la “Rosa” più famosa del mondo – e il gioco è fatto: il Giro provvederà a finanziare, per ogni maglia, 500 euro al Museo del Ghisallo che ospiterà un allestimento dedicato a “Giro for Ghisallo” con tutte le maglie e le targhe riservate a chi dona, con rispettive dediche.
Ecco la lista dei 18 donatori aggiornata al 15 maggio 2011: Ivan Basso, Paolo Bettini, Andrea Noè, Fiorenzo Magni, Giorgio Cimurri, Pietro Illarietti, Piergiovanni Sciascia, Stefano Diciatteo, Pierangelo Meroni, Renzo Zanazzi, Renato Di Rocco, Paolo Savoldelli, Alfredo Martini, Aldo Colombo, Pasquale Golia, Moreno Argentin, Luca Fornara.
ANGELO ZOMEGNAN PREMIATO E NELLE VESTI DI PADRINO DELLA CAVEJA 2010….UNA VITA PER IL CICLISMO
Fusignano, 21 Dicembre 2010.
AL DIRETTORE ANGELO ZOMEGNAN
profondo conoscitore del ciclismo italiano e straniero,
per la capacità di osare,
di mettersi in gioco,
per l’organizzazione di un “emozionante” GIRO D’ITALIA.
dal profondo valore sportivo, tecnico e sociale.
Con gratitudine
PEDALE FUSIGNANESE
TORINO : SABATO 23 OTTOBRE 2010 AL TEATRO CARIGNANO DI TORINO SI SVELERA’ IL GIRO D’ITALIA 2011
LA PRESENTAZIONE DEL GIRO D’ITALIA SABATO 23 IN DIRETTA TV ALLE ORE 17 SU RAI 3
MUSEO DEL CICLISMO MADONNA DEL GHISALLO & RCS SPORT-GIRO D’ITALIA : RIPORTIAMO LE MAGLIE ROSA AL MUSEO
GIRO FOR GHISALLO
- Il ciclismo ti ha regalato tanto è tempo di ricompensarlo-
Ivan Basso anticipa tutti
Parte oggi l’iniziativa targata Rcs Sport-Giro d’Italia in favore del
Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo
Museo del Ciclismo – Madonna del Ghisallo, 16 ottobre 2010. Il primo che ha aderito al progetto è Ivan Basso, la maglia rosa più recente. Quella indossata domenica 30 maggio a Verona, al termine dell’ultimo Giro, da sabato 16 ottobre sosterà definitivamente presso il Museo del Ghisallo, con una dedica speciale. Il campione varesino ha voluto anticipare tutti nella romantica “caccia” alle Maglie Rosa che dal 1931 accompagnano il Giro, simbolo inconfondibile del primato in classifica generale. Il primo a indossarla fu Learco Guerra il 10 maggio 1931, al termine della Milano-Mantova, all’esordio di quel Giro. Da allora ne sono state assegnate oltre 1.500.
Le Maglie Rosa del passato sono il felice presupposto di Giro for Ghisallo, un progetto che ha l’ambizione di ricomporre, nel tempo, l’intera collezione dei simboli del primato. Almeno una Maglia Rosa per ciascuna delle 75 edizioni che l’hanno contemplata dovrebbe figurare nel Museo non lontano dal Santuario caro ai ciclisti.
Altri campioni hanno già manifestato l’intenzione di privarsi di una maglia rosa per concederla al Museo del Ghisallo ma il grande bacino dei possibili offerenti sono gli appassionati di ciclismo, che nel tempo l’hanno ricevuta in dono dai campioni o dai comprimari che l’hanno indossata. E a questi tifosi che si rivolge Giro for Ghisallo con un patto di simpatia: “il ciclismo ti ha regalato tanto, è tempo di ricompensarlo.”
Per ogni Maglia donata, il Giro d’Italia verserà al Museo del Ghisallo la somma di 500 euro. Saranno inoltre creati eventi promozionali e rassegne itineranti per rendere le vicende delle Maglie Rosa una vera e propria collezione di opere d’arte. E come tale, patrimonio di tutti.
A sostegno del progetto, da oggi sono on-line un blog dedicato (www.giroditalia.it/ghisallo) e una fan page su facebook (Giro for Ghisallo) dove si potrà assaporare, giorno dopo giorno, la caccia alle Maglie con interviste, contributi speciali e interventi degli stessi appassionati e scoprire come prendere parte all’iniziativa.
Press Office RCS Sport
Tel. 02 – 6282 8082
Per info sul progetto:
Tel. 031/965885
GIACOMO CATANO, AD DI RCS SPORT OFFRE A S.A.R. IL PRINCIPE ALBERTO II DI MONACO LA MAGLIA ROSA AUTOGRAFATA DA IVAN BASSO
ALBERTO II DI MONACO RENDE OMAGGIO AL GIRO D’ITALIA

GIACOMO CATANO (RCS) CONSEGNA AL PRINCIPE ALBERTO II DI MONACO LA MAGLIA ROSA AUTOGRAFATA DA IVAN BASSO
Montecarlo, 12 ottobre 2010 – Il Principe di Monaco, Alberto II, ha voluto rendere omaggio al Giro d’Italia facendo visita allo stand Rai Trade/RCS Sport a Sportel Montecarlo. E, per onorare la gradita visita, RCS Sport aveva preparato una bella sorpresa: in una piacevole atmosfera, tra flash di fotografi e schiere di cameraman, l’amministratore delegato di RCS Sport, Giacomo Catano, ha consegnato a Alberto II la Maglia Rosa originale del Giro d’Italia 2010 autografata dal vincitore Ivan Basso.
“E’ per noi un grande onore avere potuto incontrare il Principe Alberto II che abbiamo voluto omaggiare con il simbolo del Giro d’Italia, la Maglia Rosa” ha dichiarato Catano.
“Favorevolmente impressionati dal piacere con il quale il Principe ha accolto il nostro omaggio, auspichiamo che la crescita di questa relazione possa portare ad ulteriori opportunità per il Giro e per il Principato” ha concluso l’amministratore delegato di RCS Sport.
Per informazioni:
Ufficio stampa ciclismo
RCS Sport
Matteo Cavazzuti
Tel.: 345/4631376
Fax: 02/62828055
E-mail: press.giroditalia@rcssport.it
Web: www.rcssport.it
ROMA : SI E’ SPENTO GIANFRANCO GROSSI STORICO DIRIGENTE DEL CICLISMO LAZIALE
- I L C I C L I S M O L A Z I A L E I N L U T T O –
SI E’ SPENTO A ROMA GIANFRANCO GROSSI BENEMERITO SPORTIVO DEL CICLISMO.
DOPO BREVE MALATTIA IL 24 AGOSTO U.S. ALLA ETA’ DI 66 ANNI, SI E’ SPENTO A ROMA
GIANFRANCO GROSSI STORICO DIRIGENTE DEL CICLISMO LAZIALE, PERSONAGGIO AMATO E
STIMATO DA TUTTI. LA SUA INNATA PASSIONE PER LA BICLICLETTA ERA COSI’ RADICATA E
SPONTANEA, RIUSCIVA A TRAINARE TANTI APPASSIONATI DI CICLISMO E CON LORO IL
FRATELLO LORENZO E ILFIGLIO STEFANO. GRANDE ESPERTO DI CICLISMO E’ STATO QUALIFICATO
E PROFESSIONALE COLLABORATORE PER RISOLVERE PROBLEMI STATISTICI E MECCANICI. LA
SUA SMISURATA GENEROSITA’ DI ANIMO E’ STATA SEMPRE MESSA AL SERVIZIO DI TUTTI ED IN
PARTICOLARE VERSO LA FEDERAZIONE CICLISTICA REGIONALE. NELLA SUA LUNGA ATTIVITA’
SPORTIVA NEL CICLISMO E’ STATO PROMOTORE DI NUMEROSE INIZIATIVE CICLISTICHE NEL
TERRITORIO E FONDATORE DI IMPORTANTI SOCIETA’ CICLISTICHE COME LO STORICO TEAM
CAPITOLINO CORVIALE ( ATTUALE TIBER ) INOLTRE E’ STATO VALENTE COLLABORATORE AL
SEGUITO DI SQUADRE DILETTANTI COME LA ASC ARTENA FASSA BORTOLO ( RM). MOLTO LEGATO
AI VALORI DELLA FAMIGLIA GIANFRANCO UOMO DI GRANDI VIRTU’ UMANE E SOCIALI HA DEDICATO
AL CICLISMO GRAN PARTE DELLA SUA VITA PORTANDO MESSAGGI DI AMICIZIA, UMANITA’,LEALTA’,
FESTOSITA’ E SPORTIVITA’. LA SUA IMPROVVISA SCOMPARSA HA LASCIATO UN PROFONDO
RAMMARICO E VUOTO IN TUTTI I GLI ANIMI DEGLI SPORTIVI DELLE DUE RUOTE. IL CICLISMO
LAZIALE CON LA SUA IMMATURA SCOMPARSA PERDE UN GRANDE SPORTIVO PATRIMONIO
INDISCUSSO DI TUTTI GLI APPASSIONATI DI QUESTO NOBILE EDUCATICO E POPOLARE SPORT.
ALLA FAMIGLIA ,PARENTI LE PIU’ VIVE CONDOGLIANZE DA PARTE DEL DIRETTORE DELLA TESTATA
GIORNALISTICA SPORTIVA ONLINE “ PEDALE TRICOLORE” VITO BERNARDI, DAGLI AMICI
GIANFRANCO DI PRETORO, BRUNO VALLORANI, GIOVANNI MAIALETTI E DA TUTTO IL MONDO
CICLISTICO.
( G.M. )
GIRO D’ITALIA PER HAITI . INIZIATIVE A FAVORE DEI BIMBI HAITIANI
ULTIMO GIORNO DI “GIRO FOR HAITI”:
all’asta su eBay articoli unici ed autografati del Giro d’Italia 2010 per aiutare i bambini di Haiti
L’intero ricavato sarà devoluto al progetto Piccolo Fratello Haiti
di Fondazione Mediolanum con Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus
Milano, 12 luglio 2010. Ultimo giorno di Giro for Haiti, la campagna di beneficenza del Giro d’Italia con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla popolazione di Haiti colpita dal violento terremoto del 12 gennaio. Fino a domani alle ore 13.00 il sito eBay ospiterà all’indirizzo internet http://bit.ly/nphitalia un’asta esclusiva con pezzi unici della 93a edizione del Giro d’Italia.
Sarà possibile aggiudicarsi il telaio rosa FELT Bicycles del valore commerciale di 2000 € dello stesso modello utilizzato da Tyler Farrar del team Garmin-Transitions oltre alle 22 maglie dei team in gara firmate ciascuna dal capitano di squadra in occasione della presentazione del Giro ad Amsterdam lo scorso 7 maggio.
Il ricavato sarà interamente devoluto a favore della ricostruzione delle scuole di strada N.P.H. attraverso il progetto “Piccolo Fratello Haiti” sostenuto dai due prestigiosi partner del Giro d’Italia: la Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus e la Fondazione Mediolanum.
L’asta si è aperta il 22 giugno con la Maglia Rosa autografata da Ivan Basso che ha raccolto oltre mille euro per poi proseguire la settimana successiva con le 4 maglie ufficiali del Giro autografate dai campioni della Corsa Rosa 2010.
Il Giro d’Italia invita tutti gli appassionati di ciclismo e non solo ad unirsi al progetto e a dare il proprio contributo per portare un po’ di Rosa anche nella vita di migliaia di bambini haitiani.
RCS Sport
Ufficio Stampa
Area Lifestyle
Annalisa Nunziata – Cell. +39 380/3248284
Email: Press.giroditalia@rcssport.it
Sito web: www.giroditalia.it
02.06.2010 : STEFANO PIRAZZI AL GIRO D’ITALIA
Scafoide fratturato per Stefano Pirazzi: 30 giorni di gesso
Stoica resistenza del neopro’ laziale dopo la caduta nell’8a tappa
«Il dolore era tale da farmi immaginare che c’era qualcosa che non andava, ma non volevo saperlo. Volevo soltanto finire il Giro». Queste le parole di Stefano Pirazzi, stamattina, dopo il responso delle ecografie al polso a cui si è sottoposto appena dopo la conclusione del Giro d’Italia. La caduta nell’8a tappa, quella che ha portato i “girini” sul Monte Terminillo, gli aveva lasciato un gran male alla spalla sinistra ed al polso destro. Con il passare dei giorni il dolore alla spalla è praticamente scomparso, mentre il male al polso – seppur sgonfiatosi – non cessava a diminuire.
«In ospedale mi han detto che sono stato un pazzo a finire un Giro d’Italia in queste condizioni. Anche il dottore del team mi aveva preannunciato la possibilità di una frattura, e difatti quando mi alzavo sui pedali il dolore si sentiva. Ma le gambe giravano bene, volevo finire il Giro e l’ho finito, risalendo anche di un po’ di posizioni in classifica generale nelle ultime due tappe». Il laziale si è difatti messo in luce anche nella penultima tappa della corsa rosa, andando in fuga con corridori del calibro di Sastre, Simoni, Vinokourov, Cunego e Pinotti sulla Forcola di Livigno e sul Passo di Eira, per poi provare in solitaria lungo il Passo di Foscagno ed essere ripreso all’imbocco del Passo di Gavia.
Il laziale, che ha concluso al 7° posto nella speciale classifica dei corridori con più km di fuga (215 il totale) e al 13esimo posto nella classifica finale dei Gran Premi della Montagna, dovrà portare il gesso al polso per 30 giorni, periodo durante il quale – dopo un meritato periodo di riposo – potrà comunque allenarsi sui rulli.
Mario Casaldi – Responsabile Comunicazione
e-mail colnagocsf@gmail.com
cell +39-3290723493
skype mario.casaldi
web www.colnagocsf.com
02.06.2010 : IL GIRO E I MEDIA
La 93° edizione del Giro d’Italia
vince la sfida Internazionale
Milano, 31 maggio 2010 – Il Giro d’Italia si è appena concluso e oltre al ricordo delle indimenticabili prestazioni sportive che hanno visto incoronare vincitore Ivan Basso, gli organizzatori lasciano Verona con un primo bilancio assolutamente positivo per quanto riguarda la vitalità, la copertura mediatica e visibilità internazionale della più affascinante corsa ciclistica a tappe del mondo.
Da Amsterdam al Sud Italia risalendo fino a Verona, milioni di persone sulle strade non hanno voluto far mancare il proprio sostegno ed incitamento ai corridori. Il freddo, la pioggia ed il vento delle prime tappe non hanno sconfitto la passione per un evento che ogni anno anima discussioni e pronostici in tutto il mondo.
Gli italiani sono stati preceduti nel loro tifo da oltre un milione di olandesi che nei primi tre giorni di gara hanno adottato il colore rosa in luogo del loro tradizionale arancione. La scelta dell’Olanda per la partenza del Giro si è rivelata vincente per continuare ad affermare la dimensione internazionale dell’evento; il pubblico e i media hanno vissuto con grande intensità il passaggio della Corsa Rosa.
Chi non ha potuto essere presente sul percorso di gara ha usufruito del lavoro di 1200 giornalisti (267 stranieri), 514 fotografi (154 stranieri) e 347 operatori televisivi (85 stranieri) che hanno contribuito ad entusiasmare la gente con le loro cronache, immagini e racconti di gara.
Complessivamente gli operatori dell’informazione sono stati 2065, il 25 % in più rispetto allo scorso anno. Grazie a loro le cronache e le immagini del Giro sono state rilanciate in tutti i continenti, dalla Cina agli Stati Uniti generando migliaia di news, un successo internazionale senza precedenti per la dimensione e qualità raggiunta.
Fondamentale è stato il contributo della stampa straniera che ha prodotto oltre 6.000 articoli, ad oggi monitorati, con una informazione che è apparsa costantemente sui principali quotidiani mondiali (tra cui New York Times, US Today, The Times, The Guardian, Daily Mirror, El Paìs, Marca, El Mundo , Le Figaro, Le Matin, L’Equipe, Le Monde, Frankfurter Allgemeine, Der Bild, Suddeutsche Zeitung, De Telegraf e i russi Newspaper Kommersant e Sovietsky Sport).
Quest’anno ci sono state al Giro 15 emittenti televisive nazionali in grado di garantire una copertura mondiale attraverso dirette, differite e messa in onda delle fasi salienti delle giornate di gara. In particolare la ricca programmazione dedicata al Giro andata in onda su Rai Tre e sul canale tematico Digitale RAISport1 ha registrato valori importanti con picchi di ascolto su RAI3 di 4.435.000 (share del 37,17%) nella 15° tappa Mestre – Monte Zoncolan e sul Digitale di 828.000 con uno share del 6,50%, un dato estremamente significativo nel panorama digitale.
A fianco alle numerosissime emittenti televisive nazionali e locali, il Giro è stato trasmesso e visto in tutti i 5 continenti. Dal Nord America con Universal TV al Sud America con ESPN Sur e Colombia Sport Sat; per passare in Africa con Super Sport, Asia con Giappone J Sports e Eurosport Asia fino all’Oceania con SBS Australia. L’Europa rappresenta lo zoccolo duro di messa in onda del ciclismo: da Eurosport Europa a ETB e VEO in Spagna, NOS olanda, VRT Belgio fino alla Russia con RTR e Channal 1. Numerosissime sono state le televisioni che hanno trasmesso i new access con le fasi finali di ogni tappa.
Si è registrato inoltre un fortissimo sviluppo degli ascolti su internet; la sola diretta di Gazzetta Tv ha totalizzato 50 mila utenti unici giornalieri, con un incremento del 126% rispetto al 2009. Complessivamente, l’offerta di contenuti di Gazzetta.it dedicata al Giro d’Italia ha fatto registrare un totale di 20 milioni di pagine viste e quasi 3 milioni e mezzo di streaming tra diretta e video on demand.
La dimensione internazionale del Giro è cresciuta anche con la prestigiosa presenza di numerosi corridori stranieri che hanno ottenuto risultati sportivi importanti. La Maglia Rosa è stata indossata per 15 tappe su 21 da atleti non italiani mentre i vincitori di tappa stranieri sono stati 14. Lo stesso vale per la maglia Rossa che è stata indossata 21 giorni su 21 da corridori stranieri, seguita da quella Verde 19 volte e da quella Bianca 18.
Il Giro d’Italia si riconferma sempre di più come un patrimonio dello sport mondiale capace di conquistare con il suo fascino anche paesi storicamente lontani dal ciclismo.
RCS Sport
Ufficio stampa
E-mail: press.giroditalia@rcssport.it
30.05.2010 BREVE STORIA CICLISTICA A SUON DI FLASH CON SOGGETTI STRISCIONI DEDICATI AL GIRO
Cari Lettori,
con questa bella serie fotografica desideriamo ringraziare i corridori, il Giro D’Italia e, naturalmente, il signor Giovanni Maialetti che, con assoluta gentilezza ci ha fornito queste bellissime fotografie, foto che, senza aggiungere una parola, illustrano con competenza e passione il Giro d’Italia ed il ciclismo in particolare.
Buona lettura….pardon….buona visione …. da…
Vito Bernardi
29.05.2010 : SVIZZERA E FRANCIA SUGLI SCUDI GRAZIE ALLA VITTORIA DI TSCHOPP AL PASSO DEL TONALE
93° GIRO D’ITALIA: AL PASSO DEL TONALE BASSO STACCA GLI AVVERSARI MENTRE LO SVIZZERO TSCHOP CONQUISTA LA VITTORIA DELLA VITA
Passo del Tonale, 29 maggio 2010 - <<Che mal di gambe ci hanno fatto venire!>> commenta la Maglia Rosa Ivan Basso in apertura di conferenza stampa.
<<E’ stata una tappa davvero difficile – ha continuato Basso – ed io mi sono preso il rischio di non rispondere immediatamente agli attacchi di atleti di primissimi livello come Sastre e Vinokourov che si sono scatenati sulle prime salite…>>.
<<Tra me e la vittoria del Giro c’è solo la crono di domani ma non perdo la concentrazione… i secondi rosicchiati oggi ad Arroyo sono senza dubbio una buona dote>>.
<<Infine volevo ringraziare ancora la squadra che oggi ha dimostrato di essere veramente grande: i miei compagni mi potevano aiutare fino a questa tappa e guardando i loro visi, vedendoli distrutti dalla fatica, ho provato una grande gioia ed un grande orgoglio di essere il loro leader…>>.
Visibilmente provato dalla fatica, il vincitore della tappa odierna, lo svizzero Johann Tschopp (BBOX Bouygues Telecom) ha così commentato la vittoria più bella della sua carriera: <<Per me passare per primo sul Gavia e vincere la Cima Coppi del Giro era già una grande vittoria, riuscire a tagliare il traguardo di una delle tappe più importanti del Giro a braccia alzate è senza dubbio la più grande gioia della mia carriera e mi ripaga di tanti anni di fatiche e allenamenti… mi sembra di sognare, non posso credere che tutto questo stia succedendo proprio a me e voglio dedicare questa vittoria al mio bambino…>>.
Oltre alla conferma di Basso in Maglia Rosa, ci sono quelle di Evans in Maglia Rossa e di Porte in Maglia Bianca. Grazie alla fuga di stamattina invece,
Mattew Lloyd ha riconquistato la Maglia Verde che a questo punto è matematicamente sua.
Ricordiamo infine che domani gli accrediti per giornalisti e fotografi saranno aperti dalle 10 alle 14 presso il quartier tappa posto presso il Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra a Verona.
Per informazioni
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Tel.: 02/62827820
Cell.: 345/4631376
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