Archivi per la categoria ‘GIRO VALLE D’AOSTA’

28.08.2011 – Fabio Aru con la cronoscalata finale vince il Valle D’Aosta 2011

 

Fabio Aru vincitore Val D'Aosta 2011 (Foto Scanferla)

  Fabio Aru è il re del Giro Valle d’Aosta.
Tappa e maglia nella cronoscalata conclusiva.

Fabio Aru ha fatto saltare il banco. Con una prestazione mostruosa sulla salita di Champdepraz, il ventunenne della Palazzago ha vinto questo pomeriggio il Giro Ciclistico della Valle d’Aosta numero 48.

 

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47° GIRO DELLA VALLE D’AOSTA : 1° IGNATENKO DEL TEAM KATUSHA

29.08.2010 Ignatenko complimentato da un avversario

IL RUSSO PETR IGNATENKO VINCE IL 47° GIRO VALLE D’AOSTA
NICOLA BOEM SI AGGIUDICA L’ULTIMA TAPPA

Arriva da San Donà di Piave il vincitore della sesta e ultima tappa del Giro della Valle d’Aosta 2010. Nicola Boem, 21 anni il prossimo 27 settembre, ha conquistato oggi allo sprint la sua prima vittoria stagionale.

29.08.2010 Nicola Boen vince l'ultima tappa

Uno sprint anomalo, lanciato dallo stesso Boem a cinque chilometri dall’arrivo: nel tracciato cittadino di Ville-La-Grand il veneto della Zalf ha trovato la collaborazione di Mario Sgrinzato e Massimo Graziato della Trevigiani.

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GIRO VALLE D’AOSTA : LA TAPPA DI VILLE LE GRAND AL FRANCESE NICOLAS EDET

BONGIORNO CI PROVA MA IL GIRO E’ DI IGNATENKO
A EDET LA TAPPA DI VILLE-LE-GRAND

28.08.2010 5° Tappa la Vittoria di Nicolas Edet

 

Quinta tappa e quinta fuga vincente sulle strade del Giro della Valle d’Aosta. E per la seconda volta consecutiva è un francese – Nicolas Edet – a battezzare l’uscita buona dal gruppo e ad andare a vincere sul traguardo di Ville-La-Grand dopo una tappa di 152 chilometri.

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GIRO DELLA VALLE D’AOSTA : THOMAS DAMUSEAU E THOMAS BONNIN (GRANDE PROTAGONISTA AL RECENTE VAL D’AOSTA) PROFESSIONISTI CON LA “SKIL-SHIMANO”

 

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PRESSRELEASE

(Version française – voir ci-dessous)
(Nederlandse versie – zie onderaan de pagina)

Up-and-coming Frenchmen join Skil-Shimano
Two very promising French youngsters have joined the Skil-Shimano professional cycling team on two-year contracts. Both deals – with Thomas Damuseau, who debuted in the professional peloton in the last month as a stagiaire at Skil-Shimano, and Thomas Bonnin – give the team the option of retaining the rider for an additional twelve months.
Thomas Bonnin from Castelginest, close to Toulouse in southwest France, is a born climber. The 21-year-old ended this season second in the Tour des Pays de Savoie. He also made a splash among the pros in the Tour de l’Ain, finishing eleventh in stages three and four, which included the Grand Colombier, and claiming 20th overall in the final classification. The young Frenchman is also an important part of the French national U23 team that is set to participate in the Tour de l’Avenir.
Bonnin, a member of Albi Vélo Sport, completed a stint as stagiaire at French team AG2R this month, but decided to sign for Skil-Shimano, due to the team’s philosophy and intensive guidance, which is dedicated to making riders better.

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FORTE DI BARD 27.08.2010 : THOMAS BONNIN VINCE LA QUARTA TAPPA DEL VAL D’AOSTA DA HONE AL FORTE DI BARD


IMPRESA DI BONNIN A BARD
IGNATENKO A UN PASSO DAL GIRO

La quarta tappa del Giro della Valle d’Aosta – la più lunga, 166 chilometri, tra Hone e il Forte di Bard – va al francese Thomas Bonnin, protagonista di un numero da grande campione sulle strade del Giro.

27.08.2010 Forte di Bard : L'arrivo vittorioso di Thomas Bonnin

 

 

Partito sul primo colle assieme ad altri quattro fuggitivi, ha continuato la sua azione per ben 122 chilometri, arrivando il solitaria al Forte di Bard.

27.08.2010 La fuga di Bonnin nella 3° tappa verso Bard

Insieme al compagno di squadra Nicolas Edet – in procinto di passare alla Cofidis – il francese ha fatto il vuoto a metà della salita di Saint-Barthélemy: il gruppo ha nicchiato dietro, e per la coppia al comando è stato relativamente facile andare al traguardo.

Edet ha tirato in pianura, si è staccato sull’ultima salita e si è fatto recuperare dagli uomini di classifica, sui quali ha svolto il lavoro di stopper.

E proprio il gruppo dei migliori si è reso protagonista nel finale di corsa: la caduta di Ignatienko e Ignatiev nella discesa ha alimentato le speranze di Monsalve, che però è stato ripreso dal duo della Katusha nel pianoro successivo.

27.08.2010 Ignatenko riparte dopo la caduta

Bongiorno e Talansky – capitani di Futura Team e Usa – sono stati penalizzati di venti secondi per rifornimento irregolare.

27.08.2010 Bongiorno si disseta

Con Novikov arrivato a più di mezz’ora di ritardo il terzo posto ora è del sardo della Palazzago Fabio Aru, che è staccato di 2’05 dal leader; secondo a 55’ da Ignatienko il venezuelano della Mastromarco Jonathan Monsalve.


Domani, sabato, penultima tappa del Giro tra Marignier e Vile-La-Grand, in Alta Savoia: in totale 150 chilometri con tre colli di prima categoria (Joux Plane, Ramaz e Plaine Joux) nei primi cento chilometri di gara. Attenzione alle imboscate!

27.08.2010 Ignatenko in azione

27.08.2010 Partenza della 3° tappa

27.08.2010 Un passaggio del gruppo durante la 3° tappa

forte di Bard 27.08.2010 : il podio con Bonnin sul gradino più alto

DIRETTA ONLINE MARIGNIER – VILLE-LA-GRAND: http://www.ciclismoweb.net/index.php?option=com_content&view=article&id=4621:5-tappa-47d-giro-della-valle-daosta&catid=128:speciali&Itemid=75

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Bonnin: “Una giornata straordinaria”

Non si capacita di quanto fatto, Thomas Bonnin. Un grande numero a corollario di una tappa lunga e impegnativa. “Quando sul primo colle ho visto scattare Gazzara – dice il francese – mi sono accodato, e con me Nicolas Edet. Poi il siciliano ha mollato, mentre io ho proseguito con una fuga di cinque uomini. Non pensavo che arrivassimo in porto, invece anche quando siamo rimasti soli io e il mio compagno di squadra tutto è filato per il meglio. Lui si è sacrificato in pianura per me, se oggi ho rivinto qui al Forte di Bard è anche grazie a lui”.

Soddisfatto anche Petr Ignatenko, che mantiene la maglia gialla nonostante qualche spavento di troppo. “Sono caduto nella discesa di Saint-Barthélemy, ho avuto paura che il mio sogno andasse in frantumi. Ma come ieri Dmitri Ignatiev mi ha dato una grande mano: ho recuperato la sua bicicletta, ho raggiunto il gruppo dei migliori e li ho controllati fino al traguardo. Adesso mi rimane domani: con la mia squadra cercherò di controllare la tappa, anche se non sarà facile”.


LE TAPPE

24 agosto: Quart – Quart: Michele Gazzara (Leader: Michele Gazzara)
25 agosto: Morgex – Morgex: Jonathan Monsalve (Leader: Nikita Novikov)

26 agosto: Champdepraz – Covarey: Petr Ignatenko (Leader: Petr Ignatenko)
27 agosto: Hone – Forte di Bard
: Thomas Bonnin (Leader: Petr Ignatenko)
28 agosto: Marignier – Ville-La-Grand
29 agosto: Ville-La-Grand – Ville-La-Grand


I VIDEO CON LA CRONACA DELLE TAPPE


24 agosto: Quart – Quart: http://www.cyclinglive.tv/gva10/gva_1/)
25 agosto: Morgex – Morgex: http://www.cyclinglive.tv/gva10/gva_2/
26 agosto: Champdepraz – Covarey
: http://www.cyclinglive.tv/gva10/gva_3/
27 agosto: Hone – Forte di Bard
28 agosto: Marignier – Ville-La-Grand
29 agosto: Ville-La-Grand – Ville-La-Grand

In allegato classifiche e foto (©Riccardo Scanferla).

 

Marzio Fachin

Francois Domaine

tel.: +39 346 0124196

youtube: www.youtube.com/GiroVdA

 

 

 

27.08.2010 FORTE DI BARD (AOSTA) : UC BERGAMASCA LA PAROLA DEL DS VALOTI IN “PENNA E PEDALI”

 FORTE DI BARD (AO), 27 agosto 2010

Penna e Pedali – Il Diario:

La De Nardi Colpack Bergamasca racconta il suo Giro della Valle d’Aosta

 Ciao a tutti popolo che pedala, oggi  la parola passa al Ds e perciò io…Gianluca Valoti…oggi cercherò di raccontarvi la quarta tappa o meglio il tappone del Giro della Valle d’Aosta.

Se devo essere sincero fino a lunedì scorso ero quasi sicuro di vincere questo Giro o meglio…..di piazzare uno dei miei atleti sul podio e di ottenere un ottima prestazione dal giovane Zilioli e dal giovanissimo Villella………..mi posso accontentare però ho fallito il podio per il momento “no” di Stefano Locatelli ma mi posso ritenere più che soddisfatto del’ottima prestazione di Zilioli e di Villella.

 

 

Comunque…iniziamo dalla partenza dove piove a dirotto. Il paesino do Hone non è male ma la pioggia ci crea dei grossi problemi….cerchi di scrutare le nuvole e pensi a che ruote usare e quando decidi che forse verrà il sole ecco che come per incanto incomincia a piovere forte e perciò proprio dieci minuti prima della partenza ci ritroviamo io e il meccanico Cesare (i due nella foto Rodella), sotto l’acqua a sistemare la bici di Stefano Locatelli che all’ultimo minuto si accoda ai partenti.

Entri in macchina bagnato fradicio e pensi ai tuoi ragazzi che oggi dovranno affrontare 167 km sotto l’acqua e un percorso con diverse salite e……….speri……..cerchi di scherzare…magari mangi subito un panino perché sai che non ci sarà più tempo e poi……mangi le patatine  che Rossella (la team manager), con me in ammiraglia, ha comprato e cerchi di non pensare a quello che ti aspetta anzi a quello che devono fare i tuoi atleti.

Cosi…si parte….dopo 10 km si affronta la salita del Montjovet e li iniziano i primi dolori…….Di Corrado si stacca e io cerco subito di raggiungerlo, ma non è cosa facile, oggi ci sono molti atleti staccati e dopo circa 1 km arrivo vicino a lui…..gli dico subito di togliere la mantellina ma lo vedo in viso che non sta bene. Siamo a 16 km dalla partenza e ne mancano ancora 150…….Dico cerca di rientrare ma quando il gruppo in discesa è a tutta ed iniziano davanti le prime fughe di giornata e non mi sembra vero…il Dico non sta bene e oggi non è in fuga…..per noi lui è un uomo fondamentale.

Cerca di rientrare per una ventina di km ma purtroppo ha problemi intestinali e deve smettere di lottare…abbandona la gara proprio davanti al nostro hotel e per lui è la cosa migliore.

Mi riporto quindi sui primi dopo averlo lasciato in hotel ed attendo che inizi un’altra salita della giornata il Col d’Introt e fino a lì è tutto ok…….sono in fuga 2 francesi che hanno 12 minuti in classifica generale ed inseguono due belgi che non sono nelle prime posizioni e perciò in gruppo è tutto tranquillo…..Villella chiama l’ammiraglia, viene a prendere l’acqua per tutti e mentre rientra mi accorgo che anche Zilioli e Locatelli sono nelle ultime posizioni, perciò chiedo al Presidente di Giuria di poter parlare con loro e quando raggiungo Stefano mi dice subito che non sta bene e fa fatica a tenere le ruote……nulla di male perché deve solo tener duro e dare una mano a Zilioli fino a che ce la fa.

Arriviamo quindi a 84 km dalla partenza e saliamo fino a 1467 metri, una salita di circa 20 km che non finisce più……..al primo km di salita mi ritrovo Stefano staccato  e subito davanti a lui ci sono Orrico ed un  gruppo folto di atleti che decidono di fare gruppetto ed arriveranno all’arrivo con 33 minuti di ritardo dai primi ma…..si salvano dal tempo massimo.

Anche Villella perde dai primi ma a circa metà salita e dopo avergli fatto rifornimento di acqua e panini ci portiamo sui primi per cercare di recuperare e raggiungere Zilioli.

Faccio la discesa a tutta ed abbiamo percorso circa 120 km dalla partenza, non piove più e adesso ci sono circa 30 grandi..questo tempo è proprio pazzesco.

Arriviamo su Zilioli in pianura e quando lo raggiungo lo trovo molto bene, scherza con me e fa la linguaccia alla Rossella per fargli capire che è stata dura ma…sta bene e mi fa molto contento….davanti ci sono sempre i due francesi mentre il gruppo di Zilio sta prendendo i due belgi e lì davanti sono rimasti circa 20 corridori e…..manca ancora una salita.

A 140 km dalla partenza inizia l’ultima salita e i primi km sono micidiali…davanti si attacca e il gruppetto si sgretola….il francese Bonnin stacca anche il suo compagno di squadra e la maglia prova ad attaccare.

In cima a questa salita a 20 km dall’arrivo passano: il francese Bonni, poi l’atleta della Palazzago Aru  e altri 4 atleti che scollinano a circa 2 minuti dal primo e poi anche Zilioli con altri 4 atleti a circa 40 secondi. Ma mentre salgo mi accorgo che alcuni atleti che sono davanti a Zilioli in classifica generale si sono staccati. Ed inizio a sperare di recuperare con Ziloli qualche posizione in classifica, anche perché il francese ha raggiunto un vantaggio di circa 2 minuti e non penso che si riesca a recuperare.

Finita l’ultima discesa manacano ormai 10 km all’arrivo ed è in questo preciso momento che il gruppetto di Zilioli raggiunge il gruppetto dei 5 davanti e diventano 11 atleti…..davanti rimane sempre il francese Bonnin che si aggiudica la tappa con arrivo nel castello di Bard……..questo castello è una cosa spettacolare da vedere, ma ci credete che sono due volte che non riesco a vederlo all’interno?????….mi sa che prima o poi ci verrò in ferie per poterlo visitare!

Finisce la gara e in casa De Nardi Colpack Bergamasca c’è grossa soddisfazione: Zilio si piazza in ottava posizione e recupera parecchie posizioni in classifica, adesso è nono a 5 minuti e 16.

Insomma un bel salto ma lui ormai lo definiamo un diesel…esce alla distanza.

Adesso però vi racconto una cosa: Zilioli arriva al furgone e io gli dico: grande Zilio e lui mi risponde – grazie Gian ma abbiamo un problema….e io preoccupato gli chiedo – Zilio che problema c’è? E lui sentite un po’ cosa risponde…….Gian  sono due giorni che corro solo con una lente a contatto e oggi ho perso anche quella e domani non posso correre senza lenti………insomma ditemi voi se questo non è matto…gli mancano 2,50 diotrie per occhio e mi ha corso senza lenti a contatto a 95 km all’ora in una discesa che non finiva più……….popolo che pedala…questi prima o poi mi fanno venire un infarto ahaahhhahahahhahh…grande Zilio sei un grande!

Gianluca Valoti

Giorgio Torre

Addetto Stampa De Nardi Colpack Bergamasca

Cell. 329.4131701

bicibg@gmail.com

sito internet: www.ucbergamasca1902.it

COVAREY DI CHAMPDEPRAZ : 3° TAPPA DEL VALLE D’AOSTA AL RUSSO PETR IGNATENKO


A CHAMPDEPRAZ TAPPA E MAGLIA PER IGNATENKO

Il primo arrivo in salita del Giro della Valle d’Aosta 2010 premia uno scalatore venuto dalla Siberia: si tratta di Petr Ignatenko, 23enne di Omsk, che questo pomeriggio a Covarey di Champdepraz si regala un successo di importanza capitale, suggellato pure dalla conquista della maglia gialla di leader, strappata al suo compagno di squadra Nikita Novikov.

Petr Ignatenko

Terzo arrivo di tappa e terza fuga che trova il successo: era accaduto già martedì a Quart e mercoledì a Morgex. Anche oggi nella frazione di 119 chilometri gli attaccanti della prima ora hanno avuto ragione: un gruppo di una quindicina di elementi si è staccato dal plotone dopo pochi chilometri. Due Zalf (Boem e Pasqualon), due della Bergamasca De Nardi (Stefano Locatelli e Di Corrado), due russi (Ignatenko e Ignatiev) più altri nove corridori.

Il gruppo gli ha concesso poco spazio, e a più riprese è sembrato ad un passo dal chiudere sui battistrada. E invece al termine della discesa di Perloz il vantaggio dei battistrada (diventati dieci nel frattempo) non era diminuito in modo sostanziale. Prima dell’inizio della salita ci ha provato il lituano de La Pomme Marseille Kovaliovas, sul quale sono rientrati nelle prime rampe dell’ascesa finale Ignatenko e Antonio Santoro, secondo capitano della Mastromarco di Monsalve, secondo nella generale.

3° Tappa - Un passaggio

I due hanno ben presto staccato il lituano e hanno agito in coppia, con il russo a tirare e l’italiano a ruota. Ma a sei chilometri dall’arrivo l’azione del siberiano è diventata troppo impegnativa per il lucano, che ha abbandonato la ruota dell’uomo della Katusha e si è messo a disposizione di Monsalve.

Tra i leader del gruppo ottima la prova di Fabio Aru della Palazzago, che è partito nelle battute finali e ha staccato Bongiorno di 33’ e Monsalve di 58’, portandosi al quarto posto di una generale che vede Ignatenko leader con 45’ su Monsalve, 1’54” su Novikov e 1’58 su Aru.

Domani, venerdì, ultima tappa in territorio valdostano della corsa: da Hone al Forte di Bard per un totale di 166,4 chilometri con la lunga ascesa verso Saint-Barthélemy a metà corsa, il col d’Arlaz ai meno 19 dal traguardo e lo strappo finale verso Piazza delle Armi di Bard, con la suggestiva salita lungo le vie del forte.

26.08.2010 3° Tappa : Mattia Pozzo si rinfresca

DIRETTA ONLINE HONE – FORTE DI BARD: http://www.ciclismoweb.net/index.php?option=com_content&view=article&id=4620:4-tappa-47d-giro-della-valle-daosta&catid=128:speciali&Itemid=75

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Arriva dalla Siberia la nuova maglia gialla di leader del Giro della Valle d’Aosta. Petr Ignatenko si definisce uno scalatore che “ha obbedito alla tattica di squadra. Avevamo Novikov con la maglia, l’abbiamo difesa andando in fuga io e Ignatiev. Devo ringraziare Dmitri per il suo lavoro eccezionale, senza di lui non ce l’avrei mai fatta. Quando è scattato Kovalovas ho tentennato, ma sapevo che la salita era lunga e impegnativa e quindi l’ho lasciato andare. Mi sono ritrovato con Santoro, poi lui è sparito e io ho abbassato la testa e sono andato al traguardo”.

26.08.2010 Petr Ignatenko in azione nella 3° tappa del Val D'Aosta

 

Sulle possibilità di difendere la maglia da venerdì, Petr Ignatienko si dice “deciso a fare di tutto, anche se io e la squadra preferiamo vivere alla giornata. Affrontiamo un passo alla volta, poi vedremo. Devo ringraziare il mio direttore sportivo Nikova Morozov, Andrei Tchmill e tutti gli sponsor della Katusha, senza dimenticare la squadra e tutto il personale che stanno svolgendo davvero un ottimo lavoro”.

26.08.2010 Di Fresco - DS Mastromarco Mapooro Sensi Benedetti

 

LE TAPPE

24 agosto: Quart – Quart: Michele Gazzara (Leader: Michele Gazzara)
25 agosto: Morgex – Morgex: Jonathan Monsalve (Leader: Nikita Novikov)

26 agosto: Champdepraz – Covarey: Petr Ignatenko (Leader: Petr Ignatenko)
27 agosto: Hone – Forte di Bard
28 agosto: Marignier – Ville-La-Grand
29 agosto: Ville-La-Grand – Ville-La-Grand


I VIDEO CON LA CRONACA DELLE TAPPE


24 agosto: Quart – Quart: http://www.cyclinglive.tv/gva10/gva_1/)
25 agosto: Morgex – Morgex: http://www.cyclinglive.tv/gva10/gva_2/
26 agosto: Champdepraz – Covarey (Parco Mont Avic):
27 agosto: Hone – Forte di Bard
28 agosto: Marignier – Ville-La-Grand
29 agosto: Ville-La-Grand – Ville-La-Grand

In allegato classifiche e foto (©Riccardo Scanferla).

 

Marzio Fachin

Francois Domaine

 

 

MORGEX (AOSTA) : 25.08.2010 IL VENEZUELANO JONATHAN MONSALVE VINCE IL TAPPONE IL RUSSO NIKITA NOVIKOV LEADER NELLA CLASSIFICA GENERALE


A MONSALVE IL TAPPONE DI MORGEX
IL RUSSO NOVIKOV E’ IL NUOVO LEADER

Venezuela, Francia e Russia hanno dominato la seconda tappa del Giro della Valle d’Aosta.
 

Morgex : la volata vincente di Monsalve

Il venezuelano Jonathan Monsalve (Mastromarco) si è aggiudicato la tappa, vincendo la volata a tre nel comune di Morgex ed è ora, insieme al francese Thomas Bonnin, secondo oggi, a nove secondi dal nuovo leader Nikita Novikov (Itera Katusha), autore di una spettacolare rimonta nell discesa dal Colle San Carlo.

Era quella di oggi una delle tappe più temute, con cinque gran premi della montagna, corsa in una giornata di sole spettacolare e resa vivace fin dai primi chilometri da diversi tentativi di fuga.
Protagonista fin da subito il solito Mattia Pozzo, che oggi ha messo una seria ipoteca sulla “sua” maglia degli sprint catch.

 

Il francese Bonnin ed il venuezelano Monsalve, invece, in fuga fin dalle prime salite, proprio sulla quarta ascesa verso Verrogne, dopo aver superato il biellese, riuscivano ad involarsi in discesa prima e poi sulla successiva ascesa del San Carlo verso un successo di tappa ed una maglia gialla che parevano ormai spettare ad uno dei due.
Invece, proprio nella fase finale della ascesa e nella successiva discesa verso Morgex, Nikita Novikov, campione russo under23 a cronometro, con un’azione prodigiosa recuperava sui primi e, grazie ai secondi guadagnati sui diretti avversari nella prima tappa, indossava il simbolo del primato.
 

 

 

25.08.2010 Mattia Pozzo in azione

Il corridore piemontese avrebbe potuto ottenere un risultato persin superiore se una crisi sulla penultima salita non l’avesse costretto ad alzare bandiera bianca.

 

Domani,giovedì 26 agosto, la terza tappa Champdepraz-Covarey (Parco del Mont Avic), con con arrivo in salita dopo nove chilometri di ascesa durissima.

 

MORGEX 2° TAPPA DEL VAL D'AOSTA : DANIELE DALL'OSTE IN AZIONE2° TAPPA : IL Francese Thoma Bonnin in azioneIl Podio di Morgex2° Tappa : Bongiorno in azione (Foto Scanferla)2° tappa : Il gruppo in fila indiana (Foto Scanferla)DIRETTA ONLINE MORGEX-MORGEX: http://www.ciclismoweb.net/index.php?option=com_content&view=article&id=4619:3-tappa-47d-giro-della-valle-daosta&catid=128:speciali&Itemid=75LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTINonostante la faccia segnata dalla fatica, il venezuelano Jonathan Monsalve è comunque protagonista anche del dopo gara, come se non bastasse già la vittoria ottenuta allo sprint nel tappone di questo Giro della Valle d’Aosta numero 47. “Domani a Champdepraz voglio vincere questo Giro, oggi sapevo di avere la gamba e ho controllato anche le condizioni dei miei avversari. Sul San Carlo il vantaggio sembrava favorevole, ma non mi sono fidato nel lasciare Bonnet e di correre il finale da solo. E’ stata una scelta vincente”.Il russo Novikov – autore di un gran recupero sulla salita finale e nella discesa seguente - si consola con la maglia di leader. “Sono venuto al Valle d’Aosta per preparare il mondiale di Melbourne a cronometro – dice il recente campione russo Under 23 della specialità – ma adesso corro anche in funzione della generale. Oggi ho provato anche a vincere la tappa, ma Monsalve ha sfruttato il mio lavoro nel finale saltandomi a pochi metri dall’arrivo”. 2° tappa un suggestivo scorcio della corsa

 

 

In allegato classifiche e foto (©Riccardo Scanferla).

 

 

24 agosto: Quart – Quart: Michele Gazzara (Leader: Michele Gazzara)
25 agosto: Morgex – Morgex: Jonathan Monsalve (Leader: Nikita Novikov)
26 agosto: Champdepraz – Covarey (Parco Mont Avic)
27 agosto: Hone – Forte di Bard
28 agosto: Marignier – Ville-La-Grand
29 agosto: Ville-La-Grand – Ville-La-Grand

Marzio Fachin

Francois Domaine

tel.: +39 346 0124196

youtube: www.youtube.com/GiroVdA

Un suggestivo passaggio della corsa

Morgex : Podio della 2° Tappa

GIRO VALLE DELLA VALLE D’AOSTA : 1° TAPPA O A QUART : SUCCESSO PER MICHELE GAZZARA (ALTRO SICILIANO COSTRETTO AD EMIGRARE DALLA SUA ISOLA)

 GAZZARA IN SOLITARIA A QUART
DOPPIETTA PER LA TREVIGIANI BOTTOLI

Michele Gazzara vince 1° tappa Giro della valle D'Aosta

Un numero del siciliano Michele Gazzara (Trevigiani Bottoli) ha caratterizzato la prima tappa del 47° Giro ciclistico internazionale Valle d’Aosta/Mont Blanc.

Una tappa, la Quart-Quart, con sei colli di seconda e terza categoria, nervosa e di difficile lettura, che ha premiato un’azione nata a metà corsa e probabilmente sottovalutata dal gruppo, con i favoriti per la vittoria finale che alla fine hanno potuto comunque tirare un sospiro di sollievo.

Foto Scanferla : Un passaggio della corsa

Dopo quindici chilometri, infatti, un gruppo di quaranta corridori aveva guadagnato un consistente vantaggio sul resto del plotone che, non senza difficoltà, è poi riuscito a ricomporre la frattura che poteva causare distacchi non indifferenti.

Ricongiunto il gruppo, sulla seconda salita di giornata, Gazzara (Trevigiani), Mammini (Mastromarco) ed il giovanissimo francese Turgis hanno guadagnato un minuto: un attacco che pareva non difficile da contenere e che si è invece rivelato decisivo.

il belga HEITENS KESS in azione

I tre hanno collaborato per una quarantina di chilometri, fino a quando, sul penultimo GPM, Gazzara ha allungato e non è più stato ripreso.

Alle sue spalle. la bagarre dei contrattacanti portava l’altro portacolori della Trevigiani, Mario Sgrinzato, solo al traguardo in seconda posizione, mentre terzo giungeva il francese Jerome Mainard.

Il gruppo con i favoriti di questo Giro della Valle d’Aosta 2010 giungeva a 1’45”.

Domani, mercoledì 25 agosto, la seconda tappa Morgex-Morgex, con cinque GPM e il San Carlo nel finale.

Michele Gazzara

Michele Gazzara con le maglie conquistate nella 1° tappa

Michele Gazzara in azione

DIRETTA ONLINE MORGEX-MORGEX: http://www.ciclismoweb.net/index.php?option=com_content&view=article&id=4558:2-tappa-47d-giro-della-valle-daosta&catid=128:speciali&Itemid=75

LE DICHIARAZIONI DEL VINCITORE

Gazzara: “Ho tentato il colpaccio, è andata bene”

E’ il siciliano Michele Gazzara, padovano d’adozione, la prima maglia gialla di questo Giro della Valle d’Aosta 2010. “Al mattino le gambe non erano un granchè, poi sono entrato nella prima fuga e le sensazioni sono migliorate. Sul secondo Gran Premio della Montagna siamo partiti bene insieme a Mammini e al francese Turgis, dietro non hanno reagito e siamo riusciti a prendere un vantaggio di sostanza. Nel finale di tappa ho visto i miei avversari un po’ in difficoltà e li ho attaccati sulle rampe più dure del Grand Brissogne. Ho tenuto duro e ce l’ho fatta”.

Domani, mercoledì, a Morgex questo ventenne di Canicattini Bagni sarà l’uomo da battere, anche se il tappone di 141 chilometri con il col San Carlo nel finale è più di un’incognita per il portacolori della Trevigiani Dynamon Bottoli. “Oggi ho vinto, domani vedremo come andrà. Non ho ambizioni di classifica, ma se le gambe risponderanno cercherò di fare bene anche domani”.

 

In allegato classifiche e foto (©Riccardo Scanferla).

24 agosto: Quart – Quart: Michele Gazzara (Leader: Michele Gazzara)
25 agosto: Morgex – Morgex
26 agosto: Champdepraz – Covarey (Parco Mont Avic)
27 agosto: Hone – Forte di Bard
28 agosto: Marignier – Ville-La-Grand
29 agosto: Ville-La-Grand – Ville-La-Grand

Marzio Fachin

Francois Domaine

 

 

GIRO VALLE D’AOSTA : CARRELLATA SULLE FORMAZIONI AI NASTRI DI PARTENZA


GLI ATTESI PROTAGONISTI DEL
47° GIRO CICLISTICO INTERNAZIONALE VALLE D’AOSTA/MONT BLANC

Mancano poche ore alla partenza del 47° Giro ciclistico internazionale Valle d’Aosta/Mont Blanc ed è tempo di accendere i riflettori sui possibili protagonisti di questa nuova edizione del Petit Tour.

Passati professionisti gran parte dei protagonisti degli ultimi anni, sarà un’edizione che, oltre a consacrare nuovi talenti emersi nel corso di questa stagione, permetterà di scoprire nuovi talenti del ciclismo giovanile internazionale.

Ecco allora, squadra per squadra, l’elenco dei corridori più attesi.

TREVIGIANI DYNAMON BOTTOLI

Orfana di Koren e Malori, che già stanno mietendo risultati tra i professionisti, di Angelo Pagani (secondo lo scorso anno), fermo ai box per un grave infortunio di questa primavera, di Alberio e Cattaneo, anche loro vittima di incidenti in questi ultimi giorni, il team guidato da Mirko Rossato si presenta con una formazione priva di grandi nomi, ma che non va comunque sottovalutata.

Il capitano sarà Alessandro Stocco, quarto al Girobio.


DE NARDI COLPACK BERGAMASCA

Dopo la sfortunata spedizione dello scorso anno, la Bergamasca torna al Valle d’Aosta con rinnovate ambizioni di classifica.

Stefano Locatelli, dopo una stagione da incorniciare, ricca di risultati ad alto livello, punterà al podio e a vincere una tappa, magari già la prima.

Davide Orrico, talento in ascesa del team guidato da Gianluca Valoti, punterà a migliorare la ventesima posizione dello scorso anno.


ZALF DESIREE FIOR

Lo squadrone guidato dal duo Rui-Faresin ha dominato l’annata ciclistica italiana ed ha un tale organico che può permettersi di lasciare a casa il protagonista di stagione Battaglin e presentarsi comunque con un team di altissimo livello.

Il neo acquisto Nicola Boem sarà l’uomo per la classifica, mentre Giorgio Cecchinel e Andrea Vaccher punteranno alle tappe.

Occhi puntati anche su Andrea Pasqualon, atteso per un finale di stagione al top.

PALAZZAGO

Daniele Dall’Oste è il talento emergente della scuderia targata Olivano Locatelli, in fase di ricostruzione dopo che i senatori sono passati professionisti. Diciannovenne, quest’anno è stato spesso protagonista nelle corse in salita.

Fabio Aru curerà la classifica, mentre Alfio Locatelli andrà a caccia dei piazzamenti di tappa.

TEAM HOPPLA

Dopo aver debuttato lo scorso anno al Giro della Valle ottenendo con Caddeo l’unico successo italiano nelle sei tappe in linea, il sodalizio guidato dagli storici gregari di Marco Pantani, Riccardo Forconi e Simone Borgheresi, proverà quest’anno a puntare alla classifica generale con Matteo Fedi, vincitore in primavera del Giro delle pesche nettarine.

Per le tappe, attenzione a Mattia Barabesi.

MASTROMARCO

Due gioielli come il venezuelano Jonathan Monsalve e l’italiano Antonio Santoro, in grado di fare il bello e cattivo tempo in salita e protagonisiti quest’anno in tutte le corse più dure, sono il biglietto da visita del team toscano al rientro sulle strade valdostane dopo alcuni anni di assenza.


FUTURA TEAM

Esordio al Giro Valle d’Aosta per il team guidato da Franco Chioccioli, vincitore del Giro d’Italia 1991.

Francesco Bongiorno, autentica rivelazione di questa stagione, guiderà il team toscano cercando la definitiva consacrazione tra le promesse del ciclismo giovanile internazionale.

VIRIS ISAUTO

Mattia Pozzo. Un nome una garanzia per chi segue il Giro della Valle d’Aosta.

In due anni di partecipazione ha vinto per due volte la maglia biancorossa degli sprint catch e ha trionfato con una fuga d’altri tempi sullo spettacolare traguardo del Forte di Bard.

Le fughe da lontano sono il suo pane ed il Forte di Bard, alla quarta tappa, lo sta aspettando.


FWR BATA

Moreno Zanchetta è lo scalatore del team di Rino Baron, che schiererà al suo fianco quattro passisti.

RAFI CERONE

Ricardo Pichetta, buono scalatore italo-brasiliano, guiderà la squadra piemontese, che schiera al via anche l’unico valdostano in gara, Thierry Moret.

NAZIONALE FRANCESE

A seguito dei passaggi al professionismo di Thibault Pinot e Alexander Geniez, della nazionale transalpina che lo scorso anno ha dominato il Giro della Valle d’Aosta è rimasto il solo Nicola Edet, che la guiderà sulle strade valdostane dopo un 2010 ricco di risultati prestigiosi e con la possibilità di passare alla Cofidis il prossimo anno.

Per il resto, un team di giovani promesse che, visto il livello elevato giovanile del risorto ciclismo francese, sarà da tenere sotto stretta osservazione.

LA POMME MARSEILLE

Il lituano Edgaras Kovaliovas, guiderà il team francese da anni protagonista sulle strade valdostane.

Del gruppo fa parte anche il ventenne irlandese Sean Downey, che cercherà di ripetere gli exploit del connazionale Daniel Martin, protagonista nel 2006 e 2007 sulle strade valdostane ed ora in forza alla Garmin, dove sta mietendo successi a ripetizione.

 


RHONE ALPES E HAUTE SAVOIE

Le due selezioni regionali transalpine, habitués della corsa, completano il gruppo dei team francesi, che cercheranno, seppur in numero inferiore, di ripetere il dominio transalpino dello scorso anno.

NAZIONALE COLOMBIA

Dopo aver dominato il Girobio, sarebbero i grandi favoriti.

Betancour, già protagonista lo scorso anno, sarebbe il favorito numero uno di questo 47° Giro ciclistico internazionale Valle d’Aosta/Mont Blanc.

Al momento, però, la compagine sudamericana è bloccata da problemi con i visti e la loro partecipazione è in forte dubbio.


NAZIONALE USA

Gli europei quest’anno hanno già visto in azione Andrew Talansky, vincitore della tappa con arrivo a La Thuile e con il Colle San Carlo del Tour des Pays de Savoie.

Gli altri corridori sono ancora poco conosciuti, ma il team americano vanta un organico di altissimo livello, preparato appositamente per il Giro della Valle d’Aosta e per il Tour de l’Avenir di settembre.

NAZIONALE KAZAKISTAN

Alexandr Shushemoin, in luce a recente Tour de l’Ain, guiderà il team kazako, composto come sempre da corridori combattivi che ben si adattano ad una corsa dura come il Valle d’Aosta.

BEVEREN 2000 – QUICK STEP

La squadra giovanile del team Pro Tour, da anni protagonista sulle strade valdostane, sarà capitanata da Frederik Verkinderen, dodicesimo lo scorso anno.


DAVO-LOTTO-DAVITAMON

Squadra giovanile del team Pro Tour, debutta al Giro della Valle d’Aosta con due diciannovenni da tenere d’occhio in prospettiva futura.

Zico Waeytens e Tim Wellens, da juniores, hanno ottenuto ottimi risultati nelle corse in salita.

SOENENS JARTAZI CONSTRUKTGLAS

E’ una delle squadre storiche del Giro della Valle d’Aosta e pare che questa sarà l’ultima stagione del team belga.

Jeroen Hoorne la guiderà in quest’ultima avventura sulle strade valdostane.

NAZIONALE RUSSIA

Orfana del capitano Egor Silin, ora professionista alla Katusha, sarà composta da cinque corridori con meno di ventun’anni.

ITERA KATUSHA

Dal team giovanile della squadra Pro Tour ci si aspetta di scoprire giovani talenti del ciclismo russo.

LKT TEAM BRANDENBURG

Ritorno al Giro dopo un paio di anni per il prestigioso team tedesco, che cercherà di non far rimpiangere l’assenza per motivi logistici della nazionale.


BUERGI FIDIBC

Torna una squadra svizzera al Valle d’Aosta ed è l’erede della Fidibc, che in precedenti edizioni si era già resa protagonista sulle strade valdostane.

Del quintetto fa parte l’italiano Fabio Ursi, tra i migliori azzurri del ciclocross.

Marzio Fachin

Francois Domaine

tel.: +39 346 0124196

 

COVAREY (AOSTA) PENNA E PEDALI A FIRMA DI DAVIDE VILLELLA

 

 

COVAREY (AO), 26 agosto 2010

Penna e Pedali – Il Diario:

La De Nardi Colpack Bergamasca racconta il suo Giro della Valle d’Aosta

Ciao a tutti popolo che pedala. Sono Davide Villella che vi scrive dal 47° Giro Ciclistico Internazionale Valle d’Aosta/Mont Blanc. Oggi con la mia squadra, la De Nardi Colpack Bergamasca abbiamo provato a fare una corsa d’attacco infatti i miei compagni Stefano Locatelli ed Andrea Di Corrado ci hanno provato da lontano, molto lontano… praticamente dopo una decina di km dalla partenza, ma anche oggi non è andata benissimo… e a vincere con un assolo straordinario sull’ultima salita è stato un loro compagno di fuga, il russo Ignatenko della Itera-Katusha.

La mia/nostra giornata era iniziata con la sveglia alle 8 per la colazione… pane e nutella, caffè e latte. Poi alle 9,30 abbiamo mangiato come ogni giorno la pasta. Alle 11 siamo partito tutti insieme per raggiungere Champderaz sede di partenza della terza tappa.

 

26.08.2010 Davide Villella

 

 

Per me, che sono al primo anno nella categoria dei Dilettanti, si tratta della prima esperienza al “Valle d’Aosta” e anche della mia secondo esperienza in una gara a tappe dopo il Giro delle Valli Cuneesi. Io non avevo particolari ambizioni e per me si tratta sicuramente di un’esperienza importante anche in prospettiva futura…

 

Ma il presente è che qui si soffre un sacco.. è una corsa dura, tante salite, avversari fortissimi e ritmi altissimi. Pensate che ieri dopo una foratura ho dovuto andare a tutta per rientrare in gruppo… per fortuna c’era una bella discesa… ad un certo punto guardo il mio “Garmin” e vedo velocità massima 99,700 km/h. Vi dico la verità mi sono anche un po’ spaventato… non me ne sono nemmeno reso conto… Incredibile!!!

Qui tutti i giorni è una gran battaglia e i cambi di ritmo sono micidiali. Oggi pronti via subito è nata la fuga ancora prima della prima salita che era ad una quindicina di km dalla partenza. Per fortuna sono riusciti a entrarci i miei compagni Stefano Locatelli ed Andrea Di Corrado. Sono riusciti a guadagnare e a mettere un po’ di paura al gruppo. Dietro c’erano i russi che tiravano, mentre noi controllavamo la situazione.

Siceramente ho fatto molta fatica subito all’inizio della tappa.. Non pensavo nemmeno di arrivare.. poi pian piano, col passare dei km le sensazioni sono diventate sempre più buone… e mi sono ripreso.  

Sulla salita di Perloz ho cercato di gestire le forze andando su col mio passo e infatti ho perso solo una ventina di secondi e sono rientrato subito in discesa…

La salita finale verso il traguardo di Covarey era davvero dura.. ho cercato di tenere davanti Zilioli. Io ho tenuto i primi due km di salita con il gruppo dei migliori, ma poi sono salito col mio passo, ho cercato di gestire al meglio le ultime forze, almeno quelle poche che rimanevano, e ho chiuso nei primi trenta di giornata.

Finora sono abbastanza contento delle mie performance. Come squadra le cose finora non sono andate al meglio, ma vogliamo provare a portare a casa una tappa prima di domenica. Per me invece finire il Giro in maniera positiva sarebbe importante… sperem!

Davide Villella

Giorgio Torre

Addetto Stampa De Nardi Colpack Bergamasca

Cell. 329.4131701

bicibg@gmail.com

sito internet: www.ucbergamasca1902.it

QUART (AOSTA) : DAL QUARTIER GENERALE DELLA DE NARDI-UC BERGAMASCA-COLPACK IMPEGNATA NEL GIRO DELLA VALLE D’AOSTA

 

 

QUART (AO), 23 agosto 2010

 

Penna e Pedali – Il Diario:

La De Nardi Colpack Bergamasca racconta il suo Giro della Valle d’Aosta

Ciao a tutto il popolo che pedala e a chi non pedala ma ci segue durante i nostri giri a tappe. Questo dal 47° Giro Ciclistico Internazionale Valle d’Aosta/Mont Blanc è l’ultimo dei nostri diari………………l’ultimo del 2010 e siamo pronti da domani a farvi anche divertire con i nostri racconti tecnici, sportivi e anche sentimentali perché no.

Come sempre si parte alle 9 dal nostro magazzino di Almè (Bg) con i mezzi al seguito: ammiraglia, furgone e camion magazzino. Il ds Valoti Gianluca, il meccanico Cesare Sala, i massaggiatori Algeri Mario e Avogadri detto “ Avo” …….io, ovvero Rossella Dileo…..e la news di questa trasferta, è  il nostro addetto stampa Giorgio Torre che vivrà dal vivo le nostre avventure, almeno fino a venerdì perché poi dovrà tornare a Bergamo per seguire la 2 Giorni Internazionale di Vertova per Juniores. Rimangono in quel di Bergamo gli altri ds Bevilacqua e Pellicioli che ci raggiungeranno fra qualche giorno per le tappe più dure.

 

E gli atleti?……Bè……uno del primo anno, due del secondo anno, uno del terzo anno e uno del quarto anno………una bella squadra ………mi verrebbe da dire giovani e forti ma……poi sono morti e almeno loro erano in trecento……..dai scherzo e forse è solo un modo per sdrammatizzare un po’ di tensione agonistica che quest’anno c’è…

Quest’anno la squadra formata da Locatelli Stefano, Di Corrado Andrea, Orrico Davide, Zilioli Gianfranco ed il piccolo (anche se è il più alto di tutti) Villella Davide è pronta per affrontare questo giro a tappe ed ha tutte le caratteristiche per poter sognare il podio…….perchè dico sognare?

Perché l’esperienza e forse la nostra mentalità di squadra ci insegnano che gli avversari sono molti, ben preparati, ma soprattutto che il Giro della Valle D’Aosta ha percorsi molto impegnativi e duri….insomma siamo abituati a “ volare” bassi e per molti questo può essere un difetto ma…..per altri no…..” volare” basso ti aiuta ad affrontare meglio tutti i problemi, ad apprezzare meglio le cose positive che puoi trovare e diciamo che ………è meglio cosi.

Si parte quindi verso Aosta diretti all’Hotel Pezzoli a Gressan, dove rimarremo fino a Sabato mattina prima della trasferta francese……….un bel alberghetto di montagna gestito da una famiglia bergamasca capitanata dalla Signora Martinelli……cordialità, simpatia e sembra quasi di essere in quel di Bergamo.

Il ds però prima di arrivare in Hotel a circa 30 km dall’uscita di Aosta, carica i ragazzi sul furgone e li porta a vedere una delle salite che si farà nella terza tappa…10 km di salita….duretta, anzi dura.

Si arriva quindi in hotel e si pranza verso le 13 e poi tutti in bici alle 14.30 per un giretto “sciogli gambe”………..il ds sistema le bici perché il meccanico rientra domani in gara, mentre i massaggiatori sistemano lettini e vari rifornimenti e io e l’addetto stampa ci mettiamo al pc, prima di avviarci verso le 16 al luogo della punzonatura del Giro.

Colgo l’occasione di questo diario per darvi anzi per annunciarvi alcune news della nostra squadra per la stagione agonistica 2011 ed in primis voglio ringraziare: tutti i siti che pubblicano il nostro diario, tutti i quotidiani che danno spazio ai nostri racconti, tutti gli amici di Facebook (3.500) e di Twitter che ci seguono da tutto il mondo,  tutti gli organizzatori che ci danno la possibilità di poter essere presenti alle loro manifestazioni e……..a tutti i nostri sponsor………..grazie di cuore.

Sono ormai diversi giorni che in molti mi chiedono: cosa farà Stefano Locatelli nel 2011? Svelato il mistero: Stefano ha deciso di affrontare il quarto anno da dilettante . Rimarrà nella nostra squadra per affrontare un’altra anno nella categoria Under 23 e lo farà per due motivi: uno tecnico….non si sente ancora pronto fisicamente per affrontare il passaggio nella categoria prof ed uno personale perché pensa di potersi togliere grosse soddisfazioni agonistiche che in questi ultimi anni per vari problemi non si è potuto togliere…….e perché vi ripeto “togliere” più di una volta????? Perché i suoi obbiettivi sono vari e sappiamo che può raggiungerli. Una scelta personale, pensata, meditata e forse definita dopo il periodo di stage con la squadra prof Liquigas-Doimo al  San Pellegrino, dove Stefano ha potuto pedalare in salita con i vari campioni italiani e stranieri della squadra.

Li Stefano ha avuto la netta sensazione di essere molto in ritardo fisicamente rispetto a  loro ed ha deciso che un altro anno da dilettante l’avrebbe solo favorito per un futuro professionistico.

Quindi un grosso ringraziamento ai tecnici della Liquigas che per primi hanno creduto nelle possibilità atletiche di Stefano ma soprattutto hanno capito la decisione dell’atleta presa sicuramente con attenzione e grossa responsabilità.

Sappiamo benissimo tutti che nella Liquigas avrebbe potuto continuare la sua crescita sportiva ma, come vi ho anticipato prima……..ci sono piccoli “sassolini” che sono rimasti nella scarpa di Stefano e noi vedendolo cosi convinto della scelta, non possiamo far altro che sperare nelle sue future vittorie……anche Valentino Rossi non è passata dalla 250 alla 500 perché non aveva ancora vinto un Mondiale……….sperem.

E poi c è un’altra news su Stefano………e questo è un pettegolezzo……..ma ci sta… ci sta….ed è anche un modo per prenderlo in giro ahahahh. Stefano si è fidanzato con Ramona e quindi diamo il benvenuto a lei e a lui diciamo solo…….. “Hai visto che adesso tocca anche a te?” ……noi in squadra diciamo cosi perché Stefano era rimasto uno dei pochi single ma era l’unico che diceva sempre………a me non succede……io cosi no……..ma eccolo qua…….felicemente fidanzato con Ramona ed ora sarà Paolo Locatelli (ormai fidanzato da due anni) a divertirsi con lui e a prenderlo in giro quando serve…………

Ragazzi basta scherzare ora………..il Giro della Valle D’ Aosta è ormai iniziato e sarà il nostro addetto stampa Giorgio Torre a raccontarvi la punzonatura della gara.

Seguiteci tutti….giovani e anziani….forse non vinceremo ma…….vi faremo divertire o almeno ci proviamo.

Ciao a tutto il popolo che pedala anche da parte mia. Come vi ha anticipato Rossella sono Giorgio Torre, l’addetto stampa della squadra, e dopo l’esperienza di qualche tappa all’ultimo GiroBio, eccomi qui al Giro della Valle d’Aosta per vivere da vicino e provare a raccontarvi questa esperienza anche all’interno del gruppo della De Nardi Colpack Bergamasca.

Le fasi di verifica licenze e la riunione tecnica sono nella zona commerciale di Quart, praticamente sul viale di arrivo dove si concluderà domani la prima tappa della corsa.

Ci arrivo in ammiraglia con il ds Valoti e Rosella Dileo. Saluti, abbracci e qualche battuta (si parla soprattutto di ciclo-mercato per la prossima stagione) con gli altri direttori sportivi e con gli organizzatori. Ritiro dei buoni pasto, dei trasponder, dei numeri di gara, verifica delle tessere dei corridori, targhe e adesivi per i mezzi… il da fare insomma non manca, poi alle 17,30 c’è la riunione tecnica con organizzatori, collegio di giuria e tutti i direttori sportivi ed il sorteggio del numero di ordine delle ammiraglie: a noi spetta il numero 12. Senza cattiveria, ma l’altra notizia che in fondo in fondo rende tutti un po’ più felici al termine della punzonatura è l’assenza dei forti scalatori della nazionale colombiana.

Siamo in Valle d’Aosta, ma un po’ di Bergamo oltre a noi non manca mai quando si parla di ciclismo. Già vi ha detto Rossella della famiglia bergamasca che gestisce l’albergo in cui alloggiamo.. tra una pietanza e l’altra qualche battuta in bergamasco la signora Martinelli non se l’è risparmiata… e poi secondo voi poteva non farci mancare la polenta??? Nel collegio di giuria c’è il bergamasco Eugenio Salvoldi e poi gli amici della FSA che fanno il servizio cambio ruote.

Finita la riunione usciamo nel parcheggio per raggiungere la macchina e fare ritorno in albergo. Al di là della strada, parallela al viale d’arrivo di domani, c’è la pista dell’aeroporto di Aosta. Domani a decollare sarà il 47° Giro della Valle d’Aosta/Mont Blanc e con esso speriamo anche la De Nardi Colpack Bergamasca.

Ah dimenticavo, quasi nessuno se n’è ricordato, ma oggi è Santa Rosa e quindi è l’onomastico di Rossella Dileo. Per farci perdonare il ritardo lo facciamo pubblicamente: Auguri Rossella da tutti noi! Lei intanto, come sempre, a noi ha già pensato con un vassoio di pasticcini con i quali festeggeremo insieme questa sera… con la speranza che per noi non resti l’unico momento di festa in questa settimana!!!

Rossella Dileo e Giorgio Torre

Giorgio Torre

Addetto Stampa De Nardi Colpack Bergamasca

Cell. 329.4131701

bicibg@gmail.com

sito internet: www.ucbergamasca1902.it

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