Archivi per la categoria ‘Girodonne 2010’
GIRODONNE 2011 – VARIAZIONE DI PERCORSO E CHILOMETRAGGIO PER LA TAPPA DI FORLI’
4 LUGLIO 2011 – QUARTA TAPPA: FORLIMPOPOLI (FC)
– FORLI’ (FC)Il Giro Donne rende onore alla Romagna terra di ciclismo da sempre. Lo fa con una tappa spettacolo, non senza
sorprese, come ogni giorno in una corsa così importante. Da Forlimpopoli a Forlì il passo è breve ma il tracciato non è
per nulla scontato. Dalla Rocca di Forlimpopoli il gruppo si porterà su un inizio di giornata piuttosto movimentato
salendo verso Bertinoro e passando da Meldola, nell’entroterra che porta verso l’Appennino. Salite pedalabili prima di
ripiombare nel cuore della città di Forlì
dovrebbe favorire le velociste. Che non si lasceranno sfuggire uno dei traguardi più ambiti della corsa rosa.
. Se l’avvio di tappa è movimentato, la conclusione pianeggiante ad lata velocità
11.07.2010 GIRODONNE 2010 : MARA ABBOTT (USA) E’ LA VINCITRICE CON LA NOSTRA GUDERZO AL TERZO POSTO.
si è svolta oggi la decima e ultima tappa del Giro d’Italia Femminile, Monza – Monza, che ha incoronato Mara Abbott vincitrice del 21° Giro Donne.
.A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie (© CJ Farquharson) e le classifiche cliccare al link http://www.espressocs.com/_matteo/EspressoOld/Girodonne/DecimaTappa.zip
COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Ultima tappa
Monza – Monza
MARA ABBOTT VINCE IL GIRO DONNE 2010
Monza , 11 luglio 2010
Mara Abbott scrive il proprio nome nell’albo d’oro del Giro Donne. Ampiamente ipotecato con le vittorie di Livigno e dello Stelvio, il successo della statunitense è stato costruito con caparbietà e continuità, con una squadra formidabile e con la tenacia che da anni contraddistingue la forte atleta a stelle e strisce. Il secondo posto del 2009, la ricerca del miglioramento e la capacità di preparare ottimamente l’obiettivo rosa sono stati gli ingredienti di un successo cercato e conquistato.
E’ un Giro Donne a stelle e strisce a tutto tondo quello che si è concluso a Monza, con l’ulteriore conferma del valore atletico del nazionale degli Stati Uniti diretta da Manel Lacambra. Il successo allo sprint dell’emergente Shelley Evans, le braccia al cielo a centro gruppo di Mara Abbott sono la conferma del valore raggiunto dalla nazionale degli Stati Uniti.
Novantasette atlete chiamate a raccolta nel tempio dei motori, l’Autodromo Nazionale di Monza, per un binomio eccellente tra ciclismo e sport rombante. Le parole in diretta di Marina Romoli, sempre nel cuore di tutto il Giro sin dalle battute iniziali di Trieste, al chilometro zero all’interno dell’Autodromo hanno riscaldato gli animi e ricordato una volta di più che la vita vera va oltre il mondo dello sport, di cui lo stesso si fa portatore.
Al traguardo volante posto al termine dei tre giri all’interno del circuito automobilistico si impone la campionessa d’Italia Monia Baccaille su Marianne Vos e Nimesha Smith. Dopo le dure tappe alpine c’è ancora voglia di ciclismo sulle strade brianzole. Attaccano in tre. La vincitrice di Albese con Cassano Evelyn Stevens (Team Htc Columbia), Alona Andruk (Safi Pasta Zara Manhattan) e la brianzola Silvia Valsecchi (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi). Il terzetto non decolla se non poco sopra i trenta secondi. Prova a rompere ulteriormente gli indugi la Stevens, ma non va oltre un minuto esatto di vantaggio. Il gruppo rientra sulle tre di testa al passaggio da Mariano Comense, a trenta chilometri dalla conclusione. Corsa controllata dalla squadre che vogliono portare le velociste a giocarsi la tappa. Ma a ripartire sono nuovamente sei, dopo ottantacinque chilometri dal via. Iris Slappendel (Cervelo Test Team), Noemi Cantele ed nuovamente Evelyn Stevens (Team Htc Columbia), Giorgia Bronzini (Gauss Rdz Ormu), Martina Ruzickova (Michela Fanini Record Rox)e l’olandese Sanne Van Paassen (Nazionale Olanda). Il vantaggio non va oltre ventidue secondi ed all’ingresso in Muggiò, sempre più vicine a Monza, le battistrada vengono riassorbite dal gruppo. Alta velocità negli ultimi chilometri con le squadre pronte a lanciare la volata finale del Giro. Lavorano molto bene le statunitensi che tengono alta l’andatura e lanciano dinnanzi alla Villa Reale a Shelley Evans uno sprint davvero regale. La piccola americana ne approfitta, ringrazia la squadra e salta sulla linea una tenace Kirsten Wild, con Giorgia Bronzini Al terzo posto.
Nessuna preoccupazione per la leader del Giro Mara Abbott e per tutte le protagoniste dell’alta classifica. Anche Marianne Vos, oltre alla maglia bianca Regione Lombardia, riesce a conservare il primato nella classifica a punti Pasta Zara dagli attacchi di Ina Teutenberg, in un confronto teso sino all’ultimo chilometro.
“E’ stato un grandissimo Giro per me – ha commentato Mara Abbott – abbiamo passato tutta la prima parte della corsa a controllare ed aspettare che le tappe decisive arrivassero, cercando di spendere meno energie possibili. Sono state decisive le frazioni di Livigno e dello Stelvio. Lì dovevo farmi trovare pronta e preparata e lì sono arrivata con grinta e decisione. Sapevo che la salita avrebbe fatto la differenza e che saremmo state pronte a giocarci la maglia in poche. Temevo la Pooley, ma non solo. Ma siamo stati anche una squadra pronta in ogni situazione. Per questo ringrazio le mie compagne, il direttore tecnico Manel Lacambra ed anche Amber Neben, che è caduta dopo Livigno e non può partecipare direttamente alla gioia della nostra nazionale, quella degli Stati Uniti, che vince il Giro Donne. Il secondo posto dello scorso anno – precisa la Abbott – mi aveva fatto capire che avrei potuto vincere un Giro d’Italia. E’ una corsa che non si improvvisa e che si prepara solo con grandi sacrifici ed allenamenti. Noi abbiamo avuto un avvicinamento al Giro molto serio, abbiamo visionato le tappe. Conoscevo tutte le salite più importanti, ma soprattutto ero motivata alla corsa. Con un tracciato così, mi sono detta che non potevo farmela sfuggire. Non so quando mi ricapiterà di avere un Giro disegnato così bene per le mie caratteristiche. Per questo ringrazio anche gli organizzatori per aver disegnato e realizzato un Giro bello, emozionante”.
“Un bellissimo Giro Donne – ha commentato la campionessa del mondo Tatiana Guderzo, terza in classifica generale – ho fatto tutto quello che potevo ma ho trovato sulla mia strada atlete di tutto rispetto e primissimo piano come la Abbott e la Arndt, fior di campionesse. Comunque sono salita sul podio e credo non sia un risultato da sottovalutare”.
Ordine d’Arrivo Decima Tappa Monza-Monza:
- EVANS Shelley (Nazionale Usa) 112,70 Km in 2:45’28 media 40,866 km/h
- WILD Kirsten (Cervelo Test Team) s.t
- BRONZINI Giorgia (Gau Gauss Rdz Ormu)
- LELEIVYTE Rasa (Safi Pasta Zara)
- VOS Marianne (Nazionale Olanda)
- TEUTENBERG Ina Yoko (Htc Columbia Women)
- TREIER Grete (S.C. Michela Fanini Record Rox)
- D’ETTORRE Alessandra (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi)
- MACKIE Emma (Nazionale Australia)
- TAGLIAFERRO Marta (Tog Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 3’’
Classifica Generale-Maglia Rosa Diadora:
- ABBOTT Mara (Nazionale Usa) in 25h15’54’’
- ARNDT Judith (Htc Columbia Women) a 2’05’’
- GUDERZO Tatiana (Team Valdarno) a 3’05’’
- HAUSLER Claudia (Cervelo Test Team) a 5’26’’
- POOLEY Emma (Cervelo Test Team) a 7’29’’
- VYSOTSKA Eivgenia (Team Valdarno) a 8’23
- VOS Marianne (Nazionale Olanda) a 9’24’’
- ANTOSHINA Tatiana (Team Valdarno) a 12’08’’
- ZABELINSKAYA Olga (Safi Pasta Zara) a 23’03’’
- BERLATO Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 25’50’’
Classifica Punti-Maglia Ciclamino Pasta Zara:
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) punti 80
- Teutenberg Ina Yoko (HTC Columbia) punti 65
- Arndt Judith (HTC Columbia) punti 62
Classifica Gran Premio della Montagna-Maglia Verde Poliedra:
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) punti 48
- Abbott Mara (Nazionale USA) punti 43
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) punti 33
Classifica Giovani-Maglia Bianca Regione Lombardia:
- VOS Marianne (Nazionale Olanda) 25:25’18
- BERLATO Elena (TOP GIRLS FASSA BORTOLO GHEZZI ) a 16’26’’
- GILLON Shara (Nazionale Olanda) a 32’38
Classifica Italiane-Maglia Blu Geox:
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) in 25h18’59”
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 22’45”
- Carretta Valentina (Top Girls Fassa Bortolo) a 57’18’’
GIRO DONNE, SUSAN G. KOMEN ITALIA E POSTE ITALIANE
Tra le novità di questa 21ma edizione anche due iniziative sociali con le quali Giro Donne si impegna a favore della lotta ai tumori del seno. Presente infatti durante tutte le tappe la famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione ai tumori del seno autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi e resa unica dell’artista astrattista Roberto Spadea. La bici verrà donata, al termine del Giro, all’associazione Susan G. Komen Italia e battuta all’asta in favore di una ricerca tutta in rosa. L’impegno di Giro Donne però non si ferma qui! Grazie infatti al progetto “Affranca la Vita” di Poste Italiane il nuovo francobollo dedicato alla professione infermieristica verrà venduto tramite una postazione mobile ad ogni tappa del Giro Donne con un sovrapprezzo di 30 centesimi per contribuire al finanziamento di programmi di ricerca in favore dei tumori al seno. Tutti potranno acquistare l’edizione filatelica e la cartolina abbinata per inviare un messaggio di salute dal 21 Giro d’Italia Femminile!
GLI SPONSOR DEL GIRO DONNE 2010
Diadora è il principale marchio sportivo italiano. Da oltre 60 anni sviluppa e commercializza prodotti dedicati allo sport, agonistico e non, e al tempo libero. Fondata nel 1948 a Caerano di San Marco (Treviso) è oggi presente in 68 paesi al mondo. Dal luglio 2009 Diadora è controllata dalla L.I.R. finanziaria, che fa capo al fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato. Da maggio di quest’anno Enrico Moretti Polegato è il nuovo Presidente Diadora
Geox crea, produce, promuove e distribuisce prodotti innovativi protetti da brevetti in tutto il mondo ed opera nel settore della moda classic, casual, sport e fashion per uomo, donna e bambino. La costante focalizzazione sul prodotto, lo stile e la tecnologia italiana, il trasferimento del know-how acquisito a settori merceologici complementari alla scarpa, uniti ad uno sviluppo quali-quantitativo della rete commerciale a livello internazionale, rappresentano i punti di forza dello strepitoso successo di Geox. Il Gruppo può contare sulla leadership in Italia* e risulta essere il secondo marchio a livello internazionale nel settore “lifestyle casual.
Pasta Zara spa è il primo esportatore italiano di pasta e il secondo produttore nazionale, nonché una delle aziende del Made in Italy più apprezzate nel mondo. L’azienda, che è sempre stata gestita dalla famiglia Bragagnolo, oggi giunta alla quarta generazione, è protagonista di un’escalation che dura ininterrottamente da 110 anni. Pasta Zara può contare su due centri produttivi: quello storico di Riese Pio X, nel Trevigiano, e il più recente, altamente tecnologico, di Muggia, alle porte di Trieste. Assicurano una produzione di circa 1.000 tonnellate di pasta al giorno. Pasta Zara è sponsor ufficiale della Maglia Ciclamino del Giro Donne 2010.
Poliedra. Umberto Viganò, presidente dell’azienda, nel 1989 sviluppa una sua idea e la realizza fondando Poliedra, un’azienda dedicata fin dall’inizio alla produzione di canne fumarie metalliche a parete doppia e semplice. Gli anni successivi alla fondazione sono stati segnati da cambiamenti e trasformazioni che hanno portato l’azienda a ricoprire oggi una posizione leader sul mercato. La politica seguita dalla società ha permesso, infatti, di realizzare una vera e propria partnership fra produttore, rivenditori, installatori e termotecnici, raggiungendo così la massima soddisfazione dell’utente finale. Poliedra è sponsor ufficiale della Maglia Verde del Giro Donne 2010
Assessorato allo Sport e Giovani della Regione Lombardia. Ancora una volta lo sport si dimostra fondamentale veicolo di promozione del territorio: la Lombardia sarà infatti protagonista delle ultime tappe della ventunesima edizione del Giro Donne che si correrà a partire dal 2 luglio prossimo. Si tratta delle tappe determinanti, cruciali, forse le più emozionanti, ed è un onore per Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Giovani patrocinare e contribuire al successo di una competizione che si deciderà proprio in terra lombarda.
Ufficio Stampa Ufficio Stampa Tecnico
Yuri Griggio – Viviana Marino Alberto Rigamonti
C/O Espresso CS M. +39 339 6957958
T.+39 0392720311
M.+39 3270440396
PASSO DELLO STELVIO (SONDRIO) – E’ MARA ABBOTT LA REGINA DELLO STELVIO, DELLA MONTAGNA E DEL GIRODONNE 2010
si è svolta oggi la nona tappa del Giro d’Italia Femminile, Livigno (SO) – Stelvio (SO), vinta dalla statunitense Mara Abbott. Seconda Emma Pooley, terza Judith Arndt e quarta Tatiana Guderzo.
Domani, a Monza, la tappa finale, che incoronerà la vincitrice di questa 21ma edizione del Giro Donne.
A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie (© CJ Farquharson) e le classifiche cliccare al link http://www.espressocs.com/_matteo/EspressoOld/Girodonne/NonaTappa.zip
COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Ottava Tappa
Livigno (SO) – Stelvio (SO)
LO STELVIO INCORONA MARA ABBOTT REGINA DEL GIRO DONNE
Stelvio , 10 luglio 2010
Doma lo Stelvio e le avversarie, fa sua la tappa epica e tanto attesa del Giro Donne. E si prepara a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della corsa rosa. E’ Mara Abbott la regina dello Stelvio, di un Giro Donne che ogni giorno regala emozioni, mai prevedibile e ricco di grande sport a pedali. Come la statunitense Mara Abbott, che nella tappa conclusasi a Livigno aveva evidenziato condizioni, attenzioni ed obiettivi sulla maglia rosa che solo dodici mesi or sono le era sfuggita a beneficio della tedesca Hausler. Una tappa breve ma molto intensa quella che ha portato tutto il Giro Donne da Livigno sino in vetta alla Cima Coppi del Passo dello Stelvio, tempio del ciclismo mai domato prima dalle eroine del ciclismo al femminile. Prima un controllo molto attento ed oculato della corsa, poi l’attacco alla base dello Stelvio, la selezione, lo scatto secco a dispetto dell’inglesina Emma Pooley e l’arrivo in perfetta e trionfante solitudine. Sono questi gli ingredienti prestigiosi di una tappa incorniciata dal pubblico e da un paesaggio fantastici.
Sono cento esatte le atlete che compongono il gruppo alla partenza in Plaza Placheda, nel pieno centro di Livigno. Due i giri del circuito attorno al Piccolo Tibet, per un saluto con la promessa di tornare. Al passaggio in vetta a Trepalle, sul traguardo della montagna, Emma Pooley (Cervelo Test Team), va a prendere preziosi punti per la classifica delle scalatrici, ancora aperta e tutta da giocare tra le campionessa di Gran Bretagna e l’americana Abbott. Alle spalle della Polley, sfilate ma senza distacchi di rilievo, Evelyn Stevens (Team Hct Columbia) ed Amanda Miller (Nazionale Usa), seguite da Marianne Vos (Nazionale Olanda) ed Eugenya Vysostka (Team Valdarno). In discesa verso Bormio perde contatto dalla testa della corsa la Pooley, mentre Amber Neben incappa in una nuova brutta caduta, che le costa il ritiro.
Sono quindici le atlete che attaccano la base dello Stelvio, con tutte le migliori dell’alta classifica. Sui primi chilometri di salita ne fanno le spese subito Grete Treier (Michela Fanini Record Rox), Lucinda Brand (Nazionale Olanda) ed Olga Zabelinskaya (Safi Pasta Zara Manhattan). Davanti la selezione si fa naturale e parallela alla andatura impressa dalle scalatrici più quotate. A dieci chilometri dalla conclusione e dalla vetta rimangono cinque le battistrada: Claudia Hausler ed Emma Pooley (Cervelo Test Team), rientrata in testa nei primi chilometri di ascesa, Judith Arndt (Team Htc Columbia), Tatiana Guderzo (Team Valdarno) e la maglia rosa Mara Abbott (Nazionale Usa). Il primo scatto della Pooley rompe gli accordi e trova pronta risposta soltanto nella Abbott, che favorisce il formarsi della nuova coppia di testa. Alle spalle si creano numerose individualità che, tornante dopo tornante, perdono terreno. Sole ed impegnate in salita, inseguono nell’ordine Guderzo, Arndt, Antoshina, Hausler, Vysotska. Ed ancor più indietro Pitel e Zabelinskaya, ben sopra i due minuti dal tandem di testa. Soltanto il riaggancio della Arndt alla Guderzo a quattro chilometri dalla conclusione favorisce il ridursi del ritardo a soli quarantadue secondi dalla coppia al comando.
Ai due chilometri dal Passo dello Stelvio la maglia rosa Mara Abbott piazza lo scatto giusto ai danni della Pooley, che scivola ad una ventina di secondi che risulteranno fatali per l’esito della tappa. Regolare la maglia rosa sulla strada che sale a ben oltre duemila metri. Per la Abbott il trionfo di un’atleta capace di replicare, poche ore dopo il successo di Livigno, un’altra esaltante vittoria, ad un passo dal trionfo finale di Monza e dalla conquista della maglia rosa, obiettivo numero uno per la statunitense e per il suo team diretto da quest’anno da Manel Lacambra.
“Il nostro obiettivo era prima di tutto – ha dichiarato felice la Abbott dopo il traguardo – controllare la corsa sin dall’inizio. Ed infatti abbiamo messo le nostre ragazze sulle prime salite di giornata. Poi ho risposto bene in prima persona alla selezione provocata sull’ultima terribile salita. Quando ho capito che potevo dare qualcosa in più rispetto alla Pooley, ho provato a staccarla quando mancavano poco più di due chilometri all’arrivo. E’ un successo super, di quelli che si provano poche volte nella vita – ha specificato la Abbott – su un traguardo mitico come quello dello Stelvio. E’ un successo che dedico anche alla squadra. Il Giro Donne lo abbiamo preparato molto bene come primo obiettivo stagionale ed arrivare in fondo con la maglia rosa ripaga del grande lavoro fatto sin qui. Dopo il secondo posto dello scorso anno e la vittoria di tappa al Monte Serra, due successi come quelli di Livigno e dello Stelvio non possono che gratificarmi. Ad una sola tappa dalla fine della corsa e dalla conquista del Giro”
La trasmissione della nona tappa del Giro Donne Livigno –Passo dello Stelvio è prevista su Rai Tre al termine della tappa del Tour de France.
Programma dell’ultima tappa: domenica 11 luglio
Partenza ed arrivo a Monza per il decimo ed ultimo atto del Giro Donne. Domenica 11 luglio si corre nel cuore della Brianza l’ultima tappa che incoronerà la vincitrice della ventunesima edizione del Giro Donne. Non una kermesse ma una vera e propria tappa di centododici chilometri attraverso ogni angolo della Brianza. Apertura di giornata sui pedali nell’affascinante e suggestiva atmosfera motoristica dell’Autodromo di Monza con tre giri del circuito. All’uscita le atlete entreranno nel cuore della tappa, piegando verso la Brianza lecchese prima di attraversare anche la provincia di Como ed entrare nel finale di tappa e di Giro verso Monza, dove dinnanzi alla celebre Villa Reale è collocato il traguardo. Una frazione che difficilmente potrà incidere sulla classifica generale ma che, al tempo stesso, potrebbe essere un trampolino di lancio per attaccanti di giornata, a caccia di gloria negli ultimi scampoli della corsa rosa.
Ritrovo e preliminari all’interno dell’Autodromo di Monza, area paddock, dalle ore 10 con firma foglio di partenza e presentazione delle squadre dalle ore 10,30. Partenza prevista alle ore 12,45 e conclusione intorno alle ore 16.
A conclusione di questa edizione, il Giro Donne organizza domani sera, a partire dalla ore 21.30 un party finale per festeggiare insieme ai tifosi, le atlete e l’organizzazione, questa 21ma edizione. L’appuntamento è presso il Molto Club&Restaurant di Carate Brianza, a partire dalle ore 21.30.
Ordine d’Arrivo Nona Tappa Livigno-Stelvio:
- Abbott Mara (Nazionale USA) 68.50 Km in 2h27’15” media 27.912 Km/h
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) a 27”
- Arndt Judith (HTC Columbia) a 1’43”
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) a 1’50”
- Antoshina Tatiana (Team Valdarno) a 2’58”
- Vysotska Eivgenia (Team Valdarno) a 3’27”
- Hausler Claudia (Cervelo Test Team) a 3’38”
- Pitel Edwige (Michela Fanini Record Rox) a 5’55“
- Zabelinskaya Olga (Safi Pasta Zara Manhattan) a 7’14”
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) a 7’44”
Classifica Generale-Maglia Rosa Diadora:
- Abbott Mara (Nazionale USA) in 22h30’20”
- Arndt Judith (HTC Columbia) a 2’08”
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) a 3’05”
- Hausler Claudia (Cervelo Test Team) a 5’29”
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) a 6’53”
- Vysotska Eivgenia (Team Valdarno) a 8’26”
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) a 9’32”
- Antoshina Tatiana (Team Valdarno) a 12’05”
- Zabelinskaya Olga (Safi Pasta Zara Manhattan) a 23’03”
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 25’47”
Classifica Punti-Maglia Ciclamino Pasta Zara:
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) punti 74
- Arndt Judith (HTC Columbia) punti 62
- Teutenberg Ina Yoko (HTC Columbia) punti 60
Classifica Gran Premio della Montagna-Maglia Verde Poliedra:
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) punti 48
- Abbott Mara (Nazionale USA) punti 43
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) punti 33
Classifica Giovani-Maglia Bianca Regione Lombardia:
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) in 22h39’52”
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 16’15”
- Gillon Shara (Nazionale Australia) a 32’23”
Classifica Italiane-Maglia Blu Geox:
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) in 22h33’25”
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 22’42”
- Carretta Valentina (Top Girls Fassa Bortolo
GIRO DONNE, SUSAN G. KOMEN ITALIA E POSTE ITALIANE
Tra le novità di questa 21ma edizione anche due iniziative sociali con le quali Giro Donne si impegna a favore della lotta ai tumori del seno. Presente infatti durante tutte le tappe la famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione ai tumori del seno autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi e resa unica dell’artista astrattista Roberto Spadea. La bici verrà donata, al termine del Giro, all’associazione Susan G. Komen Italia e battuta all’asta in favore di una ricerca tutta in rosa. L’impegno di Giro Donne però non si ferma qui! Grazie infatti al progetto “Affranca la Vita” di Poste Italiane il nuovo francobollo dedicato alla professione infermieristica verrà venduto tramite una postazione mobile ad ogni tappa del Giro Donne con un sovrapprezzo di 30 centesimi per contribuire al finanziamento di programmi di ricerca in favore dei tumori al seno. Tutti potranno acquistare l’edizione filatelica e la cartolina abbinata per inviare un messaggio di salute dal 21 Giro d’Italia Femminile!
GLI SPONSOR DEL GIRO DONNE 2010
Diadora è il principale marchio sportivo italiano. Da oltre 60 anni sviluppa e commercializza prodotti dedicati allo sport, agonistico e non, e al tempo libero. Fondata nel 1948 a Caerano di San Marco (Treviso) è oggi presente in 68 paesi al mondo. Dal luglio 2009 Diadora è controllata dalla L.I.R. finanziaria, che fa capo al fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato. Da maggio di quest’anno Enrico Moretti Polegato è il nuovo Presidente Diadora
Geox crea, produce, promuove e distribuisce prodotti innovativi protetti da brevetti in tutto il mondo ed opera nel settore della moda classic, casual, sport e fashion per uomo, donna e bambino. La costante focalizzazione sul prodotto, lo stile e la tecnologia italiana, il trasferimento del know-how acquisito a settori merceologici complementari alla scarpa, uniti ad uno sviluppo quali-quantitativo della rete commerciale a livello internazionale, rappresentano i punti di forza dello strepitoso successo di Geox. Il Gruppo può contare sulla leadership in Italia* e risulta essere il secondo marchio a livello internazionale nel settore “lifestyle casual.
Pasta Zara spa è il primo esportatore italiano di pasta e il secondo produttore nazionale, nonché una delle aziende del Made in Italy più apprezzate nel mondo. L’azienda, che è sempre stata gestita dalla famiglia Bragagnolo, oggi giunta alla quarta generazione, è protagonista di un’escalation che dura ininterrottamente da 110 anni. Pasta Zara può contare su due centri produttivi: quello storico di Riese Pio X, nel Trevigiano, e il più recente, altamente tecnologico, di Muggia, alle porte di Trieste. Assicurano una produzione di circa 1.000 tonnellate di pasta al giorno. Pasta Zara è sponsor ufficiale della Maglia Ciclamino del Giro Donne 2010.
Poliedra. Umberto Viganò, presidente dell’azienda, nel 1989 sviluppa una sua idea e la realizza fondando Poliedra, un’azienda dedicata fin dall’inizio alla produzione di canne fumarie metalliche a parete doppia e semplice. Gli anni successivi alla fondazione sono stati segnati da cambiamenti e trasformazioni che hanno portato l’azienda a ricoprire oggi una posizione leader sul mercato. La politica seguita dalla società ha permesso, infatti, di realizzare una vera e propria partnership fra produttore, rivenditori, installatori e termotecnici, raggiungendo così la massima soddisfazione dell’utente finale. Poliedra è sponsor ufficiale della Maglia Verde del Giro Donne 2010
Assessorato allo Sport e Giovani della Regione Lombardia. Ancora una volta lo sport si dimostra fondamentale veicolo di promozione del territorio: la Lombardia sarà infatti protagonista delle ultime tappe della ventunesima edizione del Giro Donne che si correrà a partire dal 2 luglio prossimo. Si tratta delle tappe determinanti, cruciali, forse le più emozionanti, ed è un onore per Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Giovani patrocinare e contribuire al successo di una competizione che si deciderà proprio in terra lombarda.
Ufficio Stampa Ufficio Stampa Tecnico
Yuri Griggio – Viviana Marino Alberto Rigamonti
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M.+39 3270440396
GIRODONNE 2010 : OGGI ARRIVO IN VETTA ALLO STELVIO

Tatiana Guderzo conserva il podio sullo Stelvio
Grande prestazione di squadra sull’arrivo in salita più atteso.
Anche sul Passo dello Stelvio, la mitica vetta che ha fatto la storia del ciclismo, è stata Tatiana Guderzo la prima italiana a tagliare il traguardo e la stessa atleta vicentina ha tentato più volte di staccare le rivali per recuperare terreno in classifica: un’operazione riuscita solo in parte perché Mara Abbott è risultata praticamente imprendibile ma il quarto posto di tappa ha consentito a Tatiana di ipotecare il terzo gradino del podio finale.
«Anche oggi ci ho provato – ha commentato la campionessa del mondo, Tatiana Guderzo – ma oggi la Abbott aveva decisamente un altro passo. In ogni caso riuscire a salire sul podio al Giro con la maglia iridata è un risultato di assoluto rispetto e va bene così: oggi non potevo proprio dare di più».
Gli elogi di Tatiana Guderzo alle compagne trovano anche un notevole riscontro nelle classifiche della corsa: il Team Valdarno, infatti, ha piazzato anche Tatiana Antoshina in quinta posizione e Evgenya Vysotska in sesta. Nessun’altra squadra è riuscita a fare meglio del Team Valdarno per numero di atlete nelle prime 10 della classifica generale: oltre al terzo posto di Tatiana Guderzo vanno registrati il sesto dell’ucraina Vysotska e l’ottavo della russa Antoshina.
(foto in allegato: Tatiana Guderzo sul podio premiata con la maglia azzurra di miglior italiana)
Giuseppe Cristiano – Responsabile Comunicazione
email teamvaldarno@gmail.com
cellulare +39 329 04 62 706
GIRO DONNE : SULLE VETTE ALPINE E AL TRAGUARDO DI LIVIGNO GARRISCE AL VENTO LA BANDIERA A STELLE E STRISCE : TAPPA, GPM E MAGLIA ROSA A “MARA ABBOTT”
si è svolta oggi l’ottava tappa del Giro d’Italia Femminile, Chiavenna (SO) – Livigno (SO), vinta dalla statunitense Mara Abbott, che conquista la maglia rosa Diadora.
A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie (© CJ Farquharson) e le classifiche cliccare al link
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COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Ottava Tappa
Chiavenna (SO) – Livigno (SO)
GIRODONNE 2010 : DOMANI, SABATO 10 LUGLIO 2010 LA GRADITA VISITA DEL CR DELLA NAZIONALE MASCHILE PAOLO BETTINI
domani, in occasione della nona tappa del Giro d’Italia Femminile Livigno-Stelvio un ospite d’eccezione: il neo CT della Nazionale Italiana di ciclismo Paolo Bettini premierà la vincitrice della tappa.
L’appuntamento è per domani, 10 luglio.
A seguire i dettagli.
Cordialmente.
Ufficio stampa Giro Donne.
COMUNICATO STAMPA
BETTINI AL GIRO D’ITALIA FEMMINILE
Il Neo CT della Nazionale Italiana di ciclismo, ospite d’eccezione del Giro Donne, premierà la vincitrice della nona tappa del Giro, Livigno – Stelvio
Venerdì 9 luglio 2010 – Un ospite d’eccezione per una tappa eccezionale. La 21ma edizione del Giro d’Italia Femminile passerà alla storia come l’edizione delle grandi novità: a partire dal percorso, con tappe importanti e inedite per la Corsa Rosa, passando per le iniziative benefiche promosse insieme a Komen Italia e Poste Italiane, sino ai grandi sponsor. Importanti novità alle quali si aggiunge l’ultima, in ordine temporale, che vede un ospite d’eccezione per una tappa eccezionale. Sarà infatti il neo CT della Nazionale Italiana Paolo Bettini a premiare, il 10 luglio, la vincitrice della nona tappa (Livigno – Stelvio), emblema di questa 21ma edizione, lassù dove il Giro Donne non era mai arrivato.
“Sarà una tappa combattuta, sofferta e molto intensa. Chi arriverà per prima sullo Stelvio avrà conquistato non solo un traguardo ma la giusta ricompensa per i sacrifici fatti. Un in bocca al lupo a tutte le atlete al via in questa importante sfida con la montagna e con se stesse” – dice Paolo Bettini, CT azzurro
Un testimonial speciale per premiare l’atleta che riuscirà a vincere l’inedito confronto con la montagna, in un percorso di 70 chilometri, prima del gran finale a Monza. La Cima Coppi del Giro Donne è lassù. Dove sino ad oggi il Giro Donne non era mai arrivato. Dove arriva chi ama la montagna e la fatica, dove la maglia rosa sarà quella definitiva, da portare in trionfo sino al gran finale. Sono sempre le Alpi lo scenario nobile ed unico di un Giro Donne che non ha più attese. Da Livigno al Passo dello Stelvio, semmai siano rimasti ancora dubbi ed incertezze sulla classifica, semmai siano rimaste energie da spendere. La verità è in una settantina di chilometri che da soli non dicono tutto. Ma che da Livigno allo Stelvio diranno tutto e di più. Dal Piccolo Tibet la partenza presenta ancora e subito tanta salita. Il primo gran premio della Montagna a Trepalle, ben sopra la soglia dei duemila metri d’altitudine, la discesa verso Valdidentro, la salita verso i Bagni di Bormio e l’inizio dell’ascesa che si avvita al cielo e porta alla fettuccia dello Stelvio, a quota 2725 metri. Se la classifica non sarà ancora delineata, le strade dell’alta Valtellina aiuteranno chi vorrà attaccare e prendere la maglia rosa. Giornata ancora una volta per scalatrici pure, ardimentose, coraggiose. In un Giro che le ha chiamate alla ribalta con forza e senza dubbi.
L’appuntamento è per sabato 10 luglio.
Ufficio Stampa Ufficio Stampa Tecnico
Yuri Griggio – Viviana Marino Alberto Rigamonti
C/O Espresso CS M. +39 339 6957958
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GIRODONNE 2010 : 7° TAPPA DEL GIRODONNE 1° EVELYN STEVENS
si è svolta oggi la settima tappa del Giro d’Italia Femminile Como – Albese con Cassano (CO), vinta dalla statunitense Evelyn Stevens. Seconda Marianne Vos, che mantiene la maglia rosa Diadora, terza Judith Arndt. Quarta classificata Tatiana Guderzo, che mantiene la leadership tra le italiane con la maglia blu Geox e prende anche la maglia verde Poliedra di miglior scalatrice del Giro.
A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie (© CJ Farquharson) e le classifiche cliccare al link http://www.espressocs.com/_matteo/EspressoOld/Girodonne/SettimaTappa.zip
COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Settima Tappa
Como – Albese con Cassano (CO)
ASSOLO DELLA STEVENS AD ALBESE. VOS SEMPRE IN ROSA.
Albese con Cassano , 8 luglio 2010
Spettacolo di alta qualità su un percorso che ha esaltato il grande ciclismo femminile, di cui la statunitense Evelyn Stevens si è fatta prima ed esaltante interprete. Una corsa vera, selettiva quella ha caratterizzato la settima tappa di un Giro Donne che è già entrato nel pieno del livello tecnico e si prepara ad un finale tutto da seguire. Da Como ad Albese con Cassano con le severe Prealpi a favorire la selezione e a chiamare in avanscoperta le leader sin dalle prime battute. Una giornata che ha incoronato la statunitense Evelyn Stevens regina di giornata, capace di conquistare il pubblico albesino con una vittoria netta, ottenuta per distacco sulle immediate inseguitrici. Una giornata che ha al tempo stesso confermato le ottime condizioni di forma della maglia rosa Marianne Vos e delle altre dirette pretendenti alla vittoria finale di Monza. Colma di Sormano e Ghisallo hanno messo le ali alla Stevens ma al tempo stesso ha ancor meglio chiarito i valori in campo in prospettiva dell’immediato futuro delle prossime giornate.
Dalla centralissima Piazza Cavour, il salotto di Como, si presentano al via centoundici atlete. In programma centodieci chilometri. La presentazione delle squadre è stata caratterizzata dalla firma da parte di tutte le atlete della maglia rosa ufficiale che sarà donata dall’organizzazione di Epinike a Marina Romoli, sfortunata protagonista di una grave caduta all’inizio del mese di giugno. Non tarda ad arrivare la prima scrematura con la lunga, intensa e costante ascesa verso la Colma di Sormano. Davanti le migliori con l’iridata in maglia blu Goex Tatiana Guderzo (Team Valdarno) a transitare in prima posizione con Evelyn Stevens (Team Htc Columbia) in seconda e Mara Abbott (Nazionale Usa) immediatamente a ruota. Con queste tre atlete sulla Colma di Sormano scollinano altre due concorrenti: la scalatrice ucraina Eugenya Visotska (Team Valdarno) e Judith Arndt (Team Htc Columbia). Vantaggio del quintetto di poco superiore al minuto con la maglia verde di Emma Pooley in difficoltà, attardata da una foratura patita nella prima parte della scalata.
La lunga ed impegnativa discesa verso Pusiano rimescola le carte con l’infoltimento del drappello di testa, a cui si aggiungono anche la maglia rosa Marianne Vos (Nazionale Olanda), la vincitrice uscente del Giro Claudia Hausler (Cervelo Test Team). la campionessa di Russia Tatiana Antoshina (Team Valdarno) e la coppia statunitense con Mara Abbott ed Amber Neben (Nazionale Usa). Alle spalle delle battistrada un secondo importante gruppo, con due minuti e mezzo di ritardo, comprendente, tra le atre, Linda Villumsen (Team Htc Columbia), Olga Zabelinskaya (Safi Pasta Zara Manhattan), Edita Pucinskaite (Gauss Rdz Ormu), la coppia della Fassa Bortolo Ghezzi costituita da Elena Berlato e Gloria Presti, la russa Natalia Boyarskaya (Fenixs Petrogradets).
Lungo il tratto pianeggiante verso la litoranea orientale interna del Lario che conduce a Bellagio, la campionessa nazionale statunitense a cronometro individuale Evelyn Stevens allunga con decisione. La giovane promessa del Team Htc Columbia, recente vincitrice della Chrono de Gatineau in Canada, arriva all’attacco del Ghisallo con un minuto e ventotto secondi sulle immediate inseguitrici, le precedenti compagne di fuga. Al tempo stesso, il drappello con la scalatrice Emma Pooley alle spalle si sfalda e la campionessa britannica scivola ad oltre quattro minuti.
La Stevens scala in Ghisallo in solitudine e scollina in prossimità del celebre Santuario con solo trentasei secondi sul quartetto composto da Guderzo, Abbott, Arndt e Vos. La discesa non cambia i valori in campo ma favorisce il ricompattamento alle spalle della battistrada con rientro sul quartetto delle inseguitrici anche di Claudia Hausler, di Eugenia Visotska.
L’arrivo di Albese conferma la grande giornata e le doti di una promessa vera come Evelyn Stevens, che regala la quinta perla al Team Htc Columbia in questo Giro Donne dopo i quattro centri di Ina Teutenberg. Alle spalle della vincitrice la volata è stata vinta dalla Vos sulla Arndt.
“Sono contentissima – ha detto la Stevens dopo l’arrivo – volevano rendere dura la corsa ed ho fatto una vera impresa. E’ stata una tappa bellissima, con salite vere ed io ho approfittato della mia condizione eccellente, in crescendo nella seconda parte di questo Giro”.
Giornata positiva anche per Tatiana Guderzo, che mantiene la leadership tra le italiane con la maglia blu Geox e prende anche la maglia verde Poliedra di miglior scalatrice del Giro. Anche la Vos incrementa il proprio bottino personale di maglie portandolo a tre. Dopo quella rosa Diadora di padrona del Giro e quella bianca Regione Lombardia di miglior giovane, veste anche quella ciclamino Pasta Zara per la classifica a punti.
La sintesi della settima tappa del Giro Donne sarà trasmessa su Rai Tre al termine della tappa del Tour de France.
Programma dell’ottava tappa: venerdì 9 luglio
Venerdì 9 luglio il Giro Donne approderà nel cuore delle Alpi con gli ottantanove chilometri che porteranno le atlete da Chiavenna a Livigno. Partenza in salita con la lunga ascesa che condurrà sino al Gran Premio della Montagna del Maloja. In rapida successione il Passo Bernina e la Forcola per una giornata dedicata alle scalatrici. L’arrivo nel cuore del Piccolo Tibet, Livigno, in via Saroch. Partenza e preliminari in Piazza Bertacchi a Chiavenna dalle ore 9,45, partenza alle ore 11,45 ed arrivo previsto intorno alle ore 14,20.
Ordine d’ Arrivo Settima Tappa Como-Albese con Cassano:
- Stevens Evelyn (HTC Columbia) 110.80 Km in 3h14’33” media 34.171km/h
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) a 42”
- Arndt Judith (HTC Columbia) s.t.
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno)
- Hausler Claudia (Cervelo Test Team)
- Abbot Mara ( Nazionale USA)
- Vysotska Eivgenia (Team Valdarno)
- Neben Amber (Nazionale USA)
- Zabelinskaya Olga (Safi Pasta Zara Manhattan)
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortoli Ghezzi)
Classifica Generale-Maglia Rosa Diadora:
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) in 17h05’56”
- Arndt Judith (HTC Columbia) a 27”
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) a 1’09”
- Stevens Evelyn (HTC Columbia) a 1’14”
- Hausler Claudia (Cervelo Test Team) a 1’29”
- Abbot Mara (Nazionale USA) a 1’54”
- Neben Amber (Nazionale USA) a 3’02”
- Vysotska Eivgenia (Team Valdarno) a 3’11”
- Zabelinnskaya Olga (Safi Pasta Zara Manhattan) a 6’34“
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) a 6’45”
Classifica Punti-Maglia Ciclamino Pasta Zara:
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) punti 69
- Teutenberg Ina Yoko (HTC Columbia) punti 60
- Arndt Judith (HTC Columbia) punti42
Classifica Gran Premio della Montagna-Maglia Verde Poliedra:
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) punti 17
- Stevens Evelyn (HTC Columbia) punti 15
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) punti 15
Classifica Giovani-Maglia Bianca Regione Lombardia:
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) in 17h05’56”
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 9’01”
- Gillon Sara (Nazionale Australia) a 15’04”
Classifica Italiane-Maglia Blu Geox:
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) in 17h07’05”
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 7’52”
- Carretta Valentina (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 22’25”
GIRO DONNE, SUSAN G. KOMEN ITALIA E POSTE ITALIANE
Tra le novità di questa 21ma edizione anche due iniziative sociali con le quali Giro Donne si impegna a favore della lotta ai tumori del seno. Presente infatti durante tutte le tappe la famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione ai tumori del seno autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi e resa unica dell’artista astrattista Roberto Spadea. La bici verrà donata, al termine del Giro, all’associazione Susan G. Komen Italia e battuta all’asta in favore di una ricerca tutta in rosa. L’impegno di Giro Donne però non si ferma qui! Grazie infatti al progetto “Affranca la Vita” di Poste Italiane il nuovo francobollo dedicato alla professione infermieristica verrà venduto tramite una postazione mobile ad ogni tappa del Giro Donne con un sovrapprezzo di 30 centesimi per contribuire al finanziamento di programmi di ricerca in favore dei tumori al seno. Tutti potranno acquistare l’edizione filatelica e la cartolina abbinata per inviare un messaggio di salute dal 21 Giro d’Italia Femminile!
GLI SPONSOR DEL GIRO DONNE 2010
Diadora è il principale marchio sportivo italiano. Da oltre 60 anni sviluppa e commercializza prodotti dedicati allo sport, agonistico e non, e al tempo libero. Fondata nel 1948 a Caerano di San Marco (Treviso) è oggi presente in 68 paesi al mondo. Dal luglio 2009 Diadora è controllata dalla L.I.R. finanziaria, che fa capo al fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato. Da maggio di quest’anno Enrico Moretti Polegato è il nuovo Presidente Diadora
Geox crea, produce, promuove e distribuisce prodotti innovativi protetti da brevetti in tutto il mondo ed opera nel settore della moda classic, casual, sport e fashion per uomo, donna e bambino. La costante focalizzazione sul prodotto, lo stile e la tecnologia italiana, il trasferimento del know-how acquisito a settori merceologici complementari alla scarpa, uniti ad uno sviluppo quali-quantitativo della rete commerciale a livello internazionale, rappresentano i punti di forza dello strepitoso successo di Geox. Il Gruppo può contare sulla leadership in Italia* e risulta essere il secondo marchio a livello internazionale nel settore “lifestyle casual.
Pasta Zara spa è il primo esportatore italiano di pasta e il secondo produttore nazionale, nonché una delle aziende del Made in Italy più apprezzate nel mondo. L’azienda, che è sempre stata gestita dalla famiglia Bragagnolo, oggi giunta alla quarta generazione, è protagonista di un’escalation che dura ininterrottamente da 110 anni. Pasta Zara può contare su due centri produttivi: quello storico di Riese Pio X, nel Trevigiano, e il più recente, altamente tecnologico, di Muggia, alle porte di Trieste. Assicurano una produzione di circa 1.000 tonnellate di pasta al giorno. Pasta Zara è sponsor ufficiale della Maglia Ciclamino del Giro Donne 2010.
Poliedra. Umberto Viganò, presidente dell’azienda, nel 1989 sviluppa una sua idea e la realizza fondando Poliedra, un’azienda dedicata fin dall’inizio alla produzione di canne fumarie metalliche a parete doppia e semplice. Gli anni successivi alla fondazione sono stati segnati da cambiamenti e trasformazioni che hanno portato l’azienda a ricoprire oggi una posizione leader sul mercato. La politica seguita dalla società ha permesso, infatti, di realizzare una vera e propria partnership fra produttore, rivenditori, installatori e termotecnici, raggiungendo così la massima soddisfazione dell’utente finale. Poliedra è sponsor ufficiale della Maglia Verde del Giro Donne 2010
Assessorato allo Sport e Giovani della Regione Lombardia. Ancora una volta lo sport si dimostra fondamentale veicolo di promozione del territorio: la Lombardia sarà infatti protagonista delle ultime tappe della ventunesima edizione del Giro Donne che si correrà a partire dal 2 luglio prossimo. Si tratta delle tappe determinanti, cruciali, forse le più emozionanti, ed è un onore per Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Giovani patrocinare e contribuire al successo di una competizione che si deciderà proprio in terra lombarda.
Ufficio Stampa Ufficio Stampa Tecnico
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07.07.2010 – SESTA TAPPA DA GALLARATE AD ARCISATE : 1° MARIANNE VOS
si è svolta oggi la sesta tappa del Giro d’Italia Femminile Gallarate (VA) – Arcisate (VA) vinta dall’olandese Marianne Vos. Podio tutto straniero, con Judith Arndt seconda e Olga Zabelinskaya terza. Quarta classificata l’iridata Tatiana Guderzo.
A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie (© CJ Farquharson) e le classifiche cliccare al link http://www.espressocs.com/_matteo/EspressoOld/Girodonne/SestaTappa.zip
COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Sesta Tappa
Gallarate (VA) – Arcisate (VA)
SVENTOLA LA ROSA AD ARCISATE: NUOVO SUCCESSO PER MARIANNE VOS
Arcisate , 7 luglio 2010
Una vittoria che conferma una condizione di forma davvero eccezionale e che aumenta decisamente le probabilità di arrivare a Monza in rosa. Quella di Marianne Vos ad Arcisate, poche ore dopo Pettenasco, è stata una vittoria voluta, cercata ed ottenuta con ardore agonistico senza precedenti. La maglia rosa non ha avuto esitazioni e timori, ha intuito il momento giusto per lasciare alle spalle le avversarie più dirette in un emozionante sprint diretto a tre sull’arrivo varesino. Il secondo successivo consecutivo, il primo in maglia rosa, alza le quotazioni di una Vos che andrà ad affrontare il finale del Giro Donne con grandi e forti motivazioni.
Centoquindici atlete al via nella centralissima Piazza Libertà di Gallarate, per l’apertura dell’ultima parte del Giro Donne con la Lombardia grande protagonista e ventinove comuni varesini direttamente interessati dalla sesta frazione. Ad affiancare l’organizzazione del Giro Donne il comitato locale con Cycling Sport Promotion in cabina di regia e Mario Minervino in qualità di coordinatore. In programma un vero e proprio tour della provincia di Varese, con le scalate delle salite di Brinzio e Cunardo, prima di entrare nel rapido e dinamico circuito finale di Arcisate, anticipato da un passaggio sulla linea d’arrivo della cittadina varesina, a poco più di quindici chilometri dalla conclusione. All’uscita dallo spettacolare circuito cittadino iniziale nel cuore di Gallarate, ad allungare sono in tre: l’australiana Lauren Kitchen, che si aggiudica anche il traguardo volante ad Albizzate, e le italiane Silvia Valsecchi (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) ed Alessandra Borchi (Gauss Rdz Ormu). Nel terzetto al comando c’è intesa, il vantaggio cresce sino ad un tetto massimo di oltre due minuti e mezzo dopo ventotto chilometri.
La reazione del gruppo non si fa attendere ed il vantaggio scende in prossimità del culmine della celebre salita del Brinzio. Scollinamento per le tre fuggitive con soli ventitre secondi sulla prima avanguardia del gruppo. All’inizio della salita di Cunardo la testa della corsa si ricompatta ed al gran premio della montagna della giornata svetta in prima posizione la scalatrice britannica Emma Pooley (Cervelo Test Team), sulla russa Olga Zabeliskaya (Safi Pasta Zara Manhattan) e l’ucraina Eugenya Visotska (team Valdarno). La salita di Cunardo produce selezione ed al comando, verso Arcisate, rimane un gruppo forte di trenta unità. Presenti tutte le leader e le pretendenti alla vittoria finale, ad eccezione della maglia ciclamino di Ina Yoko Teutenberg (Team Htc Columbia) e della maglia verde di Martine Bras (Gauss Rdz Ormu), che perde il simbolo del primato tra le scalatrici a favore della Pooley.
Buon ritmo ed alta velocità caratterizzano per le trenta ragazze al comando l’avvicinamento ad Arcisate, con il Team Htc Columbia schierato a tenere alta l’andatura.
Il finale, fortemente vissuto e partecipato da una folla appassionata, è tutto per la coppia costituita da Olga Zabeliskaya e Judith Arndt. Allo scatto portato ai tre chilometri dalla conclusione dalla russa della Safi Pasta Zara Manhattan risponde prontamente la fuoriclasse tedesca del Team Htc Columbia. Pronte ad anticipare lo sprint ma senza esito scontato, le due attaccanti trovano in Marianne Vos l’ultima atleta pronta ad agganciarsi. La volata a tre viene lanciata dalla Arndt ai trecento metri, ma la Vos è pronta a sfruttare la scia della tedesca e la regola sulla fettuccia.
Soddisfatta ma ancora cauta sulla corsa rosa la Vos: “Sono molto contenta per la vittoria di oggi, anche se penso alle prossime tappe del Giro che saranno sicuramente determinanti. Le pretendenti al successo finale sono ancora molte ed è un Giro molto aperto. Sicuramente molto bene organizzato. Vincerlo sarebbe un onore per me. Intanto affrontiamo la frazione di domani, molto impegnativa”.
La campionessa del mondo Tatiana Guderzo mantiene la maglia blu Geox in qualità di migliore italiana in classifica generale. La vicentina del Team Valdarno conserva il terzo posto con oltre un minuto di ritardo dalla Vos. Che a sua volta guida il Giro con la maglia rosa Diadora e tiene anche la leadership tra le giovani con la maglia bianca Regione Lombardia. Mentre la forte scalatrice britannica Emma Pooley (Cervelo Test Team) si veste di verde con la maglia Poliedra. E per la plurivincitrice del Giro Ina Yoko Teutenberg rimane il primato nella classifica a punti con la maglia ciclamino Pasta Zara.
La trasmissione della sesta tappa del Giro Donne sarà trasmessa su Rai al termine della tappa del Tour de France.
Programma della settima tappa: giovedì 8 luglio
Giovedì 8 luglio il Giro Donne affronterà una delle tappe più impegnative dell’intera corsa. Quella che porterà le atlete da Como ad Albese con Cassano per centodieci chilometri aprirà un trittico di tappe ad alta tensione agonistica all’insegna della salita con le Alpi come grandi protagoniste. La frazione che vedrà al centro dell’attenzione il Triangolo Lariano prevede la scalata della salita che da Nesso porta al Pian Tivano, la lunga ed impegnativa discesa verso Lecco e la successiva salita del Ghisallo, simbolo del ciclismo di ogni tempo. L’arrivo di Albese con Cassano è previsto intorno alle ore 14,50, con la partenza mattutina da Piazza Cavour, il salotto di Como, alle ore 11,45.
Ordine d’ Arrivo Sesta Tappa Gallarate-Arcisate:
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) Km 116 in 3h10’18” media 36.574 km/h
- Arndt Judith (HTC Columbia) s.t.
- Zabelinskaya Olga (Safi Pasta Zara)
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) a 8”
- Pucinskaite Edita (Gauss Rdz Ormu) a 9”
- Ovcharenko Nina (Michela Fanini Record Rox) s.t.
- VysotskaEivgenia (Team Valdarno)
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi)
- Abbot Mara (Nazionale USA)
10. Hausler Claudia (Cervelo Test Team)
Classifica Generale-Maglia Rosa Diadora
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) in 13h50’47”
- Arndt Judith HTC Columbia) a 25”
- Guderzo Tatiane (Team Valdarno) a 1’03”
- Hausler Claudia (Cervelo Test Team) a 1’23”
- Zabelinskaya Olga (Safi Pasta Zara) a 1’31”
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) a 1’42”
- Abbot Mara (Nazionale USA) a 1’48”
- Stevens Evelyn (HTC Columbia) a 2’00”
- Villumsen Linda (HTC Columbia) a 2’16”
10. Van Vleuten Annemiek (Nazionale Olanda) a 2’25”
Classifica a Punti-Maglia Ciclamino Pasta Zara
- Teutenberg Ina Yoko (HTC Columbia) punti 60
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) punti 57
- Wild Kirsten (Cervelo Test Team) punti 40
Classifica Gran Premio della Montagna-Maglia Verde Poliedra
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) punti 15
- Bras Martine (Gauss Rdz Ormu) punti 14
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) punti 7
Classifica Giovani-Maglia Bianca Regione Lombardia
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) in 13h50’47
- Cromwell Tiffany (Nazionale Australiana)a 3’50
- Berlato Elena (TOG TOP GIRLS FASSA BORTOLO GHEZZI) a 3’58
Classifica Italiane-Maglia Blu Geox
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) in 13h51’50
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 2’55
- Carretta Valentina (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 4’00”
GIRO DONNE, SUSAN G. KOMEN ITALIA E POSTE ITALIANE
Tra le novità di questa 21ma edizione anche due iniziative sociali con le quali Giro Donne si impegna a favore della lotta ai tumori del seno. Presente infatti durante tutte le tappe la famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione ai tumori del seno autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi e resa unica dell’artista astrattista Roberto Spadea. La bici verrà donata, al termine del Giro, all’associazione Susan G. Komen Italia e battuta all’asta in favore di una ricerca tutta in rosa. L’impegno di Giro Donne però non si ferma qui! Grazie infatti al progetto “Affranca la Vita” di Poste Italiane il nuovo francobollo dedicato alla professione infermieristica verrà venduto tramite una postazione mobile ad ogni tappa del Giro Donne con un sovrapprezzo di 30 centesimi per contribuire al finanziamento di programmi di ricerca in favore dei tumori al seno. Tutti potranno acquistare l’edizione filatelica e la cartolina abbinata per inviare un messaggio di salute dal 21 Giro d’Italia Femminile!
GLI SPONSOR DEL GIRO DONNE 2010
Diadora è il principale marchio sportivo italiano. Da oltre 60 anni sviluppa e commercializza prodotti dedicati allo sport, agonistico e non, e al tempo libero. Fondata nel 1948 a Caerano di San Marco (Treviso) è oggi presente in 68 paesi al mondo. Dal luglio 2009 Diadora è controllata dalla L.I.R. finanziaria, che fa capo al fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato. Da maggio di quest’anno Enrico Moretti Polegato è il nuovo Presidente Diadora
Geox crea, produce, promuove e distribuisce prodotti innovativi protetti da brevetti in tutto il mondo ed opera nel settore della moda classic, casual, sport e fashion per uomo, donna e bambino. La costante focalizzazione sul prodotto, lo stile e la tecnologia italiana, il trasferimento del know-how acquisito a settori merceologici complementari alla scarpa, uniti ad uno sviluppo quali-quantitativo della rete commerciale a livello internazionale, rappresentano i punti di forza dello strepitoso successo di Geox. Il Gruppo può contare sulla leadership in Italia* e risulta essere il secondo marchio a livello internazionale nel settore “lifestyle casual.
Pasta Zara spa è il primo esportatore italiano di pasta e il secondo produttore nazionale, nonché una delle aziende del Made in Italy più apprezzate nel mondo. L’azienda, che è sempre stata gestita dalla famiglia Bragagnolo, oggi giunta alla quarta generazione, è protagonista di un’escalation che dura ininterrottamente da 110 anni. Pasta Zara può contare su due centri produttivi: quello storico di Riese Pio X, nel Trevigiano, e il più recente, altamente tecnologico, di Muggia, alle porte di Trieste. Assicurano una produzione di circa 1.000 tonnellate di pasta al giorno. Pasta Zara è sponsor ufficiale della Maglia Ciclamino del Giro Donne 2010.
Poliedra. Umberto Viganò, presidente dell’azienda, nel 1989 sviluppa una sua idea e la realizza fondando Poliedra, un’azienda dedicata fin dall’inizio alla produzione di canne fumarie metalliche a parete doppia e semplice. Gli anni successivi alla fondazione sono stati segnati da cambiamenti e trasformazioni che hanno portato l’azienda a ricoprire oggi una posizione leader sul mercato. La politica seguita dalla società ha permesso, infatti, di realizzare una vera e propria partnership fra produttore, rivenditori, installatori e termotecnici, raggiungendo così la massima soddisfazione dell’utente finale. Poliedra è sponsor ufficiale della Maglia Verde del Giro Donne 2010
Assessorato allo Sport e Giovani della Regione Lombardia. Ancora una volta lo sport si dimostra fondamentale veicolo di promozione del territorio: la Lombardia sarà infatti protagonista delle ultime tappe della ventunesima edizione del Giro Donne che si correrà a partire dal 2 luglio prossimo. Si tratta delle tappe determinanti, cruciali, forse le più emozionanti, ed è un onore per Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Giovani patrocinare e contribuire al successo di una competizione che si deciderà proprio in terra lombarda.
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Ufficio Stampa Ufficio Stampa Tecnico
Yuri Griggio – Viviana Marino Alberto Rigamonti
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T.+39 0392720311
M.+39 3270440396
06.07.2010 GIRODONNE 2010 “5° TAPPA DA ORTA A PETTENASCO” : 1° MARIANNE VOS
si è svolta oggi la quinta tappa del Giro d’Italia Femminile Orta S. Giulio (NO) – Pettenasco (NO), vinta da Marianne Vos, che conquista la Maglia Rosa Diadora. Seconda Tatiana Guderzo.
A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie (© CJ Farquharson) e le classifiche cliccare al link http://www.espressocs.com/_matteo/EspressoOld/Girodonne/QuintaTappa.zip
COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Quinta Tappa
Orta S. Giulio (NO) – Pettenasco (NO)
Pettenasco , 6 luglio 2010
Centoventidue chilometri di emozioni, con lo straordinario mix di ciclismo, turismo e paesaggio a rendere unica la quinta frazione del Giro Donne, che abbraccia il Piemonte e porta la carovana da Orta San Giulio sino al culmine della salita di Pratolungo di Pettenasco. E con l’avvio della seconda e decisiva parte del Giro Donne, dopo le vittorie potenti di Ina Yoko Teutenberg, cambia la padrona della corsa. La maglia rosa passa sulle spalle dell’olandese Marianne Vos, che vince sul primo traguardo in salita del Giro regolando una tenace e pimpante Tatiana Guderzo, seconda a pochi metri dalla giovane fuoriclasse olandese. Un finale agonistico infuocato ed avvincente lungo gli ultimi tre chilometri abbondanti di salita, con la selezione prodotta dai chilometri precedenti ed il ritmo altissimo imposto dalle battistrada.
L’avvio di tappa per la centosedici atlete in corsa nella splendida cornice di Piazza Mario Motta di Pettenasco, con Ugo Paffoni presidente di Paffoni Rubinetterie come starter ufficiale, fa da preludio ad un’altra giornata calda, tutta da vivere sulle strade piemontesi con la triplice scalata del gran premio della montagna di Ameno e l’asce sa conclusiva verso il traguardo di Pratolungo. Prima a provare l’allungo è l’australiana Lauren Kitchen, che arriva a guadagnare sino ad un minuto durante il primo giro del perimetro del Lago d’Orta. Prove generali di Giro invece ne secondo allungo di giornata, con nomi di grido ad allungare: Claudia Hausler e Patricia Schwager (Cervelo Test Team), Giorgia Bronzini (Gauss Rdz Ormu), Olga Zabelinskaya (Safi Pasta Zara Manhattan), Marianne Vos ed Annemiek Van Vleuten (Nazionale Olanda). IL drappello di nobili battistrada arriva a guadagnare sino a trenta secondi, con il successivo stop imposto dal gruppo. Nel frattempo i traguardi parziali della montagna ad Ameno vanno prima a Martine Bras (Gauss Rdz Ormu), pronta ad incrementare il proprio punteggio personale in qualità di leader tra le scalatrici. Sempre sull’Ameno transita per prima al secondo passaggio la britannica Emma Pooley (Cervelo Test Team), pronta controllare la corsa nelle prima posizioni con la propria squadra. Nel terzo giro attorno allo specchio d’acqua del Lago d’Orta a tentare la soluzione di forza è la catalana Marta Vilajosana (Fenixs Petrogradets), ripresa poco prima dell’inizio della terza scalata verso Ameno. Il finale di gara prima porta in avanscoperta Pooley e Vos, che si giocano il traguardo per scalatrici a favore della prima. E’ questa la buona occasione per le leader del Giro per scremare e promuovere la fuga risolutiva di giornata. Allo scatto della Pooley rispondono la compagna di squadra Claudia Hausler (Cervelo Test Team), Judith Arndt (Team Htc Columbia), Olga Zabelnskaya (Safi Pasta Zara Manhattan), Grete Treier (Michela Fanini Record Rox), già in fuga verso Montebelluna, la campionessa del mondo e maglia blu Geox Tatiana Guderzo (Team Valdarno), Marianne Vos ed Annemiek Van Vleuten (Nazionale Olanda) e la statunitense Mara Abbott (Nazionale Usa), seconda nella generale del Giro dello scorso anno.
L’ultimo chilometro rimescola le carte con il forcing di Marianne Vos a cui resiste solo Tatiana Guderzo. Nella stessa sfida a due dell’ultimo mondiale di Mendrisio ad avere la meglio è l’asso olandese, che vince la tappa e si impossessa della maglia rosa, posizionandosi al vertice della classifica generale. Gradino più basso del podio per l’esperta Judith Arndt (Team Htc Columbia), a cui è sfuggito per poco l’aggancio alle due battistrada nel finale di tappa.
PIù che soddisfatta Marianne Vos: “L’ultima salita si è rivelata fondamentale e difficile. In una tappa senza dubbio molto bella dal punto di vista tecnico, che si è corsa a buon ritmo sin dall’inizio. Mi onora mettere la maglia rosa che ora dovrò difendere dalle avversarie più immediate, tra le quali sicuramente inserisco Tatiana Guderzo, temibile ed in grande condizione. Il Giro è ancora lungo, soprattutto perché ci attendono tappe difficili con parecchia salita ed in queste condizioni ogni giorno va affrontato con attenzione e massimo rispetto per le avversarie”.
La trasmissione della quinta tappa del Giro Donne a cura della Rai sarà trasmessa su Rai Tre al termine della sintesi della tappa del Tour de France. Servizi speciali anche su Azzurra Vco Tv nel telegiornale sportivo serale dalle ore 20.
Programma della sesta tappa: mercoledì 7 luglio
Mercoledì 6 luglio il Giro Donne è pronto ad affrontare la sesta tappa interamente in territorio varesino. Da Gallarate ad Arcisate per centosedici chilometri. Circuito iniziale attraverso le vie di Gallarate seguito da numerosi saliscendi. Da seguire con particolare attenzione i passaggi dal Brinzio, tradizionale salita del ciclismo della provincia di Varese, il gran premio della montagna di Cunardo ed il finale che porterà nel cuore di Arcisate. Ritrovo e preliminari dalle ore 10 in Piazza Libertà a Gallarate, partenza alle ore 12 ed arrivo previsto intorno alle ore 15,15.
Ordine d’Arrivo Quinta Tappa Orta San Gulio-Pettenasco:
- Vos Marianne (Nazionale Olandese) Km 122 in 3h21’20” media 36.358 Km/h
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) a 1”
- Arndt Judith (HTC Columbia) a 8”
- Abbot Mara (Nazionaòle USA) a 9”
- Hausler Mara (Cervelo Test Team) a 10”
- Zabelinskaya Olga (Safi Pasta Zara) a 18”
- Pooley Emma ( Cervelo Test Team) a 18”
- Vysotska Eivgenia (Team Valdarno) a 33”
- Stevens Evelyn (HTC Columbia) a 33”
10. Pucinskaite Edita (Gauss Rdz Ormu)
Classifica Generale-Maglia Rosa Diadora
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) in 10h40’30”
- Arndt Judith (HTC Columbia) a 21”
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) a 45”
- Hausler Claudia (Cervelo Test Team) a 1’04”
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) a 1’18”
- Stevens Evelyn (HTC Columbia) a 1’23”
- Zabelinskaya Olga (Safi Pasta Zara) a 1’25”
- Abbot Mara ( Nazionale USA)a 1’29”
- Villumsen Linda (HTC Columbia) a 1’39”
10. Treier Grete (Michela Fanini Record Rox) a 1’58”
Classifica a Punti-Maglia Ciclamino Pasta Zara
- Teutenberg Ina Yoko (HTC Columbia) punti 60
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) punti 42
- Wild Kirsten (Cervelo Test Team) punti 40
Classifica Gran Premio della Montagna-Maglia Verde Poliedra
- Bras Martine (Gauss Rdz Ormu) punti 14
- Pooley Emma (Cervelo Test Team) punti 10
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) punti 7
Classifica Giovani-Maglia Bianca Regione Lombardia
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) in 10h40’39”
- Cromwell Tiffany (Nazionale Australia) a 2’42”
- Taylor Carlee (Nazionale Australia) a 3’38”
Classifica Italiane-Maglia Blu Geox
- Guderzo Tatiana (Team Valdarno) in10h41’24”
- Berlato Elena (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 2’54”
- Carretta Valentina (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) a 3’30”
GIRO DONNE, SUSAN G. KOMEN ITALIA E POSTE ITALIANE
Tra le novità di questa 21ma edizione anche due iniziative sociali con le quali Giro Donne si impegna a favore della lotta ai tumori del seno. Presente infatti durante tutte le tappe la famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione ai tumori del seno autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi e resa unica dell’artista astrattista Roberto Spadea. La bici verrà donata, al termine del Giro, all’associazione Susan G. Komen Italia e battuta all’asta in favore di una ricerca tutta in rosa. L’impegno di Giro Donne però non si ferma qui! Grazie infatti al progetto “Affranca la Vita” di Poste Italiane il nuovo francobollo dedicato alla professione infermieristica verrà venduto tramite una postazione mobile ad ogni tappa del Giro Donne con un sovrapprezzo di 30 centesimi per contribuire al finanziamento di programmi di ricerca in favore dei tumori al seno. Tutti potranno acquistare l’edizione filatelica e la cartolina abbinata per inviare un messaggio di salute dal 21 Giro d’Italia Femminile!
GLI SPONSOR DEL GIRO DONNE 2010
Diadora è il principale marchio sportivo italiano. Da oltre 60 anni sviluppa e commercializza prodotti dedicati allo sport, agonistico e non, e al tempo libero. Fondata nel 1948 a Caerano di San Marco (Treviso) è oggi presente in 68 paesi al mondo. Dal luglio 2009 Diadora è controllata dalla L.I.R. finanziaria, che fa capo al fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato. Da maggio di quest’anno Enrico Moretti Polegato è il nuovo Presidente Diadora
Geox crea, produce, promuove e distribuisce prodotti innovativi protetti da brevetti in tutto il mondo ed opera nel settore della moda classic, casual, sport e fashion per uomo, donna e bambino. La costante focalizzazione sul prodotto, lo stile e la tecnologia italiana, il trasferimento del know-how acquisito a settori merceologici complementari alla scarpa, uniti ad uno sviluppo quali-quantitativo della rete commerciale a livello internazionale, rappresentano i punti di forza dello strepitoso successo di Geox. Il Gruppo può contare sulla leadership in Italia* e risulta essere il secondo marchio a livello internazionale nel settore “lifestyle casual.
Pasta Zara spa è il primo esportatore italiano di pasta e il secondo produttore nazionale, nonché una delle aziende del Made in Italy più apprezzate nel mondo. L’azienda, che è sempre stata gestita dalla famiglia Bragagnolo, oggi giunta alla quarta generazione, è protagonista di un’escalation che dura ininterrottamente da 110 anni. Pasta Zara può contare su due centri produttivi: quello storico di Riese Pio X, nel Trevigiano, e il più recente, altamente tecnologico, di Muggia, alle porte di Trieste. Assicurano una produzione di circa 1.000 tonnellate di pasta al giorno. Pasta Zara è sponsor ufficiale della Maglia Ciclamino del Giro Donne 2010.
Poliedra. Umberto Viganò, presidente dell’azienda, nel 1989 sviluppa una sua idea e la realizza fondando Poliedra, un’azienda dedicata fin dall’inizio alla produzione di canne fumarie metalliche a parete doppia e semplice. Gli anni successivi alla fondazione sono stati segnati da cambiamenti e trasformazioni che hanno portato l’azienda a ricoprire oggi una posizione leader sul mercato. La politica seguita dalla società ha permesso, infatti, di realizzare una vera e propria partnership fra produttore, rivenditori, installatori e termotecnici, raggiungendo così la massima soddisfazione dell’utente finale. Poliedra è sponsor ufficiale della Maglia Verde del Giro Donne 2010
Assessorato allo Sport e Giovani della Regione Lombardia. Ancora una volta lo sport si dimostra fondamentale veicolo di promozione del territorio: la Lombardia sarà infatti protagonista delle ultime tappe della ventunesima edizione del Giro Donne che si correrà a partire dal 2 luglio prossimo. Si tratta delle tappe determinanti, cruciali, forse le più emozionanti, ed è un onore per Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Giovani patrocinare e contribuire al successo di una competizione che si deciderà proprio in terra lombarda.
.
Ufficio Stampa Ufficio Stampa Tecnico
Yuri Griggio – Viviana Marino Alberto Rigamonti
C/O Espresso CS M. +39 339 6957958
T.+39 0392720311
M.+39 3270440396
04.07.2010 CRONOINDIVIDUALE DA CAERANO SAN MARCO A BIADENE : ANCHE IL “TIC-TAC” E’ A FAVORE DELLA TEUTENBERG LA TEDESCA PIGLIATUTTO
si è svolta oggi la terza tappa del Giro d’Italia Femminile, vinta dalla tedesca Ina Yoko Teutenberg.
A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie (© CJ Farquharson) cliccare al link
http://www.espressocs.com/_matteo/EspressoOld/Girodonne/TerzaTappa.zip
COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Terza Tappa
Caerano S. Marco (TV) – Biadene (TV)
Biadene , 4 luglio 2010
03.07.2010 2° TAPPA GIRODONNE DA SACILE (PN) A RIESE PIO X (TV) E’ ANCORA INA TEUTENBERG LA PRIMATTRICE
si è svolta oggi la seconda tappa del Giro d’Italia Femminile, vinta dalla tedesca Ina Teutenberg. Seconda classificata l’italiana Giorgia Bronzini.
A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie (© CJ Farquharson) e le classifiche complete, cliccare qui
COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Seconda Tappa
Sacile (PN) – Riese Pio X (TV)
Riese Pio X, 3 luglio 2010
Parla ancora tedesco il Giro Donne con la seconda tappa monopolizzata nello sprint conclusivo dalla forte sprinter tedesca Ina Teutenberg. La portacolori del Team Htc Columbia è andata nuovamente allo scontro diretto con l’italiana Giorgia Bronzini ed è riuscita nuovamente la meglio sulla potente piacentina della Gauss Rdz Ormu, come accaduto il giorno precedente a Trieste.
Tappa movimentata e ricca di colpi di scena quella che ha condotto la carovana del ventunesimo Giro Donne dal Friuli Venezia Giulia sino alla Marca Trevigiana. Centotrenta chilometri per la frazione più lunga del Giro, affrontata da centoventi atlete e caratterizzata da alte temperature e caldo afoso. Che non ha fermato le velleità agonistiche delle ragazze in corsa. In attesa delle grandi montagne, il Giro Donne prende avvio con buon ritmo da Sacile e si vivacizza subito con l’attacco della coppia straniera con Natalia Boyarskaya (Fenixs Petrogradets) e Roxane Knetemann (Nazionale Olanda), partite dopo diciotto chilometri dal via e rimaste al comando per quindici chilometri. Riassorbita la coppia al comando, in contrattacco è ripartita la coriacea Grete Treier. Rientrata da poche settimane a correre stabilmente nel pianeta Elite del ciclismo femminile, la ritrovata campionessa nazionale di Estonia su strada è rimasta al comando per oltre sessanta chilometri in perfetta solitudine, dando vita ad un interessante allungo dal punto di vista tecnico. La dimostrazione del valore dell’attacco della atleta dell’est della Michela Fanini Record arriva dal vantaggio acquisito, che ha registrato la punta massima di un minuto e trentaquattro secondi. All’ingresso nel circuito finale caratterizzato da tre passaggi dallo stabilimento Pasta Zara di Riese Pio X, la fuggitiva ha visto ridursi progressivamente il vantaggio, sotto la spinta in testa al gruppo delle atlete della maglia Rosa Ina Teutenberg, il Team Htc Columbia. Che proprio all’inizio dell’ultima tornata, a dodici chilometri dalla conclusione, ha definitivamente posto fine all’assolo della Treier. Ultimi chilometri di gara dedicati alla preparazione della volata, con il Team Htc Columbia ben capace di tenere le redini della corsa ad alta velocità di un finale di corsa all’insegna del grande spettacolo. Potente e di grande valore lo sprint della Teutenberg, che mette così la sua seconda firma sul Giro Donne, alimentando un duello ai centimetri con la pur brillante Giorgia Bronzini. Nel finale una caduta all’ingresso di Riese Pio X ha messo fuori gioco alcune atlete di valore, tra cui Rochelle Gilmore (Lotto Ladies Team), Claudia Hausler (Cervelo Test Team), vincitrice dell’ultima edizione del Giro.
In gran forma la Teutenberg, raggiante per il secondo successo pieno nella corsa rosa: “Sprint lunghissimo e volata più difficile quella di oggi – ha dichiarato la vincitrice – che sono riuscita a vincere per pochi centimetri su una scatenata Bronzini. Mi dichiaro soddisfatta ma non ancora appagata,penso ai prossimi arrivi adatti alle mie caratteristiche prima di lasciare spazio a chi sulle montagne cercherà di vincere il Giro”.
Programma della terza tappa: domenica 4 luglio
Domani il Giro Donne affronterà il confronto diretto con il cronometro con la prova contro il temo di 16,900 chilometri che unirà due realtà aziendali di primo piano che da quest’anno affiancano il Giro Donne. Dalla sede di Diadora a Caerano San Marco sino alla sede di Geox a Biadene di Montebelluna. Prova per specialiste che metterà in risalto le doti delle crono women. Ancora lontana dalla conclusione di Monza, ma già in grado di tratteggiare una possibile classifica in vista delle grandi montagne. Preliminari presso lo stabilimento Diadora a Caerano San Marco dalle ore 9,45, partenza della prima concorrente alle ore 11,45 e conclusione degli arrivi a Biadene di Montebelluna intorno alle ore 15,15.
Ordine d’ arrivo seconda tappa Sacile-Riese Pio X
- Teutenberg Ina (Team HTC Columbia) Km. 130 in 3h18’41” media 39,258
- Bronzini Giorgia (Gauss Rdz Ormu) s.t.
- Vos Marianne (Nazionale Olanda)
- Evans Shelley (Nazionale USA)
- Wild Kirsten (Cervelo Test Team)
- D’Ettorre Alessandra (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi)
- Guarischi Barbara (Michela Fanini Record Rox)
- Martisova Julia (Gauss Rdz Ormu)
- Van Vleuten Annemiek (Nazionale Olanda)
- Cliff Ryan Theresa (Nazionale USA)
Classifica Generale-Maglia Rosa Diadora
- Teutenberg Ina (Team HTC Columbia) 4h37’35”
- Bronzini Giorgia (Gauss Rdz Ormu) a 8”
- Wild Kirsten (Cervelo test Team)a 15”
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) a 16”
- Treier Grete (Michela Fanini Record Rox) a 17”
- Hausler Claudia (Cervelo Test Team) a 18”
- Evans Shelley (Nazionale USA) a 20”
- Guarischi Barbara (Michela Fanini Record Rox) s.t.
- D’Ettorre Alessandra (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi)
- Van Vleuten Annemiek (Nazionale Olanda)
Classifica a Punti-Maglia Ciclamino Pasta Zara
- Teutenberg Ina ( Team HTC Columbia) punti 30
- Bronzini Giorgia (Gauss Rdz Ormu) punti 24
- Vos Marianne (Nazionale Olanda) punti 18
Classifica Gran Premio della Montagna-Maglia Verde Poliedra
- 1. Bras Martine (Gauss Rdz Ormu) punti 5
- 2. Ruzickova Martina (Michela Fanini Record Rox) punti 4
- 3. Vilunaite Erika ( Fenixs Petrogradetz) Punti 3
Classifica Giovani-Maglia Bianca Regione Lombardia
- Vos Marianne (Nazionale Olanda)
- Guarischi Barbara (Michela Fanini Record Rox) a 4”
- Borgato Giada (Gauss Rdz Ormu) s.t.
Classifica Italiane- Maglia Blu Geox
- Bronzini Giorgia (Gauss Rdz Ormu)
- Guarischi Barbara (Michela Fanini Record Rox) a 12”
- D’Ettorre Alessandra (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi) s.t.
In allegato foto della seconda tappa-CJ Farquharson
GIRO DONNE, SUSAN G. KOMEN ITALIA E POSTE ITALIANE
Tra le novità di questa 21ma edizione anche due iniziative sociali con le quali Giro Donne si impegna a favore della lotta ai tumori del seno. Presente infatti durante tutte le tappe la famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione ai tumori del seno autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi e resa unica dell’artista astrattista Roberto Spadea. La bici verrà donata, al termine del Giro, all’associazione Susan G. Komen Italia e battuta all’asta in favore di una ricerca tutta in rosa. L’impegno di Giro Donne però non si ferma qui! Grazie infatti al progetto “Affranca la Vita” di Poste Italiane il nuovo francobollo dedicato alla professione infermieristica verrà venduto tramite una postazione mobile ad ogni tappa del Giro Donne con un sovrapprezzo di 30 centesimi per contribuire al finanziamento di programmi di ricerca in favore dei tumori al seno. Tutti potranno acquistare l’edizione filatelica e la cartolina abbinata per inviare un messaggio di salute dal 21 Giro d’Italia Femminile!
GLI SPONSOR DEL GIRO DONNE 2010
Diadora è il principale marchio sportivo italiano. Da oltre 60 anni sviluppa e commercializza prodotti dedicati allo sport, agonistico e non, e al tempo libero. Fondata nel 1948 a Caerano di San Marco (Treviso) è oggi presente in 68 paesi al mondo. Dal luglio 2009 Diadora è controllata dalla L.I.R. finanziaria, che fa capo al fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato. Da maggio di quest’anno Enrico Moretti Polegato è il nuovo Presidente Diadora
Geox crea, produce, promuove e distribuisce prodotti innovativi protetti da brevetti in tutto il mondo ed opera nel settore della moda classic, casual, sport e fashion per uomo, donna e bambino. La costante focalizzazione sul prodotto, lo stile e la tecnologia italiana, il trasferimento del know-how acquisito a settori merceologici complementari alla scarpa, uniti ad uno sviluppo quali-quantitativo della rete commerciale a livello internazionale, rappresentano i punti di forza dello strepitoso successo di Geox. Il Gruppo può contare sulla leadership in Italia* e risulta essere il secondo marchio a livello internazionale nel settore “lifestyle casual.
Pasta Zara spa è il primo esportatore italiano di pasta e il secondo produttore nazionale, nonché una delle aziende del Made in Italy più apprezzate nel mondo. L’azienda, che è sempre stata gestita dalla famiglia Bragagnolo, oggi giunta alla quarta generazione, è protagonista di un’escalation che dura ininterrottamente da 110 anni. Pasta Zara può contare su due centri produttivi: quello storico di Riese Pio X, nel Trevigiano, e il più recente, altamente tecnologico, di Muggia, alle porte di Trieste. Assicurano una produzione di circa 1.000 tonnellate di pasta al giorno. Pasta Zara è sponsor ufficiale della Maglia Ciclamino del Giro Donne 2010.
Poliedra. Umberto Viganò, presidente dell’azienda, nel 1989 sviluppa una sua idea e la realizza fondando Poliedra, un’azienda dedicata fin dall’inizio alla produzione di canne fumarie metalliche a parete doppia e semplice. Gli anni successivi alla fondazione sono stati segnati da cambiamenti e trasformazioni che hanno portato l’azienda a ricoprire oggi una posizione leader sul mercato. La politica seguita dalla società ha permesso, infatti, di realizzare una vera e propria partnership fra produttore, rivenditori, installatori e termotecnici, raggiungendo così la massima soddisfazione dell’utente finale. Poliedra è sponsor ufficiale della Maglia Verde del Giro Donne 2010
Assessorato allo Sport e Giovani della Regione Lombardia. Ancora una volta lo sport si dimostra fondamentale veicolo di promozione del territorio: la Lombardia sarà infatti protagonista delle ultime tappe della ventunesima edizione del Giro Donne che si correrà a partire dal 2 luglio prossimo. Si tratta delle tappe determinanti, cruciali, forse le più emozionanti, ed è un onore per Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Giovani patrocinare e contribuire al successo di una competizione che si deciderà proprio in terra lombarda.
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Ufficio Stampa Ufficio Stampa Tecnico
Yuri Griggio – Viviana Marino Alberto Rigamonti
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02.07.2010 GIRODONNE 2010 : INA TEUTENBERG E’ LA VINCITRICE DELLA PRIMA TAPPA
si è svolta oggi la prima tappa del Giro d’Italia Femminile.
A seguire i dettagli. Per scaricare le fotografie, cliccare qui
COMUNICATO STAMPA
Giro Donne 2010 – Prima Tappa
MUGGIA – TRIESTE
Trieste, 2 luglio 2010
Tappa introduttiva del Giro Donne attraverso le strade triestine che hanno portato la carovana da Muggia, estremità orientale d’Italia, sino al cuore della città di Trieste.
Un avvio della corsa rosa senza particolari asperità, con due circuiti inseriti per arricchire lo spettacolo agonistico e regalare emozioni sin dalle prime battute di gara. Due i circuiti in programma. Il primo, con fulcro lo stabilimento Pasta Zara di Muggia. Il secondo, anticipato da un primo tratto in linea, tracciato nella città di Trieste, con l’arrivo sul lungomare che fa sfondo alla celebre Piazza Unità d’Italia.
Sedici le squadre al via con centoventuno atlete che hanno pedalato a ranghi compatti per buona parte della tappa, caratterizzata da sole e temperature elevate. Ben attente le squadre delle velociste a controllare la corsa ed a tenere nelle prime posizioni le più accerditate al successo finale. Ed a prevalere sulle diverse ruote veloci del gruppo è una delle velociste più quotate del panorama internazionale. La trentaseienne tedesca Ina Yoko Teutenberg, ben pilotata dalle compagne della Htc Columbia, che hanno tenuto le redini della corsa in particolare nei chilometri conclusivi, ha avuto ragione dell’italiana Giorgia Bronzini, che ha tentato sino all’ultimo metro di contendere il successo alla fuoriclasse tedesca. A testimonianza del livello qualitativo di prim’ordine al via, a completare il podio l’olandese Kirsten Wild, in un festival triestino delle velociste che ha entusiasmato i numerosi sportivi presenti in Piazza Unità d’Italia.
“Una volata regolare – ha detto raggiante la Teutenberg dopo l’arrivo – condotta in testa sin dall’inizio, stando ben attenta ad avversarie come Bronzini e Wild, molto veloci. Torno a vestire la maglia rosa al Giro d’Italia, che è sempre une bella soddisfazione, dopo averla vestita già nel 2008, quando vinsi ben quattro tappe. Questo è un Giro difficile, con tante salite, ma ogni occasione valida per le mie caratteristiche cerchrò di non farmela sfuggire”.
Determinata alla rivincita anche l’italiana della Gauss Rdz ormu Giorgia Bronzini, non paga del secondo posto allo sprint: “Difficile battere Ina Teutenberg – ha detto la piacentina – ma ci proverò aòmeno in un altro paio di occasioni in questo Giro”. Per la portacolori della Gauss Rdz Ormu c’è comunque la soddisfazione di vestire la maglia blu Geox in qualità di milgior italiana in classifica generale.
Le classifiche
Classifica finale di tappa: Muggia – Trieste
- Teutenberg Ina (Team Htc Columbia) km 58 in 1h19’14” media 44,678
- 2. Bronzini Giorgia (Gauss Rdz Ormu) s.t.
- 3. Wild Kirsten (Team Cervelo)
- 4. Vos Marianne (Nazionale Olanda)
- 5. Guarischi Barbara (Michela Fanini Record Rox)
- 6. Leleivyte Rasa (Safi Pasta Zara Manhattan)
- 7. Evan Shelley (Nazionale Usa)
- 8. Baccaille Monia (Team Valdarno)
- 9. D’Ettorre Alessandra (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi)
10. Girlmore Rochelle (Lotto Ladies Team)
Classifica finale generale – Maglia Rosa Diadora
Prime 10 posiz.
Classifica a punti – Maglia Ciclamino Pasta Zara
1 Teutenberg Ina (Team Htc Columbia) pti. 15
2 Bronzini giorgia (Gauss Rdz Ormu) pti. 12
3 Wild Kirsten (Team Cervelo) pti. 10
Classifica Giovani – Maglia Bianca Assessorato allo Sport Regione Lombardia
1 Marianne Vos (Nazionale Olanda)
2. Guarischi Barbara (Michela Fanini Record Rox)
3 Leleivyte Rasa (Safi Pastazara Manhattan)
Classifica miglior italiana - Maglia Azzurra Geox
Bronzini Giorgia (Gauss Rdz Ormu)
Classifica Gran Premio della Montagna – Maglia Verde Poliedra
1 Bras Martine (Gauss Rdz Ormu)
2 Ruzickova Martina (Michela Fanini Record Rox)
3 Vilunaite Erika (Fenixs Petrogradez)
Programma della tappa di domani: 3 luglio 2010
Centotrenta chilometri che porteranno la carovana dal Friuli Venezia Giulia sino alla Marca Trevigiana. Da Sacile sino a Riese Pio Decimo in linea sino al primo passaggio dalla sede di Pasta Zara, dove avrà inizio il circuito finale da ripetere tre volte. Si ritorna dunque a gareggiare sulle strade trevigiane, dove pochi giorni fa Monia Baccaille ha conquistato per la seconda volta consecutiva la maglia tricolore. Tappa dedicata alle passiste veloci, con l’inserimento delle colline dell’alto trevigiano prima del circuito finale, completamente pianeggiante.
Partenza: ore 11,45 via Giusppe Mazzini Sacile
Arrivo previsto: Riese Pio Decimo vai Castellana Steabilimento Pasta Zara ore 15,15 circa.
Tot. Km: 130
GIRO DONNE, SUSAN G. KOMEN ITALIA E POSTE ITALIANE
Tra le novità di questa 21ma edizione anche due iniziative sociali con le quali Giro Donne si impegna a favore della lotta ai tumori del seno. Presente infatti durante tutte le tappe la famosa BikeArt, la prima bicicletta per la prevenzione ai tumori del seno autografata da Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi e resa unica dell’artista astrattista Roberto Spadea. La bici verrà donata, al termine del Giro, all’associazione Susan G. Komen Italia e battuta all’asta in favore di una ricerca tutta in rosa. L’impegno di Giro Donne però non si ferma qui! Grazie infatti al progetto “Affranca la Vita” di Poste Italiane il nuovo francobollo dedicato alla professione infermieristica verrà venduto tramite una postazione mobile ad ogni tappa del Giro Donne con un sovrapprezzo di 30 centesimi per contribuire al finanziamento di programmi di ricerca in favore dei tumori al seno. Tutti potranno acquistare l’edizione filatelica e la cartolina abbinata per inviare un messaggio di salute dal 21 Giro d’Italia Femminile!
GLI SPONSOR DEL GIRO DONNE 2010
Diadora è il principale marchio sportivo italiano. Da oltre 60 anni sviluppa e commercializza prodotti dedicati allo sport, agonistico e non, e al tempo libero. Fondata nel 1948 a Caerano di San Marco (Treviso) è oggi presente in 68 paesi al mondo. Dal luglio 2009 Diadora è controllata dalla L.I.R. finanziaria, che fa capo al fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato. Da maggio di quest’anno Enrico Moretti Polegato è il nuovo Presidente Diadora
Geox crea, produce, promuove e distribuisce prodotti innovativi protetti da brevetti in tutto il mondo ed opera nel settore della moda classic, casual, sport e fashion per uomo, donna e bambino. La costante focalizzazione sul prodotto, lo stile e la tecnologia italiana, il trasferimento del know-how acquisito a settori merceologici complementari alla scarpa, uniti ad uno sviluppo quali-quantitativo della rete commerciale a livello internazionale, rappresentano i punti di forza dello strepitoso successo di Geox. Il Gruppo può contare sulla leadership in Italia* e risulta essere il secondo marchio a livello internazionale nel settore “lifestyle casual.
Pasta Zara spa è il primo esportatore italiano di pasta e il secondo produttore nazionale, nonché una delle aziende del Made in Italy più apprezzate nel mondo. L’azienda, che è sempre stata gestita dalla famiglia Bragagnolo, oggi giunta alla quarta generazione, è protagonista di un’escalation che dura ininterrottamente da 110 anni. Pasta Zara può contare su due centri produttivi: quello storico di Riese Pio X, nel Trevigiano, e il più recente, altamente tecnologico, di Muggia, alle porte di Trieste. Assicurano una produzione di circa 1.000 tonnellate di pasta al giorno. Pasta Zara è sponsor ufficiale della Maglia Ciclamino del Giro Donne 2010.
Poliedra. Umberto Viganò, presidente dell’azienda, nel 1989 sviluppa una sua idea e la realizza fondando Poliedra, un’azienda dedicata fin dall’inizio alla produzione di canne fumarie metalliche a parete doppia e semplice. Gli anni successivi alla fondazione sono stati segnati da cambiamenti e trasformazioni che hanno portato l’azienda a ricoprire oggi una posizione leader sul mercato. La politica seguita dalla società ha permesso, infatti, di realizzare una vera e propria partnership fra produttore, rivenditori, installatori e termotecnici, raggiungendo così la massima soddisfazione dell’utente finale. Poliedra è sponsor ufficiale della Maglia Verde del Giro Donne 2010
Assessorato allo Sport e Giovani della Regione Lombardia. Ancora una volta lo sport si dimostra fondamentale veicolo di promozione del territorio: la Lombardia sarà infatti protagonista delle ultime tappe della ventunesima edizione del Giro Donne che si correrà a partire dal 2 luglio prossimo. Si tratta delle tappe determinanti, cruciali, forse le più emozionanti, ed è un onore per Regione Lombardia – Assessorato allo Sport e Giovani patrocinare e contribuire al successo di una competizione che si deciderà proprio in terra lombarda.
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