Articoli marcati con tag ‘Franco Ballerini’

24.11.2011 – Santa Lucia Alla Castellina (Firenze) : il 2° Premio “Franco Ballerini a Paolo Bettini, la consegna anticipata a sabato 26.11.2011

                                                    Santa Lucia Alla Castellina, 24 Novembre 2011.

Padre Raffaele, Ballerini, Di Rocco e Pieroni alla Castellina

 

Festa della Famiglia del Ciclismo – E’ di Paolo Bettini il 2° Premio “Franco Ballerini”

E’ tutto pronto al Centro Spirituale del Ciclismo della Castellina per dare il via alla tradizionale Festa della Famiglia del Ciclismo che, in dirittura di….partenza….varia leggermente il programma con la consegna del 2° Premio “Franco Ballerini” al CT della Nazionale Paolo Bettini che avverrà sabato 26 Novembre al termine del 5° Meeting dell’Adispro.

Nella stessa giornata e sede, l’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani e il Consiglio del Ciclismo Professionistico hanno programmato un incontro con i neoprofessionisti per svelare ai giovani arrivati le tematiche e le nozioni propedeutiche da inserire nel proprio bagaglio tecnico-culturale per meglio districarsi nel nuovo mondo del quale sono già parte integrante.

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FRANCO BALLERINI : LA MAGISTRATURA PISTOIESE ORDINA L’AUTOPSIA CHE SARA’ ESEGUITA IL PROSSIMO 2 MARZO 2011 AL CAMPOSANTO DI CASALGUIDI

LA SETTIMANA PROSSIMA A CASALGUIDI SARA’

 RIESUMATA LA SALMA DI FRANCO BALLERINI

PISTOIA.- Sarà riesumata a metà della prossima settimana la salma di Franco Ballerini, ex commissario tecnico della nazionale azzurra di ciclismo, che riposa nel cimitero di Casalguidi, dopo la sua tragica morte, avvenuta il 7 febbraio 2010 durante il rally “Ronde di Larciano”. La decisione è del pubblico ministero Luigi Boccia che conduce le indagini, in quanto durante le stesse ed al termine della deposizione delle perizie, si rendono necessarie ulteriori esigenze per stabilire l’esatta natura delle fratture riportate da Franco Ballerini in seguito al tragico incidente, in quanto a suo tempo fu effettuato solo un esame esterno della salma. La riesumazione e l’autopsia avrebbe dovuto svolgersi lunedì 28 febbraio all’obitorio di Pistoia, ma è stata rimandata a mercoledì 2 marzo e verrà effettuata presso il cimitero di Casalguidi in un apposito locale che sarà allestito sul posto. Come si ricorderà Franco Ballerini, da paio di anni aveva la passione per i rally ed in occasione del tragico e mortale incidente affiancava il pilota pistoiese ed amico Alessandro Ciardi, alla guida di una Renault New Clio Sport R3, che all’uscita di una semicurva in località Casa al Vento, sulle colline del Montalbano tra Cantagrillo e Larciano in provincia di Pistoia, andò a schiantarsi contro il muro di cinta di una villa provocando la morte di Ballerini, nonostante l’immediato intervento dei soccorsi. Per la sua morte si parlò di frattura del rachide cervicale, con lesioni cerebrali gravissime, oltre alla frattura di alcune costole e della gamba destra In questi oltre 12 mesi dall’incidente, la Procura della Repubblica di Pistoia che aprì subito l’inchiesta, ha portato avanti con i consulenti tecnici del pm numerose perizie, in merito alla dinamica dell’incidente, al tipo di percorso della gara, sulla vettura e le sue dotazioni di sicurezza, e su altri aspetti dell’incidente. L’inchiesta qualche giorno fa sembrava ormai vicina alla conclusione, ma ora alla luce della notizia sulla riesumazione della salma di Franco Ballerini, la conclusione dell’inchiesta stessa sembra essere rinviata di qualche settimana così come l’invio dell’avviso di conclusione delle indagini.

                                 ANTONIO MANNORI

CASALGUIDI : LUNEDI’ 07 FEBBRAIO 2011 RICORRE IL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI FRANCO BALLERINI

                                             Casalguidi di Serravalle Pistoiese, 07 Febbraio 2011.

Lunedì 7 febbraio 2011 per tutto il mondo del ciclismo e dello sport in generale, è un giorno da ricordare per rendere omaggio alla Memoria di Franco Ballerini.

Giusto un anno fa, “Ballero”, andò incontro ad un tragico destino, ancora nel fiore degli anni.

E oggi il mondo del ciclismo, si stringe intorno alla Sua Famiglia per ricordarlo con immutato affetto e stima.

Ci inchiniamo cristianamente per rivolgerGli una Preghiera.

Chi potrà recarsi a Casalguidi, proprio là, al Suo cospetto.

Per chi sarà impossibilitato a presenziare a questa mesta ma, bellissima giornata in Suo onore e ricordo, vale lo stesso il cristiano ricordo e Supplica a Chi stà lassù e veglia su tutti noi.

Ciao Ballero e, col verbo del Cristiano, Riposa in pace.

Vito Bernardi e tutta la Redazione di www.pedaletricolore.it

Un momento felice tra due grandi del Ciclismo : FRANCO BALLERINI E PIERO PIERONI

22.11.2008 Franco Ballerini al Convento di Santa Lucia alla Castellina

MUSEO DEL CICLISMO-MADONNA DEL GHISALLO : A FRANCO BALLERINI

 

       IL MUSEO DEL CICLISMO RICORDA FRANCO BALLERINI

“Ma Franco va ricordato anche come persona bella, intelligente, affabile, disponibile, uno di quegli uomini che vorresti invitare tutte le mattine a bere un caffè.

Ora ha intrapreso un cammino che lo porterà lontano, lontano.

Lassù troverà tanti amici in quell’immenso azzurro che a lui piaceva tanto.”

                                                                                                                                               Alfredo Martini

Queste le parole del “grande vecchio” del ciclismo italiano a chi è stato prima allievo e poi grande, immenso emulo di un superlativo Commissario Tecnico.

Ebbene, per ricordare degnamente Franco Ballerini (Firenze 11 dicembre 1964 – 7 febbraio 2010) grande ed umile persona, il Museo del Ciclismo della Madonna del Ghisallo, gli ha dedicato una mostra.

Mostra inaugurata  la scorsa domenica 1 agosto e che si protrarrà fino al 28 novembre 2010. Essa è incentrata sulla vita ciclistica di Franco e ripartita in due momenti importanti: Il Campione di ciclismo e il Commissario Tecnico.

Oltre ad importanti affermazione quali il Giro del Piemonte, la Tre Valli Varesine, la Parigi Bruxelles, la tappa Torino Morbegno del Giro del 1991, il Giro di Romagna, tanto per citarne alcune; Ballerini è ricordato però per l’appellativo di Munsieur Roubaix. Infatti grazie al suo innato spirito di sacrificio e alla sua grande dote di sopportare la fatica si aggiudicò per ben due volte la Parigi Roubaix nel 1995 e 1998. Collezionò pure un secondo posto, un terzo, un quinto ed un sesto posto. Per il suo amore e attaccamento a questa corsa, la città di Roubaix gli tributò persino la cittadinanza onoraria.

Nel 2001 terminò la sua pagina agonistica con la Parigi Roubaix. Si piazzò 32° e quella fu la sua ultima partecipazione alla classica belga, nonché la sua ultima gara. Nonostante quel piazzamento, il pubblico del velodromo di Roubaix gli tributò un’ovazione mai avvenuta per altri corridori in precedenza!

L’altro momento importante ricordato con la mostra è : il Commissario Tecnico.

A questo proposito è proprio il caso di dire che l’allievo ha superato il maestro.

Infatti Franco, al timone della Nazionale Italiana Professionisti dal 2001, pochi mesi dopo aver “attaccato le scarpette al chiodo” e succeduto al “grande” Alfredo Martini riuscì a far vincere alla Nazionale Italiana quasi a ripetizione:

-          il Campionato del Mondo a Zolder con Mario Cipollini nel 2002

-          il Campionato del Mondo a Salisburgo con Paolo Bettini nel 2006

-          il Campionato del Mondo a Stoccarda con Paolo Bettini nel 2007

-          il Campionato del Mondo a Varese con Alessandro Ballan nel 2008

-          il titolo Olimpico ad Atene con Paolo Bettini nel 2004

Ma come succede ai “grandi” anche Franco lasciò tragicamente tutte le persone che gli volevano bene.

Ora Franco ci gurda tutti dal più alto podio, più alto ancora di quello della Roubaix!

Guarda tutti noi, guarda Alfredo Martini suo maestro e predecessore, Paolo Bettini che lo sostituisce alla guida della Nazionale, guarda tutti i ciclisti e i tifosi, ma sopratutto guarda la sua Sabrina e in particolar modo i suoi amatissimi Gianmarco e Matteo.

                                    Ciao Ballero!

Vista l’opportunità che ci è stata gentilmente concessa da questo giornale, informiamo i tanti estimatori del Museo del Ciclismo che in questi giorni, ma in due momenti separati, un campione che si sta affermando ed uno ormai nell’Olimpo degli “iridati” ci onoreranno della loro presenza e ci doneranno un “segno” del loro sudato lavoro.

Si tratta di Matthew Lloyd fresco vincitore della tappa di Montecatini del Giro d’Italia da poco concluso. Matteo donerà al Museo la sua prestigiosa maglia verde conquistata al Giro quale miglior scalatore.

Cadel Evans, Campione del Mondo in carica, ci farà dono invece della sua maglia coi colori dell’iride vinta l’anno scorso a Mendrisio.

Il Museo del Ciclismo, dalla data della sua inaugurazione (14 ottobre 2006) ad oggi, si è notevolmente arricchito.

Oltre alle pregiate e “storiche” biciclette di Coppi, Bartali, Magni (nostro insuperabile e sempre presente presidente della Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo), Baldini e moltissimi altri Campioni e importanti e numerosi cimeli di chi ha scritto con le proprie gesta la storia del ciclismo, si possono ammirare pezzi unici al mondo, quali:

- il prototipo di bicicletta da record con telaio, forcella e manubrio studiati per diminuire l’attrito con l’aria e ruote

  lenticolari. Bicicletta però realizzata da un inventore negli anni ’50, ben trant’anni prima della famosa bici del record    

  di Moser.

- la bicicletta da corsa senza manubrio e freni con cui Giuliano Calore (detentore di diversi Guinnes dei Primati)

                                                                                                                                                                                            61

  affrontò la discesa dello Stelvio.

- la “Specialissima” (miraggio per i più) Colnago for Ferrari , la n° 1 di soli 60 esemplari prodotti. Realizzata da Ernesto

  Colnago per festeggiare i 60 anni di fondazione della Ferrari.

- E’ visitabile ed aperta al pubblico una sezione dedicata al “Meccanico Ciclista” in cui è ricostruita una “bottega” di un

  costruttore di biciclette del secolo scorso (iniziò la sua attività nel 1927).

  Sono esposti attrezzi  e strumenti tutti rigorosamente manuali – ormai divenuti cimeli – che venivano utilizzati per      

  costruire il telaio (partendo dal tubo) e la bicicletta completa.

A breve, poiché il Museo viene continuamente implementato ed arricchito, verrà inaugurata una nuova sezione.

Sezione che attualmente è ancora tenuta sotto il drappo rosso del segreto, ma che susciterà molto interesse e curiosità alla sua inaugurazione e rivestirà un significato profondo e importante sotto il profilo morale/umano.

Non mancheremo di divulgare la notizia al più presto.

                                                                                        Floriano Albé

                                                                                        Conservatore 

                                                                                        Museo del Ciclismo della Madonna del Ghisallo

Orari del Museo:

lunedì – venerdì       9.30-17.30 fino al 31 agosto

dal 1° settembre

martedì – venerdì     9.30-17-30

sabato   – domenica  9.00-18-00

lunedì chiuso

Ingresso al Museo € 5.00

Sito www.museodelghisallo.it

                                                                                                                                                                        

27.05.2010 RIESE PIO X E FRANCO BALLERINI

Riese Pio X intitola una pista ciclabile a Ballerini,
in attesa di un tricolore tutto al femminile
 

27.05.2010 : Ballerini premiato al Centro Spirituale del ciclismo italiano e non

Dopo l’arrivo di tappa del Giro d’Italia nel 2007, Riese Pio X si appresta a godere ancora una volta della presenza di un grande evento sportivo grazie alla Settimana Tricolore di ciclismo 2010, con il prezioso supporto del Comitato Organizzatore presieduto da Giampietro Bonin e dell’UC Asolo Bike Poggiana.
 
Mercoledì 23 giugno, infatti, la graziosa cittadina della Provincia di Treviso ospiterà le prove in linea che assegneranno la maglia di Campionessa Italiana per la categoria Donne Junior ed Elite. Il percorso è caratterizzato da lunghi tratti pianeggianti ma la salita di circa 2km che porta ad Asolo saprà fare selezione e portare alla ribalta solo le migliori.
 
Sono 137 i chilometri che dovranno affrontare le Elite, su un circuito di 27.4km da ripetere cinque volte. Tre sono invece i giri per la gara delle Junior, per un totale di 82.2km. Partenza ed arrivo di entrambe le competizioni sono fissate dinanzi al Pastificio Zara, azienda il cui nome è da anni legato al ciclismo, in particolare al settore femminile.
 
Sarà un’altra giornata indimenticabile per la storia sportiva del nostro Comune”, affermano il Sindaco di Riese Pio X Gianluigi Contarin e l’Assessore allo Sport Battista Cirotto.
 
La giornata della Settimana Tricolore dedicata alle gare femminili in linea sarà presentata venerdì 28 maggio in occasione del vernissage degli eventi ciclistici 2010 di Riese Pio X. La manifestazione si svolgerà presso Villa Eger, Sede Comunale di Riese Pio X, alle ore 20.
 
E proprio l’Amministrazione Comunale di Riese Pio X, nell’ambito delle attività collaterali e promozionali della Settimana Tricolore, ha pensato di intitolare un sesto viale a Franco Ballerini, campione di ciclismo e grande commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo, prematuramente scomparso lo scorso febbraio. “Il Campionato Italiano donne a Riese costituirà il giusto contesto per ricordare un uomo che tanto ha dato a tutti gli appassionati di questo sport”, ha commentato il Sindaco Contarin.
 
 
Treviso, 27 maggio 2010

Web: www.settimanatricolore2010.it

Media room: www.vitessecyclingsettimanatricolore2010.com

 
 

FRANCO BALLERINI RICORDATO A SAN MINIATO BASSO CON UNA STRUTTURA DI PINOCCHIO

INIZIATIVA

Verrà inaugurata a San Miniato Basso il 28 febbraio

UNA STRUTTURA DI PINOCCHIO

INTITOLATA A FRANCO BALLERINI

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FRANCO BALLERINI NON E’ PIU’ TRA NOI

Era un grande appassionato di rally il nostro CT Franco Ballerini che, spesso, aveva gareggiato in coppia con l’ex campione del mondo Paolo Bettini che per motivi famigliari non aveva pèotuto partecipare a questa gara.

Ballerini aveva la mansione di navigatore quando l’auto pilotata da Ciardi è uscita di strada.

Entrambi sono stati soccorsi dal servizio sanitario ma per Ballerini tutti i soccorsi sono stati vani.

La Redazione di www.pedaletricolore.it  loricorderà sempre con stima sia come ex corridore professionista che come attuale CT della nostra Nazionale.

Vito Bernardi

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